Agnus Dei

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Agnus Dei

Messaggioda sandro » sabato 2 agosto 2008, 19:00

Buonasera a tutti..vorrei sapere se secondo voi è corretto ricordare san giovanni battista in uno stemma, con l'agnus dei.

Cordialmente
Sandro
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Re: Agnus Dei

Messaggioda FML » sabato 2 agosto 2008, 19:19

Le porgo il mio personale saluto di benvenuto nel forum dell'Istituto Araldico Genealogico Italiano, caro Sandro!
Lascio volentieri la parola all'amico Antonio per ciò che concerne il questito richiesto.

Cordialmente,
Ferrante
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Re: Agnus Dei

Messaggioda Antonio Pompili » sabato 2 agosto 2008, 20:17

Nel porgere un saluto di benvenuto al gentile Sandro, ringrazio l'amico Ferrante per la stima che sempre mi mostra, come fa ora cedendomi la parola su questo argomento che egli sa esser a me particolarmente caro.
Di fatto la suggestiva immagine dell'agnus dei (o agnello pasquale) nasce come simbolo del Redentore, e questo avviene - come è noto - nella liturgia e nell'arte cristiana molto prima dell'avvento dell'araldica.
Lo sfondo biblico di questo simbolo si trova nell'opera giovannea: nel libro dell'Apocalisse, dove il titolo di agnello (gr. arnion), in riferimento a Cristo ricorre 28 volte, e nel vangelo di Giovanni, esattamente all'inizio della narrazione offerta dal quarto evangelista (Gv 1,29.36: gr. amnos tou theou). Senza entrare troppo nel merito del valore cristologico della figura, possiamo dire che a motivo della presenza sulla bocca di Giovanni il Battista del titolo "Agnello di Dio" agli inizi della narrazione del quarto vangelo, il simbolo viene felicemente usato in araldica anche per indicare lo stesso Battista.

Di fatto il riferimento al Battista ha portato alla presenza in alcuni stemmi, sopratutto civici, dell'agnus dei.
E' il caso ad esempio dello stemma di San Giovanni Rotondo
Immagine
nome che deriva dalla Chiesa della Rotonda o San Giovanni Battista. Anche se in questo caso specifico l'assenza del tipico nimbo, pur non inficiando la valenza simbolica della figura, richiede che si parli nella descrizione blasonica più genericamente di "agnello".

In alcuni stemmi di comuni italiani (e non solo) invece un agnello compare accanto alla figura del Battista come nel caso di San Giovanni in Marignano:
Immagine.

Ma rimanendo all'utilizzo della figura dell'agnus dei come riferimento al Battista possiamo trovarne chiaramente esempi anche nell'araldica ecclesiastica. Pur rimanendo in questo campo specifico un uso più frequente in riferimento al Redentore.
Si può citare come esempio lo stemma di Mons. Giovanni Battista Pichierri, Arcivescovo di Trani-Barletta-Bisceglie.
Immagine
Il riferimento al Santo di cui il titolare porta il nome è evidente nella figura dell'agnus dei, oltre che nelle parole del motto che richiamano proprio quello che il Battista disse a proposito del "successo" del Signore nel suo ministero pubblico: "Egli deve crescere, io invece diminuire" (Gv 3,30).
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Re: Agnus Dei

Messaggioda sandro » domenica 3 agosto 2008, 19:40

Nel ringraziare per la gentile ed esaustiva risposta auguro a tutti una buona domenica.
Sandro
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Re: Agnus Dei

Messaggioda Il Megarese » lunedì 4 agosto 2008, 8:32

Illustri studiosi ed amici e non ultimo il gentile Sandro ho da porvi una domanda. L'iconografia presenta spesso l'Agnus Dei sopra il libro dell'apocalisse ma i sigilli che da esso ne escono variano per esempio quello di Mons Pichierri ne ha tre. Mi sono chiesto il perchè.

