da Guido10 » venerdì 14 marzo 2008, 16:19
Caro Guido5 e cari amici,
sento l’esigenza di un chiarimento.
Non è mia abitudine intervenire a sproposito, men che meno su fatti di estrema gravità, come quelli che hanno formato oggetto di un topic da poco chiuso. Sono però rimasto particolarmente turbato dai recenti tragici avvenimenti di cronaca, anche per ragioni strettamente personali sulle quali non mi sembra il caso di soffermarmi.
Mi riusciva particolarmente difficile accettare che una simile disgrazia sia potuta accadere e quindi mi sono rivolto agli amici del forum nella speranza che qualcuno, facendo luce sull’origine del luogo, ne allontanasse da me – e da noi tutti – lo spettro, facilitando così l’elaborazione del terribile evento.
La cura da me posta nel confezionare l’argomento in una forma compatibile con il contesto generale del forum, ha però, evidentemente, tratto in inganno alcuni lettori. Già un paio di risposte mi avevano evidenziato come lo spirito con il quale avevo aperto l’argomento non fosse risultato chiaro a tutti.
L’appunto riportato da Guido5, che non avevo avuto modo di leggere in originale, mi ha però vivamente addolorato, sia per il suo contenuto, sia per il risalto conferitogli.
Chi ha espresso giudizi così tranchant, forse, avrebbe dovuto cercare di comprendere le motivazioni del suo interlocutore e non fermarsi all’apparenza superficiale di una forma che pure ha riconosciuto essere coerente con il forum.
Chi ha scritto quella “sentenza” (con annessa richiesta di “condanna” alla cancellazione della discussione), forse, invece di tentare di: “far comprendere a tutti”, avrebbe fatto meglio a tentare di comprendere in prima persona.
Chi ha avuto cura di ergersi, coram populo, a tutore del comune rispetto verso la memoria di chi non è più tra noi, forse, avrebbe dovuto averne un pochino di più per il suo prossimo.
Ho sempre considerato tutti gli utenti di questo forum degli amici, ma devo purtroppo constatare che, un anno e più di reciproca frequentazione telematica, non è valso, in qualche caso, neppure a far sì che mi si interpelli prima di muovermi simili appunti. Ne sono sinceramente amareggiato.
Un saluto
Guido10
"Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati” (Mc 2,17)
Siamo solo maglie nell'eterna catena della parentela. (H.H.)