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amedic ha scritto:Al recente incontro di Piacenza mi ero affrettato a rispondere ad un'amica che lo stemma "d'oro a sei palle di rosso disposte in cinta" era della famiglia Medici di Firenze (omissis). Guardando gli archivi scopro che identico stemma era dei Medici di Zara, sempre di Firenze (omissis) e consultando un libro vedo che la famiglia De Nobili di Vezzano ne aveva uno molto simile "d'oro a sei torte di rosso disposte in cinta" (Araldica, G.S. Mazzini, ed. Mondadori).
L'errore che commisi penso sia dovuto alla mia inesperienza e all'errata interpretazione che diedi delle figure (palle nelle famiglie Medici e torte in quella De Nobili). Essendo novizio di quest'arte ho consultato altri testi fino a trovare che la differenza tra torte e palle sta nell'ombreggiatura di queste ultime che ne simula la tridimensionalità. Da qui, due domende:
1) come è possibile nel caso di un disegno riprodotto privo di colori, con il sistema del tratteggio, ottenere questa fine distinzione ?
Solitamente l'ombreggiatura che simula la tridimensionalità di alcune figure araldiche viene realizzata mediante segmenti di linea giustapposti sulla figura stessa secondo la teoria grafica delle ombre. Nel caso specifico delle "palle", questo avviene mediante segmenti di cerchi concentrici (v. immagine):
2) avete notizie di altre famiglie che possedevano un arma simile ?
In Italia varie famiglie Medici (tra cui i Medici di Marignano, i Medici di Veroli, ecc.) utilizzarono le "palle" (in numero, smalto e posizioni varie) quale figura araldica per il proprio stemma. I motivi di questa scelta possono essenzialmente ricondursi al tentativo di emulazione della celebre arma dei Signori di Firenze e all'allusione che le "palle=pillole medicinali" evocano.
Negli stemmi di due distinte famiglie Lucidi (di Tarquinia e Subiaco) sono presenti quattro "palle d'argento".


amedic ha scritto:Grazie per la cortese risposta. Credo allora che l'amica che mi pose la domanda alla visita di Piacenza avrà il suo bel da fare ad attribuire lo stemma ad un univoco proprietario; in ogni caso saprà che probabilemnte è una famiglia omonima a quella fiorentina (nel caso siano palle o pillole...e non torte); più difficile se non riuscirà a scorgere l'ombreggiatura.


amedic ha scritto:avete notizie di altre famiglie che possedevano un arma simile ?
Filippucci: 



Sigillum1 ha scritto:Caro San Marco, complimenti, avevo dimenticato i Mansi, sui quali permane il dubbio se si tratti di torte (Crollalanza) o di palle (Ceramelli Papiani), per caso ha qualche informazione su questo?







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