da andvent » mercoledì 25 giugno 2008, 16:42
Sui della Calce (di Salerno e non di Sicilia) avevo "lanciato" una ricerca. Nella famiglia compare un Giovanni Antonio. GIOVANNANTONIO fu, prima, Castellano del Castello di Salerno e, quindi, militando con il Marchese del Vasto (Barone di S. Cipriano e Castiglione), Capitano generale delle Armi d'Italia dell'Imperatore Carlo V, fu da quello nominato Maestro di Campo. Soldato di grandissimo valore, si distinse nella difesa, contro i Francesi, di Civitella del Tronto, al tempo del Pontefice Paolo IV. Il Re di Spagna Filippo II lo creò "Cavaliere Aurato" e gli concesse la pensione annua di 200 ducati d'oro. Mori in Salerno nel 1589 e fu sepolto nella Cappella eretta nella Cattedrale, dove, ancora oggi, si può osservare l'effigie scolpita in bassorilievo che lo raffigura dormiente in armi, con un cane ai piedi, come simbolo della generosa nobiltà della sua Casa. Sulla lastra tombale era incisa l'epigrafe (riportata dallo Staibano e da altri Storici): "JOHANNES ANTONIUS A CALCE Neapolitanus sub Carolo V Caes. Multis viriliter gestie, Eques Auratus et Potentissimi Regis Philippi Il Tribunus Militum, Civitella a Gallorum oppugnatione fortiter defensa, Praeclarus sibi posterisque fecit ".Il Mazza lo indica, appunto, nella sua storiografia, come "Eximius Tribunus Militum".I DELLA CALCE di Castiglione hanno tramandato, sino ad oggi che, quando, successivamente alla magnifica difesa di Civitella, l'Imperatore Carlo V chiese al Della Calce che cosa desiderasse per sè quale ricompensa del gran valore mostrato, GIOVANNANTONIO rispose: "Solamente l'Aquila a due teste" e l'Imperatore gli concesse, insieme ad altri privilegi ed emolumenti, di fregiare il suo Stemma (che recava la Sirena al naturale, "con la coda bifida sul mare azzurro" ) del capo dell'impero ed affiancarlo all'Aquila bicipite imperiale.
Non so se le due famiglie sono collegate.......
andrea