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miss hompesch ha scritto:A questo punto, mi chiedo e vi chiedo da cosa nasce l'esigenza - esigenza anche mia - di cercare di capire chi sia il primo che ha portato il cognome che ci contraddistingue, capire cosa facesse, dove vivesse, che ruolo ebbe se, a ben pensarci, la Genesi della Bibbia spiega con estrema chiarezza già tanti meccanismi? E' fantastico constatare come oggi la scienza aiuti a comprendere meglio anche la Bibbia e chissà se questi haplogruppi non siano, in definitiva, proprio quegli stessi gruppi etnici già descritti nella Genesi.


Perdonami, caro Alessio, ma la tua affermazione ha bisogno di esser precisata. La Bibbia ha delle fonti, eccome! E non è da un giorno che se ne parla. Risale a Julius Wellhausen (1844-1918) l'"ipotesi documetaria" che, sintetizzando precedenti sforzi, parla per il Pentateuco di quattro documenti nel seguente ordine: Jahvista (IX sec. a.C.), Elohista (VIII sec. a.C.); Deuteronomista (VII sec. a.C.), e Sacerdotale (postesilico). Tale teoria ha dominato il campo degli studi biblici, malgrado ripetute modifiche.Alessio Bruno Bedini ha scritto:La Bibbia... è certamente un testo fondamentale ma manca completamente di fonti certe...
QUI FACIT VERITATEM VENIT AD LUCEM (Gv 3,21a) 
antonio p. v. g. ha scritto:Perdonami, caro Alessio, ma la tua affermazione ha bisogno di esser precisata. La Bibbia ha delle fonti, eccome! E non è da un giorno che se ne parla. Risale a Julius Wellhausen (1844-1918) l'"ipotesi documetaria" che, sintetizzando precedenti sforzi, parla per il Pentateuco di quattro documenti nel seguente ordine: Jahvista (IX sec. a.C.), Elohista (VIII sec. a.C.); Deuteronomista (VII sec. a.C.), e Sacerdotale (postesilico). Tale teoria ha dominato il campo degli studi biblici, malgrado ripetute modifiche.
Certo, cercare fonti storiografiche secondo criteri moderni, significherebbe restar delusi. Ma le fonti non mancano.


Alessio Bruno Bedini ha scritto:antonio p. v. g. ha scritto:Perdonami, caro Alessio, ma la tua affermazione ha bisogno di esser precisata. La Bibbia ha delle fonti, eccome! E non è da un giorno che se ne parla. Risale a Julius Wellhausen (1844-1918) l'"ipotesi documetaria" che, sintetizzando precedenti sforzi, parla per il Pentateuco di quattro documenti nel seguente ordine: Jahvista (IX sec. a.C.), Elohista (VIII sec. a.C.); Deuteronomista (VII sec. a.C.), e Sacerdotale (postesilico). Tale teoria ha dominato il campo degli studi biblici, malgrado ripetute modifiche.
Certo, cercare fonti storiografiche secondo criteri moderni, significherebbe restar delusi. Ma le fonti non mancano.
Antonio carissimoho fatto, anch'io, tutti gli esami di esegesi biblica
e dunque conosco la Formgeschichte e il celeberrimo sitz im leben
![]()
Questo non vuol dire però che quanto scritto nella Bibbia e nel Pentateuco, sia qualcosa di storico e soprattutto sia documentabile attaverso altre fonti attendibili![]()
PS
Il mio prof. diceva che la Bibbia non è un libro di storia ma il libro della Storia della Salvezza.
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