da Sigillum1 » lunedì 16 giugno 2008, 22:41
Cari tutti, ringrazio Marilisa per la sua comprensione, Guido che, come al solito, mi viene in soccorso…e il dott. Bedini che mi ha cortesemente e prontamente avvertita della mia imperdonabile scortesia, che era tuttavia, ve lo assicuro, semplicemente una svista.
Al nostro frate e a voi tutti:
1. Non mi pare che stiamo parlando di scudi restaurati, ma proprio di licenze artistiche..
2. Se può essere utile, posso produrre una galleria di scudi mal realizzati e mai restaurati
3. Dalla semplice osservazione dell’esempio di strigilatura che Antonio ci ha fornito, si deduce con chiarezza che quella banda non lo è, si tratta di una vaghissima somiglianza che non giustifica in alcun modo l’uso del termine all’interno di una blasonatura, e non consentirebbe neppure, perciò, una fedele riproduzione della forma rappresentata nello scudo. Ribadisco che, a mio avviso, la si dovrebbe inserire in nota anche se fosse identica.
4. Confermo, sono del tutto contraria ai “neologismi blasonici”, salve rarissime eccezioni.
5. Sono appassionata sostenitrice del lessico araldico classico: se per classico si intende il linguaggio araldico italiano (a tal punto che, come vedete, non amo i neologismi), e il termine lampassato è, a mio avviso, un esempio piuttosto ridicolo di subalternità culturale, oltre che un tentativo, a lungo riuscito, di impedire a chiunque di comprendere il linguaggio araldico, che non è così, né italiano né francese…e tutto questo per evitare l’uso dei termini linguato e lingua, ahime, alla portata di tutti….Un cordiale saluto. Silvia
Silvia