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Dovrebbe essere del Cardinale Fieschi, ma sono altri i motivi per cui mi ha colpito...
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equites ha scritto:Dovrebbe essere del Cardinale Fieschi, ma sono altri i motivi per cui mi ha colpito...
si arriva in cielofra' Eusanio da Ocre ha scritto:equites ha scritto:Dovrebbe essere del Cardinale Fieschi, ma sono altri i motivi per cui mi ha colpito...
Non ultimo, dal punto di vista araldico, il fatto che questo tardissimo esemplare dell'antica arma Fieschi sia stato mutato in un tre bande, dall'originario bandato che era.

Zaccheo ha scritto:Esattamente!
Notare poi come nello stemma di papa Gregorio XVI, posto nella prima partizione dell'arma cardinalizia in dibattito (Adriano Fieschi fu creato cardinale dal menzionato Pontefice), la consueta "fascia di rosso attraversante sulla partizione e caricata di tre stelle di sei raggi d'oro" visibile normalmente nella relativa seconda partizione (pertinente alla fam. Cappellari di Belluno), sia stata realizzata a mo' di banda (espediente grafico, probabilmente, finalizzato ad un più facile e leggibile inserimento delle tre stelle in uno spazio così ridotto).
Ferrante
si arriva in cieloequites ha scritto:Ringrazio tutti per il loro contributo!![]()
Grazie a te del quesito, e dell'interessante figura fornitaci.
In effetti però ciò che mi aveva colpito è stata proprio l'apparente negligenza dell'illustratore, che ha semplicemente apposto le insegne cardinalizie allo stemma di famiglia, mantenendo intatti l'aquila e l'elmo.
Sì,però stando ben attento a premettere all'arma famigliare quella del Pontefice che beneficiò il personaggio.
Una pratica, che io sappia, piuttosto insolita.
si arriva in cielofra' Eusanio da Ocre ha scritto:equites ha scritto:Ringrazio tutti per il loro contributo!![]()
Grazie a te del quesito, e dell'interessante figura fornitaci.
In effetti però ciò che mi aveva colpito è stata proprio l'apparente negligenza dell'illustratore, che ha semplicemente apposto le insegne cardinalizie allo stemma di famiglia, mantenendo intatti l'aquila e l'elmo.
Sì,però stando ben attento a premettere all'arma famigliare quella del Pontefice che beneficiò il personaggio.
Una pratica, che io sappia, piuttosto insolita.
Il mantenere tutti gli "ammennicolilaici" attorno a stemmi prelatizi fu un
vezzo tipico di quel periodo...
...un vezzo che, progressivamenteallargatosi, portò (giustamente) ad una successiva e rigida regolamentazione della materia.
Benevale
si arriva in cielo
Zaccheo ha scritto:Gentili colleghi,
lo stemma del Card. Adriano Fieschi che un tempo era visibile sulla lapide terragna del suo sepolcro nella chiesa di Santa Maria della Vittoria in Roma (cronologicamente ultimo titolo cardinalizio assegnato al Principe della Chiesa), è oggi quasi completamente scomparso a causa dell'usura.
equites ha scritto:Zaccheo ha scritto:Gentili colleghi,
lo stemma del Card. Adriano Fieschi che un tempo era visibile sulla lapide terragna del suo sepolcro nella chiesa di Santa Maria della Vittoria in Roma (cronologicamente ultimo titolo cardinalizio assegnato al Principe della Chiesa), è oggi quasi completamente scomparso a causa dell'usura.
Peccato!![]()
Strano però, in fondo ci sono esempi molto più antichi ma ancora quasi perfettamente conservati.

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