Per Plaar si potrebbe aggiungere il profilo
“Il forumista frettoloso”
Colui che non riesce, per svariati motivi, a essere presente sul Forum se non per limitatissimi minuti. In quei pochi minuti, tale forumista cerca di recuperare il tempo perduto che considera un tempo “solo suo” in cui tenta di esprimere tutta la veracità della sua anima. Tale forumista crede gli altri forumisti estremamente fortunati poiché possono dedicare tanto tempo ai propri interessi e auspica a se stesso un futuro pieno di intense ore da spendere sul forum per poter far esplodere tutta la sua dirompente personalità.
Ora basta parlare di donne fra donne se no rischiamo che i forumisti misogini
Ora mi ricompongo, mi vesto da forumista seriosa e rispondo al signor Volpe.
Sono in accordo con Lei su alcuni punti. Infatti, è pur vero che la scrittura su un forum solo in parte rivela le personalità ma, spesso, proprio "lo schermo che offre lo schermo" consente a molti di essere se stessi poichè nella real life non ci riescono. Chi sceglie l'anonimato lo fa per svariati motivi che possono esser tutti, alla stessa maniera, giusti e sbagliati. Ci ha mai pensato al tipo di scrittura che userebbe se non firmasse i Suoi interventi con il Suo vero nome? In alcuni casi, la scrittura è liberatoria, consente un outing meraviglioso e permette di conoscere meglio il proprio Io, quello nascosto che non vorremmo conoscere e far conoscere agli altri. E se, invece, chi in rete si firma con il proprio nome, lo fa solo perchè è estremamente vanitoso ed è così legato alla propria immagine da non riuscire mai a rinunciare ad essa?
E allora non sono nemmeno sicura che una conoscenza della persona live possa poi aiutare a comprendere meglio: ci mostriamo per come vorremmo essere percepiti ma, se mai, gli altri ci percepiscono in tutt'altro modo.
E' un tema complesso a cui sono stati dedicati fiumi di inchiostro e, forse, ci vorrebbe umberto eco che di questi argomenti se ne intende, per farci capire meglio.
Mi è solo spiaciuto che Lei non si sia riconosciuto in nessuno dei profili: forse dipende dalla moderazione a cui spesso fa riferimento come Suo modo di navigare in rete e fra le strade del mondo augurando a tutti un tocco di "stile". Ma qual è questo stile?
Ad esempio, io come tocco di "stile" auspico sempre a me stessa in primis, e solo dopo agli altri, un tocco di "lucida follia" di quella che fa bene al proprio cuore e anche a chi ti sta avanti e ne percepisce l’onesta spontaneità.



