Incudine e martello

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Incudine e martello

Messaggioda Verlenzia » mercoledì 1 ottobre 2008, 13:04

Salve amici del forum :D
è possibile che una qualche famiglia abbia mai avuto come arma che raffigurasse un'incudine posta su un ceppo, sopra la quale è poggiato un martello? Essendo questo generalmente l'emblema della categoria dei fabbri, dubito che possa esistere uno stemma nobiliare con queste caratteristiche, ma non si sa mai!

grazie a tutti per l'attenzione! :wink:
Francesca
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Re: Incudine e martello

Messaggioda RFVS » mercoledì 1 ottobre 2008, 13:15

suppongo che possa essere esistito sicuramente un tale stemma :wink:
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Re: Incudine e martello

Messaggioda adj » mercoledì 1 ottobre 2008, 13:26

Potrebbe essere uno stemma parlante o facente riferimento a una professione anticamente esercitata o ambedue le cose insieme.
Riporto due esempi che si avvicinano al caso proposto, tratti dal Libro della Nobiltà Italiana:

1) Fabbri. Arma: d'azzurro all'incudine d'argento, cerchiata d'oro.

2) Fabroni o Fabbroni. Arma: d'azzurro alla banda d'oro caricata di 3 martelli di nero, accompagnata in capo... [omissis].
adj
 

Re: Incudine e martello

Messaggioda adj » mercoledì 1 ottobre 2008, 13:40

Riporto un altro esempio, dal Rietstap, che si avvicina ancor più al caso in questione.

Fabry: D'azur à une enclume d'or à un dextrochère de carnation mouv du flanc frappant sur l'enclume avec un marteau d'argent.

(Enclume è appunto l'incudine)
adj
 

Re: Incudine e martello

Messaggioda Verlenzia » giovedì 2 ottobre 2008, 12:55

Grazie delle risposte solerti!
Quindi mi dici che famiglie nobili possono aver utilizzato come stemma il simbolo dell'antica attività di cui si occupavano gli antenati in epoche remote, e forse nemmeno così remote.
E secondo te è possibile che lo stemma di una data famiglia, estinta, si possa ritrovare nell'araldica cittadina? nel senso, è possibile che un paese abbia adottato, come proprio emblema, lo stemma gentilizio di una delle famigle che lo possedette?
Ci sono dei casi di questo genere, oppure è solo una mia idea strampalata?
Mi speigo...
Sto cercando di dare una spiegazione ad un'incongruenza tra uno stemma cittadino, incudine e martello, e la totale assenza di officine sia nelle epoche storiche sia nel presente (uno solo caso!). L'assenza nel passato è testimoniata dallo Statuto (1300/1400) in cui non si fa mai menzione alla metallurgia e alle officine, e dalla toponomastica in cui non sono rimasti ricordi in tal senso! ...è, invece, opinione comune che l'origine dello stemma sia dovuto alla gran diffusione di questa attività!
Così data questa incoerenza, mi chiedevo se lo stemma non potesse trarre origine da qualche altre cosa, come appunto da una familgia nobile.

garzie per l'attenzione!
ciao :wink:
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Re: Incudine e martello

Messaggioda fabrizio guinzio » giovedì 2 ottobre 2008, 12:58

Carissima Verlenzia, non potresti postare il nome della località che ti interessa? Ciao, Fabrizio
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Re: Incudine e martello

Messaggioda Verlenzia » domenica 5 ottobre 2008, 20:58

Preferirei evitare di dire il nome della località, perchè è ancora in fase di studio!
Comunque sia, anche se il nome potrebbe esserti di un qualche aiuto, ti posso ben dire che non c'è alcuna pubblicazione o lavoro su questo paesino, quindi è introvabile ovunque. Posso affermare con certezza che io e le mie colleghe siamo le prime che ne hanno intrapreso uno studio!

Non me ne volere!
:wink:
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Re: Incudine e martello

Messaggioda fabrizio guinzio » martedì 7 ottobre 2008, 9:34

Carissima Francesca, sarà bello sapere il tutto al termine dello studio! Penso che non ci sia località o famiglia che non meritino uno studio dedicato; complimenti per quanto state facendo. Sì, lo stemma della località può essere stato concesso da qualche signore! Ciao, fabrizio
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Re: Incudine e martello

Messaggioda Verlenzia » martedì 7 ottobre 2008, 18:56

grazie Fabrizio!
Faremo del nostro meglio per trovare più informazioni possibili su questo luogo!

:D
Francesca
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Re: Incudine e martello

Messaggioda RFVS » domenica 12 ottobre 2008, 9:46

non so se si tratti di famiglia nobile oppure no, comunque....sito della Biblioteca Augusta di Perugia - sezione Blasonari - Stemmario Cacciavillani - pagina 231recto - secondo stemma della prima riga:

Vannicelli, da Deruta (non credo siano i medesimi che poi divennero Vannicelli-Casoni-Trulli, quantomeno per indicazione geografica e per diversità di stemma, magari LAS mi potrà smentire :wink: ).
Campo rosso
incudine d'oro
martello con manico d'oro

Nel "Blasonario Perugino" di Costanzo Batta i colori sono leggermente diversi.

:wink: :mrgreen:
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Re: Incudine e martello

Messaggioda amedic » domenica 12 ottobre 2008, 12:05

Verlenzia ha scritto: è possibile che un paese abbia adottato, come proprio emblema, lo stemma gentilizio di una delle famigle che lo possedette?
Ci sono dei casi di questo genere, oppure è solo una mia idea strampalata?
:wink:


Che io sappia esistono casi di piccoli comuni. Un esempio è Sant'Agata Fossili (Al) che ha adottato lo stemma della famiglia Bellingeri, anche se la famiglia in questione non possedette mai quel territorio.
Gli occhi vedono quello che la mente è preparata a comprendere..
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Re: Incudine e martello

Messaggioda da Fiore » domenica 12 ottobre 2008, 14:43

Questo è un esempio di Comune che adotta lo stemma dei suoi ultimi signori feudali: il comune è Cerenzia (KR), i signori sono i Giannuzzi Savelli Rota, ultimi intestatari della cittadina sulla quale avevano incardinato il titolo di principe.
Lo stemma è noto anche da un sigillo settecentesco che attesta come già l'Universitas di Cerenzia adottasse le insegne dei Principi della città.


Immagine

saluti
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Re: Incudine e martello

Messaggioda Verlenzia » lunedì 13 ottobre 2008, 12:42

Grazie per le risposte!
quindi posso definitivamente annoverare tra le varie ipotesi l'origine dello stemma da una famiglia nobile!
Ho visto anche il blasone della Biblioteca Augusta di Perugia (per fortuna hanno digitalizzato molti manoscritti! ^_^) e devo dire che assomiglia molto a quello che sto studiando io...e la cosa è molto interessante!

grazie ancora!
Francesca :D
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