Eccomi...in ritardo
Già i gentili Fabrizio Giunzio e "Gens Valeria" han esposto bene il concetto di
ministeriales e
liberi...e tu caro Riccardo hai presentato un elenco corretto delle famiglie friulane...quindi..posso solo darvi delle conferme e spero maggiori notizie con questo mio intervento.
Principio dal quale partiamo è che in Friuli c'erano i feudatari "ministeriali" e quelli "liberi".
Posso ora citare il preziosissimo Co. Enrico del Torso che in merito ai feudatari liberi ( in questo caso i "di Prata", da cui prese vita la famiglia dei "di Porcia e Brugnera) ci dice:
" L'attributo di
liberi era dovuto a quei nobili che erano stati immessi nel beneficio anteriormente al potere temporale dei patriarchi nella marca friulana (1077). Perciò se essi politicamente dovevano ubbidire al patriarca, non erano tenuti invece al servizio per il beneficio stesso, ossia al
ministero. In tale doppia qualità di
comites et liberi i Prata poterono esercitare le funzioni comitali ("
cum mero et mixto imperio, cum gladii potestate, cum omnimoda jurisdictione") anche senza l'intervento del governo patriarcale.
Ministeriali e liberi, quindi; i primi infeudati dal patriarca ed i secondi investiti direttamente dall'imperatore. E' accaduto che i liberi, per vendite o acquisti, per matrimoni o concessioni di nuove immunità (nuovi feudi) passassero o mantenessero contemporaneamente i due "stati" di ministeriales e liberi. Solamente i signori di Prata, Porcia e Brugnera manterranno nel tempo la qualifica di "liberi".
Ai ministeriali il patriarca affida incarichi di governo o incombenze di corte (feudi di ministero maggiore: siniscalco, maresciallo, camerario, canipario... e feudi di ministero minore - notiamo che anche all'interno dei "ministeriales" vi è un ulteriore suddivisione, diciamo gerarchica)
Per esempio alla famiglia dei "d'Arcano" (tutt'oggi fiorente) appartenne da sempre l'incombenza di essere "marescalchi e vexilliferi" alla corte patriarcale, compito che ad anni alterni si spartivano con il ramo dei d'Arcano-Moruzzo (altro ramo derivato dalla stessa famiglia).
In cambio dei servigi alla corte patriarchina, i d'Arcano avevano l'infeudazione, appunto, del feudo di Rive d'Arcano con il castello.
Per esempio i d'Arcano avevano il privilegio, assieme agli altri ministeriali quali i Cucagna (con le diramazioni citate da Riccardo), Spilimbergo e di Prampero di immettere il patriarca eletto nel possesso materiale della sede aquileiese, accompagnandolo al "trono".
Piccole osservazioni a margine:
I conti di Gorizia, erano abbastanza particolari da questo punto di vista, se da un lato avevano avuto l'investitura dall'imperatore, dall'altro dovevano sottostare al governo patriarcale, ma specialmente nell'ultimo periodo (prima della loro estinzione) causarono non pochi "problemi" al patriarca... con la loro volontà di indipendenza.
Riccardo, mi permetto di citarti:
"
ora che ci penso i ministeriale potrebbero anche esere quei piccoli feudatari che il Patriarcato di Aquileia ebbe nella Carniola o Carnia. Era una classe a metà tra i feudatari maggiori ed i comuni proprietari."
Fra i ministeriali c'erano di sicuro anche famiglie che non furono mai "grandi feudatari" come i Cjconi-Beltrame di San Daniele i quali al momento del riconoscimento della loro nobiltà da parte della Serenissima, la ottennero grazie al fatto che il patriarca, in tempi "remoti" aveva concesso loro due o tre campi in feudo e quindi potevano essere considerati "ministeriales"...
Comunque i ministeriales erano e si trovavano su tutto il territorio patriarcale, non solo in Carniola o Carnia (due territori ben distinti dell'allora patriarcato -ed anche oggi-, essendo la Carniola la parte di terrirotio che si trova nel nord della Slovenia ed in parte del sud della Carinzia e la Carnia, invece, il territorio montano del Friuli...principalmente quello che si trova nella provincia di Udine (Tolmezzo-Sauris-Forni di sotto..et cetera)).
Altri "aneddoti" o vicende di famiglie non citate potrebbero essere portati ad esempio per spiegare le differenze fra ministeriales e liberi...ma vi è una letteratura quasi infinita.
Spero comunque di aver aggiunto qualcosa di interessante alla vostra discussione.
Spero di non essere stato troppo pesante..e contorto nelle spiegazioni..

Un caro saluto e.... per qualsiasi notizia dal Friuli, sempre a vostra disposizione.
Saluti!
P.S.: grazie Ric di avermi chiamato in causa
