Fouad Twal , Patriarca Latino di Gerusalemme

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Re: Fouad Twal , Patriarca Latino di Gerusalemme

Messaggioda adj » martedì 24 giugno 2008, 17:39

Anche se è corretto, non mi suona tanto bene "caricata sul cuore di un cuore".
C'è qualche alternativa?
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Re: Fouad Twal , Patriarca Latino di Gerusalemme

Messaggioda FML » martedì 24 giugno 2008, 18:01

Credo che parlare di "croce latina" sia sbagliato. Come già detto, infatti, dal punto di vista araldico la "croce latina" (tra le altre cose) è tale quando le sue estremità non toccano i bordi dello scudo, diversamente da quanto avviene per la "croce", i cui estremi toccano sempre tali bordi (tranne quando è definita "scorciata").
Nel caso dello stemma patriarcali in questione, dunque, dovrebbe blasonarsi "d'azzurro, alla croce d'oro, la traversa alzata, ...".
Che ne dite?

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Re: Fouad Twal , Patriarca Latino di Gerusalemme

Messaggioda Antonio Pompili » martedì 24 giugno 2008, 18:43

Zaccheo ha scritto:Credo che parlare di "croce latina" sia sbagliato. Come già detto, infatti, dal punto di vista araldico la "croce latina" (tra le altre cose) è tale quando le sue estremità non toccano i bordi dello scudo, diversamente da quanto avviene per la "croce", i cui estremi toccano sempre tali bordi (tranne quando è definita "scorciata").
Nel caso dello stemma patriarcali in questione, dunque, dovrebbe blasonarsi "d'azzurro, alla croce d'oro, la traversa alzata, ...".
Che ne dite?

Allora, facciamo il punto della situazione sulle nostre croci.
Ho riflettuto ancora sulla questione della croce nel capo.
Strettamente parlando non possiamo usare il termine greca. Croce greca = croce con bracci uguali. Ora, posta a caricare un capo la croce gerosolimitana non può che perdere l'aspetto di croce greca. Allora dovremmo parlare necessariamente di croce scorciata e non greca. Ora ho capito cosa volevi suggerire poco fa, ottimo frate. :wink:
Per risolvere il problema sarà opportuno usare la definizione sintetica di capo del Santo Sepolcro. E' univoca. Non lascia spazio a dubbi.
Quanto alla croce d'oro certamente non possiamo parlare di croce con traversa alzata.E a questo punto non parlerei neanche di croce latina (che indica la croce come figura artificiale e non come pezza). Il mio blasone a questo punto è:
D'azzurro, alla croce d'oro, caricata centralmente di un cuore di rosso trafitto e sanguinante di tre stille dello stesso e fiammeggiante del secondo, accompagnata nel cantone destro della punta da un giglio d'argento, al capo del Santo Sepolcro.
Ho tenuto conto anche del suggerimento di adj, circa la ripetizione del termine "cuore".
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Re: Fouad Twal , Patriarca Latino di Gerusalemme

Messaggioda FML » martedì 24 giugno 2008, 19:01

antonio p. v. g. ha scritto:Quanto alla croce d'oro certamente non possiamo parlare di croce con traversa alzata. E a questo punto non parlerei neanche di croce latina (che indica la croce come figura artificiale e non come pezza).


Perchè secondo te, Antonio, nell'arma del patriarca Twal non "possiamo parlare di croce con traversa alzata"?

A tal proposito il celebre stemma di papa Giovanni Paolo II Magno, assolutamente simile al nostro caso per quanto riguarda la posizione della traversa della croce, viene blasonato dall'ottimo Giorgio Aldrighetti (http://www.iagi.info/ARALDICA/ecclesias ... imm01.html ): "d'azzurro alla croce d'oro, il montante posto verso destra e la traversa alzata....".

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Re: Fouad Twal , Patriarca Latino di Gerusalemme

Messaggioda Antonio Pompili » martedì 24 giugno 2008, 19:17

Zaccheo ha scritto:
antonio p. v. g. ha scritto:Quanto alla croce d'oro certamente non possiamo parlare di croce con traversa alzata. E a questo punto non parlerei neanche di croce latina (che indica la croce come figura artificiale e non come pezza).


Perchè secondo te, Antonio, nell'arma del patriarca Twal non "possiamo parlare di croce con traversa alzata"?

