
In realtà lo stemma (e l'intero soffitto) è stato "aggiunto" intorno al 1870 durante un restauro finanziato dalla famiglia cui appartiene lo scudo in questione, eccolo:

E' lo stemma della famiglia Redi, l'ho scoperto in seguito a varie ricerche e telefonate, ciò che colpisce sono quelle piccole "piramidi" nello scudo, in realtà si tratta di aliossi o astragali e non mi pare di aver mai visto un altro scudo simile. Il cognome aretino Redi è conosciuto per via dello scienziato e letterato Francesco Redi, vissuto nel XVII secolo. Sembra che lo stesso Francesco volesse saperne di più sull'arma di famiglia (e infatti in una lettera indirizzata al fratello chiede informazioni sull'origine dello stemma!) quindi già nel XVII si era persa la memoria storica dello scudo...
Queste immagini le ho raccolte girovagando su Internet, in particolare sul sito http://www.francescoredi.it


Gli aliossi o astragali sono dei piccoli ossicini, per la precisione ossa triangolari della caviglia, che gli antichi greci e poi i romani usavano per le loro divinazioni. Si gettavano in aria gli ossicini e si "leggeva" il futuro. Con l'andare del tempo questa arte magica è diventata un gioco, sia un gioco di bambini che un gioco d'azzardo.
Fuori dello scudo che si trova sul soffitto del portico di Santa Maria delle Grazie c'è per caso una croce di Malta?
Qualcuno di voi sa come mai i Redi, chissà in quale secolo, hanno deciso di ornare il loro scudo con degli astragali? Sapete se esistono altri stemmi simili? Qualcuno ne ha visti o fotografati?
Ciao







