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Messaggioda Guido5 » lunedì 4 febbraio 2008, 21:44

Cari amici,
non mi riesce di capire cosa induca a scartare il semplice e lineare "mano alata". Si parla tranquillamente di "ali ai piedi" e abbiamo in argomento un ampia iconografia grazie a Hermes o Mercurio...

Ciao a tutti!
Guido5
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Messaggioda Antonio Pompili » martedì 5 febbraio 2008, 12:37

Non so caro Guido...
Dopo le importanti riflessioni in cui ci ha condotto Fra' Eusanio, avrei dubbi tanto nel parlare di mano alata, quanto nel parlare (come avrei preferito) di destrocherio alato.
Credo il passo necessario sia andare alla fonte, e capire cosa volesse effettivamente rappresentare Sua Eccellenza, al di là delle difficoltà grafiche che la rappresentazione di una figura così originale e complessa porta inevitabilmente con sé, e della stessa stranezza che, legata alla sua novità, rende questa figura non facilmente riconducibile a figure simili e già note.
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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » martedì 5 febbraio 2008, 14:24

Guido5 ha scritto:Caro fra Eusanio,
se ho ben capito vuoi dire che la "mano d'aquila" anche se è un assurdo dal punto di vista logico e grafico

Ma non araldico!

non solo "suona" bene ma rende l'idea al punto che è accettata nelle principali lingue neolatine (italiano, francese e spagnolo) mentre tedeschi e inglesi guardano più in basso...
Ciao a tutti!
Guido5

Il vecchio frate non vuole dire nulla di diverso da quel che ha detto.

Con l'aggiunta che la locuzione mano d'aquila, oltre a rendere (a mio parere) il senso della figura in maniera più che eccellente, è da tempo acquisita alla letteratura blasonica.

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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » martedì 5 febbraio 2008, 14:25

antonio p. v. g. ha scritto:Credo il passo necessario sia andare alla fonte, e capire cosa volesse effettivamente rappresentare Sua Eccellenza, al di là delle difficoltà grafiche che la rappresentazione di una figura così originale e complessa porta inevitabilmente con sé, e della stessa stranezza che, legata alla sua novità, rende questa figura non facilmente riconducibile a figure simili e già note.

Centro :P pieno!

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Messaggioda Antonio Pompili » martedì 5 febbraio 2008, 14:35

:wink:
Mi permetto di proporre a questo punto, in attesa di più precise informazioni sulla misteriosa e affascinante figura esaminata finora, lo stemma di un altro vescovo ausiliare italiano. Si tratta dell'arma di Mons. Carmelo Cuttitta, Vescovo titolare di Novi e Ausiliare dell'Arcidiocesi di Palermo.

Immagine

Le figure di questo stemma sono certo più facilmente identificabili, con la conseguente facilità del blasone.

Personalmente lo trovo davvero bello! Poche, chiare e nobili figure, disposte sullo scudo con lineare eleganza araldica.
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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » martedì 5 febbraio 2008, 14:40

antonio p. v. g. ha scritto:Le figure di questo stemma sono certo più facilmente identificabili, con la conseguente facilità del blasone.

...dici 8) davvero? :mrgreen:

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Messaggioda Antonio Pompili » martedì 5 febbraio 2008, 15:16

Più che altro ho detto :cry: troppo... :lol:
Vediamo...
Tagliato d'azzurro e d'oro, a tre gigli a piombo dell'uno all'altro, nel 1° un'ombra di sole caricata dell'IHS di nero, e nel 2° una torre al naturale aperta e finestrata del campo.
Ultima modifica di Antonio Pompili il martedì 5 febbraio 2008, 15:18, modificato 1 volta in totale.
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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » martedì 5 febbraio 2008, 15:18

antonio p. v. g. ha scritto:Più che altro ho detto :cry: troppo... :lol:
Vediamo...
Trinciato...

:cry: ...perchè...?! :cry:

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Messaggioda Antonio Pompili » martedì 5 febbraio 2008, 15:18

Scusami, ho corretto troppo tardi...
Tagliato, certamente...
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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » martedì 5 febbraio 2008, 15:21

Ombra di sole andrebbe bene, ma...

...lo smalto? :wink:

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Messaggioda Antonio Pompili » martedì 5 febbraio 2008, 15:25

Tagliato d'azzurro e d'oro, a tre gigli a piombo dell'uno all'altro, nel 1° un'ombra di sole del metallo caricata dell'IHS di nero, e nel 2° una torre al naturale aperta e finestrata del campo.

Mi perdonerai questi errori... :oops: Sono in piena fase digestiva... Sai, domani inizia la quaresima, quindi oggi... :lol:
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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » martedì 5 febbraio 2008, 15:44

antonio p. v. g. ha scritto:Mi perdonerai questi errori... :oops: Sono in piena fase digestiva... Sai, domani inizia la quaresima, quindi oggi... :lol:

Perdonatissimo, occasionale :lol: crapulone, ci :wink: mancherebbe!

Però nel blasonare la torre avrei precisato qualche dettaglio in più...

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Messaggioda Antonio Pompili » martedì 5 febbraio 2008, 15:54

Hai ragione. Il tipo di merlatura in questo caso è sottinteso, ma almeno il numero dei merli lo possiamo fornire. Inoltre potremmo dir qualcosa sul fatto che la base è di dimensioni maggiori rispetto alla sezione superiore.

Tagliato d'azzurro e d'oro, a tre gigli a piombo dell'uno all'altro, nel 1° un'ombra di sole del metallo caricata dell'IHS di nero, e nel 2° una torre al naturale, merlata di 5 pezzi, patente alla base, aperta e finestrata del campo.
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antonio p. v. g. ha scritto:Hai ragione. Il tipo di merlatura in questo caso è sottinteso,

Essendo alla guelfa, dici bene.

ma almeno il numero dei merli lo possiamo fornire. Inoltre potremmo dir qualcosa sul fatto che la base è di dimensioni maggiori rispetto alla sezione superiore.

Perchè no? :P

Il dettaglio forse dipende soltanto dall'intendimento dell'artefice del disegno, ma non è una cattiva idea: vediamo che blasone ne viene fuori.

In architettura, però, la cosa ha una definizione 8) ben precisa.

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Messaggioda Antonio Pompili » martedì 5 febbraio 2008, 16:14

Possiamo forse modificare il nome della nostra figura in modo da renderlo qualcosa di più specifico, vista la sua forma tozza... forse è questa la definizione precisa a cui ti riferisci:

Tagliato d'azzurro e d'oro, a tre gigli a piombo dell'uno all'altro, nel 1° un'ombra di sole del metallo caricata dell'IHS di nero, e nel 2° un torrione al naturale, merlato di 5 pezzi, aperto e finestrato del campo.
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