Forum Italiano della Commissione Internazionale permanente per lo Studio degli Ordini Cavallereschi, dell’Istituto Araldico Genealogico Italiano e di Famiglie Storiche d'Italia - Sito ufficiale: www.iagi.info
Non conosco il contesto ma potrebbe essere "Giovanni Ciamparino alle" o "Ciampa alle" ?? il ricciolo sembra la finale... tra l'altro per vedere se esiste il cognome io faccio un controllo con http://gens.labo.net/en/cognomi/genera.html (l'italia dei Cognomi) trattandosi di un atto fatto in Toscana può essere logico anche controllare se esiste ancora nella regione....
1872 A di 15 Settembre si permutò col Signore Giovanni (cognome) domiciliato in Firenze in Via della Scala N. 38
Il contesto è il seguente:
E' una parte dell'atto di battestimo del "capostipite" della mia famiglia materna.
Fedele Muri (poi corrotto in Murri post 1873) nacque il 3 aprile 1854 all'Ospedale degli Innocenti di Firenze dalla fanciulla Carolina di Niccolò Cappelli, abitante nel popolo della metropolitana di Firezne, ma oriunda di Torri.
Fino al 1872 fu affidato a tre famiglie consecutivamente. Dopo questa data deve aver raggiunto Viareggio, forse intravedendo opportunità economiche date dalla notorietà balneare.
In Viareggio si stabilì e la famiglia di mia mamma vi abita tutt'ora, come me del resto.
A me sembra una grafia lineare veloce e, avendo riguardo al contesto e alle altre parole (cfr. in particolare "presentò"), opterei per Ciamprandalle.
Lorenzo[/b]
L'ipotesi non è da scartare, ma se di italianizzazione si tratta si parla di epoca medievale, come nel caso, ad esempio, di Percivalle e delle relative alterazioni paretimologiche (tipo Prenciavalle, Prinzivalle) diffusesi dal ciclo bretone e, dal duecento, soprattutto, con il poema di Créthien de Troyes.