A tal proposito il celebre stemma di papa Giovanni Paolo II Magno, assolutamente simile al nostro caso per quanto riguarda la posizione della traversa della croce, viene blasonato dall'ottimo Giorgio Aldrighetti (http://www.iagi.info/ARALDICA/ecclesias ... imm01.html ): "d'azzurro alla croce d'oro, il montante posto verso destra e la traversa alzata....".

Lo stemma dell'amato Giovanni Paolo II è tecnicamente innovativo e a suo modo eterodosso. E' naturale che la croce di quello stemma vada blasonata con tutte le precisazioni offerte dal consocio Aldrighetti.
Ma la croce del patriarca di Gerusalemme semplicemente si adatta con armonia geometrica alla forma dello scudo. Non ha bisogno di precisazioni. Che risulterebbero pesanti e, alla fine, fuorvianti.
La certezza assoluta non ce l'ho. Ma credo sia ragionavole pensare così.
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Re: Fouad Twal , Patriarca Latino di Gerusalemme

Messaggioda FML » martedì 24 giugno 2008, 19:44

Beh...il fatto che la traversa della croce presente nello stemma disegnato dal bravo Marco Foppoli sia più alta della norma è evidente e, verosimilmente, frutto dei desideri del titolare, nonchè del disegnatore stesso. Anche tu, in principio, l'hai notato....blasonandola "croce latina".
Assodato questo, possiamo dire che un blasone ben fatto deve necessariamente descrivere qualsiasi elemento araldico che, in quanto tale, non deve adattarsi (al punto di mutare) alla forma dello scudo.

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Re: Fouad Twal , Patriarca Latino di Gerusalemme

Messaggioda Antonio Pompili » martedì 24 giugno 2008, 19:57

Zaccheo ha scritto:Anche tu, in principio, l'hai notato....blasonandola "croce latina".

Vero! Ma poi - dopo ulteriore riflessione - mi son corretto. :wink:
E l'ho sottolineato poco sopra insieme alle altre considerazioni (che ribadisco).
Capita a tutti di sbagliare... 8) anche ai migliori! :mrgreen: :lol:
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Re: Fouad Twal , Patriarca Latino di Gerusalemme

Messaggioda FML » sabato 28 giugno 2008, 19:20

vdaurelio ha scritto:Non saprei dire e non riesco a spiegarmi il perchè.
Quest'arma mi commuove (...) l'impressione di quel cuore sanguinante su quella croce fa vibrare la mia anima.
Perchè quest'arma mi trasmette tanto amore? Perchè la sento così viva?


Credo che le tue parole, caro Vincenzo, rappresentino ciò che di più nobile si possa dire ammirando uno stemma, soprattutto se ecclesiastico.
Trovo, altresì, che esse formulino il più bel complimento nei confronti del titolare e del realizzatore dell'arma stessa.

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Re: Fouad Twal , Patriarca Latino di Gerusalemme

Messaggioda Antonio Pompili » sabato 28 giugno 2008, 22:38

Certamente una croce caricata di un cuore trafitto, sanguinante e fiammeggiante - che fa evidente riferimento al mistero del Sacro Cuore di nostro Signore Gesù Cristo - non può che esser considerata una composizione simbolica di profondo valore teologico e spirituale.
Molto felice è l'associazione della figura del cuore con il motto PARATUM COR MEUM. Si tratta delle parole piene di gioiosa fiducia con cui l'orante apre il Salmo 107: Paratum cor meum Deus paratum cor meum cantabo et psallam in gloria mea....
Quasi come un reciproco rimando tra il cuore del Signore e il cuore di chi confida in lui.
Un esempio di stemma ecclesiastico davvero ben riuscito, di semplice e grandiosa forza comunicativa.
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Re: Fouad Twal , Patriarca Latino di Gerusalemme

Messaggioda T.G.Cravarezza » mercoledì 9 luglio 2008, 13:51

Ecco un'altra riproduzione dello stemma inviatami dal gentile Longo de Bellis.

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Re: Fouad Twal , Patriarca Latino di Gerusalemme

Messaggioda L.de Bellis » mercoledì 9 luglio 2008, 13:59

T.G.Cravarezza ha scritto:Ecco un'altra riproduzione dello stemma inviatami dal gentile Longo de Bellis.

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perdonate, questa non è un altra riproduzione dello stemma, questo è lo stemma del Patriarca.
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