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Un cordile saluto
Ultima modifica di Il Megarese il lunedì 4 agosto 2008, 9:27, modificato 1 volta in totale.
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Re: Agnus Dei

Messaggioda sandro » lunedì 4 agosto 2008, 8:49

Ringrazio per essere stato chiamato in causa e rispondo secondo una mia personalissima considerazione che oltre a essere una risopsta e altresì un quesito....potrebbero rappresentare i rew sigilli la trinità? attendo avidamente il vostro parere.
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Re: Agnus Dei

Messaggioda Il Megarese » lunedì 4 agosto 2008, 9:45

Può essere un'ipotesi ma nell'apocalisse si fa riferimento al numero 7.

Apocalisse-Capitolo 5

"E vidi nella mano destra di Colui che era assiso sul trono un libro a forma di rotolo, scritto sul lato interno e su quello esterno, sigillato con sette sigilli"..........."e aprirà il libro e i suoi sette sigilli"


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Re: Agnus Dei

Messaggioda Antonio Pompili » lunedì 4 agosto 2008, 10:13

Quanto al perchè della presenza di "soli" tre sigilli nel libro dello stemma dell'Arcivescovo di Trani non saprei dare una risposta. Soprattutto non saprei dire se si tratta di un elemento figurativo-simbolico chiaramente voluto dal titolare o di una semplificazione grafica non legata a nessun significato particolare. Solo il titolare stesso potrebbe dissolvere questo dubbio. Possiamo notare, comunque, che in quello stemma una rappresentazione alquanto diversa dal comune (pur avendo una sua piacevolezza) è quella del nimbo.
Per quanto ne so, in uno stemma ecclesiastico (meno certamente includerei stemmi civici nel discorso), almeno in stemmi ecclesiastici italiani, quello citato è l'unico caso in cui a sigillare il libro dell'Agnello non compaiono tutti e sette i sigilli di apocalittica provenienza.
Sperando di far cosa gradita concludo con una piccola esegesi circa il significato di quel libro con sette sigilli.
Conformemente a Ez 2,9s., in Ap 5,1-9 il libro indica il piano creatore e salvifico di Dio. Esso esprime una concretizzazione del dominio attivo di Dio sulla storia degli uomini già simboleggiato dal trono: il libro è infatti «nella (mano) destra del Sedente sul trono» (Ap 5,1). E si tratta di una concretizzazione dettagliata al massimo «scritto dentro e sul retro»: non ci sono spazi vuoti, tutto quello che riguarda la storia degli uomini è determinato con esattezza. Ma nessun essere creato, terrestre o celeste, è in grado di comprendere il contenuto del libro (Ap 5,3): esso è chiuso totalmente, «sigillato con sette sigilli» (il simbolismo numerico del 7, molto ricorrente in Apocalisse, rappresenta nell'opera biblica - e non solo - perfezione, pienezza, valore assoluto). Solamente il Cristo, presentato con il particolare simbolismo dell’agnello (arníon), con la sua vittoria sul male, attuata mediante la morte e la risurrezione, è in grado di leggerlo e rivelarne il contenuto.
Personalmente - considerato l'antichissimo, più che autorevole e altamente significativo valore racchiuso nell'immagine biblica - non rappresenterei mai l'Agnello pasquale con un libro diversamente sigillato da quello descritto in Apocalisse.
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Re: Agnus Dei

Messaggioda Il Megarese » lunedì 4 agosto 2008, 12:53

Grazie per le ulteriori informazioni e preziose notizie. Mi aveva colpito come proprio nello stemma di un ecclesiastico i sigilli fossero tre ma grazie per la conferma sul loro numero esatto di 7. :D
Cordialmente.
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Re: Agnus Dei

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » martedì 5 agosto 2008, 12:51

Il Megarese ha scritto:Grazie per le ulteriori informazioni e preziose notizie.

Grazie a te, gentile amico, per il quesito proposto.

Il vecchio frate si permette di aggiungere una piccola 8) menzione bibliografica sul tema, sfuggita ai precedenti interventi:
viewtopic.php?f=14&t=6559

Bene :D vale
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