Il Crocifisso in araldica

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Il Crocifisso in araldica

Messaggioda Antonio Pompili » domenica 16 marzo 2008, 19:25

Cari amici,

come è a tutti noto la croce è una delle più antiche e utilizzate figure in araldica, riscontrabile in un grandissimo numero di varianti.

Ma ho notato, in una veloce ricerca, che la presenza del Crocifisso in araldica - anche in araldica ecclesiastica - è piuttosto rara.

L'unico stemma civico con la figura di Nostro Signore in croce che ho trovato è quello della città di Inverness (Scozia):

Immagine

Lo stemma, concesso nel 1900, è basato sul dritto di un sigillo della città noto fin dal 1439.


Quanto agli stemmi ecclesiastici ne ho trovati solo due, di recente creazione:

* quello di S.E. Rev.ma Mons. Ruggero Franceschini Arcivescovo di Smirne (Turchia) e Metropolita dell¹Asia Minore (disegno di Marco Foppoli):

Immagine

in cui la figura del Crocifisso è accostata da quella della Vergine e da quella di San Giovanni Evangelista, secondo la descrizione della scena del Golgota offerta dallo stesso autore del Quarto Vangelo (Gv 19,26), scena che ha ispirato tanti artisti lungo i secoli;

* e - con una interessante variante - lo stemma di un presule ungherese, il Dr. Veres András, vescovo di Szombathely:

Immagine

dove insieme alla Vergine si trova Sant'Andrea Apostolo tenente la sua tipica croce: una scelta probabilmente dettata dal nome del titolare stesso.


Infine ho trovato (sull'opera A Treatise on Ecclesiastical Heraldry di John Woodward, New York 1894) lo stemma della sede arcivescovile di Cashel-Waterford (Irlanda),

Immagine

dove il Crocifisso appare nel contesto di una non rara rappresentazione della Trinità (che secondo quanto affermato dall'autore si trova sul sigillo del Priorato della Santissima Trinità di Dublino come anche su molti sigilli scozzesi): con il Padre che, in abiti pontificali, regge la Croce del Figlio, quasi come nell'atto visibile di offrirlo per la salvezza del mondo.

Non ho trovato altre immagini araldiche del Crocifisso.
Ma sono lieto - soprattutto per il contesto della prossimità del Triduo Pasquale - di poter offrire il frutto di questa mia piccola ricerca alla vostra cortese attenzione e alla comune riflessione.
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Re: Il Crocifisso in araldica

Messaggioda Giorgio Aldrighetti » domenica 16 marzo 2008, 20:31

Complimenti per l'interessante esposizione. Condivido quanto si afferma e cioè che è molto rara la rappresentazione in scudi araldici della figura del Ss.mo Crocifisso, mentre è diffusissima la figura araldica della croce, nelle sue molteplici rappresentazioni, piana, greca, ottagona, inchiavata, del calvario, di Gerusalemme, ecc. ecc.
A mio modesto parere, la non rappresentazione araldica, nei secoli, del Ss.mo Crocifisso, potrebbe derivare da una forma di rispetto, essendoci già la croce nelle sue molteplici forme ma anche e soprattutto per il fatto che in araldica, da sempre, si è cercato di non caricare mai negli scudi intere figure umane, ma singole parti, come, teste, braccio destro o sinistro (destrocherio e sinistrocherio) gambe, ecc.
Con il più cordiale augurio di santa Pasqua, nella Luce di Cristo risorto, unica nostra speranza, unica nostra certezza.
Giorgio
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Re: Il Crocifisso in araldica

Messaggioda Antonio Pompili » domenica 16 marzo 2008, 20:58

Condivido pienamente, caro Giorgio, l'idea circa la forma di rispetto come motivo della rarità della presenza del Crocifisso in araldica. Mentre di cuore ricambio l'affettuoso augurio pasquale.
Nel frattempo ho trovato un altro di questi rari esempi.
E' lo stemma della Congregazione dell'Osservanza di San Girolamo, dove la figura di Nostro Signore in croce è attraversante un destrocherio tenente una pietra e ha ai suoi piedi un leone: entrambi evidentemente richiami al Santo Patrono.

Immagine

Chissà che non ne troveremo altre.
Ultima modifica di Antonio Pompili il lunedì 17 marzo 2008, 0:15, modificato 1 volta in totale.
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Re: Il Crocifisso in araldica

Messaggioda Guido5 » domenica 16 marzo 2008, 21:04

Cari amici,
un grosso grazie a don Antonio per l'interessante ricerca e a Giorgio per l'osservazione che fa. Vorrei tuttavia ricordare a questo riguardo che - come sottolinea mons. Bruno Bernard Heim - "Il conte de Saint-Saud considerava segno di grave mancanza di rispetto raffigurare nel proprio stemma le immagini del Salvatore, della Vergine o dei santi" ("Armorial des Prélats français 1908", p. 10)". In proposito, noto che uno dei 198 Cardinali di S. R. C. ha nello stemma un'anacronistica immagine del Cristo che benedice un malato (Bartimeo?) "alla latina", con il segno della croce e le tre dita alzate. Una raffigurazione che ricorda un po' i "santini" - con tanto di approvazione ecclesiastica - in cui un Gesù ancora bambino è raffigurato nella bottega paterna intento a fabbricare piccole croci-giocattolo...

Ciao a tutti!
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Re: Il Crocifisso in araldica

Messaggioda Antonio Pompili » lunedì 17 marzo 2008, 0:29

Grazie a te caro Guido per il ricordo di quanto affermato dal conte de Saint-Saud. Personalmente non prediligo armi con rappresentazioni di immagini di Cristo o della Vergine o di qualche santo e, sulla scia di quanto insegnato da Heim, preferisco di gran lunga richiami simbolici. Ma lo stesso Heim si mostra un po' più benevolo dell'autore da lui citato affermando in seguito: "Esistono tuttavia molti esempi di stemmi con figure di Cristo, della Vergine e di santi inserite negli scudi ecclesiastici e... possono essere belli e dignitosi".
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Re: Il Crocifisso in araldica

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » lunedì 17 marzo 2008, 14:10

Altri stemmi in cui la Sacra Figura appare nella sua "naturalità" sono queli dei comuni di Aielli (in Abruzzo) e di Vallepietra (nel Lazio).

Per non parlare dello stemma che l'Enciclopedia Diderot (e non solo) attribuisce presuntivamente al mitico Prete Gianni, vedendo nel sul ipotetico scudo il leone di Giuda impugnante nella branca anteriore destra un Crocifisso.

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Re: Il Crocifisso in araldica

Messaggioda Antonio Pompili » lunedì 17 marzo 2008, 15:20

Grazie per la tua magistrale segnalazione, reverendo frate! :wink:

E io ero andato fino in Scozia per trovare uno stemma civico con la figura del Crocifisso...
Il nostro Paese si conferma anche in questo caso portatore di una ricchezza araldica che non teme confronti.
In entrambi i casi da te segnalati si ritrova l'immagine trinitaria con il Crocifisso. E stavolta - a differenza di quella "incompleta" che ho tovato per la sede arcivescovile di Cashel-Waterford - c'è anche la presenza della Colomba dello Spirito.

Posto qui l'immagine dello stemma di Aielli tratta dall'ottimo sito http://www.araldicacivica.it

Immagine

Grazie ancora!
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Re: Il Crocifisso in araldica

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » lunedì 17 marzo 2008, 15:24

Grazie a te dell'intelligente contributo...

...e tempestivo, vista l'imminente Santa Pasqua.

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