da vdaurelio » martedì 6 maggio 2008, 12:17
Caro Claudio,
ho il piacere di conoscere diversi Lalomia di Canicattì che mi hanno confermato le informazioni che ho reperito nel Nobiliario di Sicilia del Mango.
Lumia o Lomia (La).
Di questa famiglia, che possedette la baronia di Campobianco o Madonna Giovanna, notiamo un Tommaso, che fu giudice pretoriano di Palermo negli anni 1612-13, 1620-21, 1629-30, 1632-33; un Giuseppe, che tenne la stessa carica negli anni 1621-22, 1626-27, 1634-35, 1645-46 e fu giudice della Gran Corte del Regno negli anni 1647-48-49; un Carlo, che fu giudice della Gran Corte dal 1665 al 1669 e, con privilegio dato a 4 novembre esecutoriato a 27 dicembre 1672, venne nominato maestro razionale giursperito del tribunale del Real Patrimonio; un Ludovico, che fu giudice pretoriano di Palermo negli anni 1693-94 e 1700-1701; un Francesco, che fu senatore di detta città nel 1698-99; un Tommaso La Lumia e Caracciolo, che a 14 settembre 1774 ottenne il titolo di barone di Bellapietra e Salinella ed un Marco, che con privilegio del 23 maggio 1790 ottenne il titolo di barone di Carbucia e Torrazza.
Un Domenico La Lumia, per la madre Giulia Di Giovanni, succedette nel titolo di barone di Grazia di Vallebella; titolo che fu autorizzato ad assumere con Lettere Patenti di Regio assenso del 19 febbraio 1899. Egli stesso, a 2 giugno del detto anno, venne ricevuto nell’ordine di Malta in qualità di cavaliere d’onore e di devozione.
Arma: di verde, a cinque frutti lomie al naturale 2. 2. 1.
Sperando di averti fatto cosa gradita, ti saluto
Vincenzo DAurelio
Campagnolo illitterato