Gentile Francesca,
il manufatto araldico visibile nella seconda immagine da lei postata, cosí come anticipato dalla cara Silvia, é pertinente alla celebre famiglia Bonelli, duchi di Salci.
L´arma di questa nobile stirpe risulta composta da un "inquartato" che nella prima e quarta partizione dello scudo presenta l´insegna dei Ghislieri ("bandato d´oro e di rosso"), famiglia di papa San Pio V (v.
http://it.wikipedia.org/wiki/Papa_Pio_V ), ad essa imparentata, mentre nella seconda e terza partizione quella propriamente familiare, in cui nel primo campo del "troncato" é visibile un bue e, nel secondo campo, tre bande ondate. Uno stemma, quest´ultimo di tipo "parlante": sembra, infatti, che anticamente la famiglia si chiamasse "Bovelli".
Non conosco l´origine del particolare "capo araldico" caricato da un cherubino amirabile sullo stemma lapideo in questione, non riscontrabile in altri manufatti araldici familiari.
Importante ricordare che i Bonelli, tra gli altri, diedero alla Chiesa due celebri cardinali, Michele, dell´Ordine dei Predicatori (v.
http://www.fiu.edu/~mirandas/bios1566.htm#Bonelli ), creato dallo zio materno San Pio V, e Carlo (v.
http://www.fiu.edu/~mirandas/bios1664.htm#Bonelli ).
Ferrante