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QUI FACIT VERITATEM VENIT AD LUCEM (Gv 3,21a) 
Guido5 ha scritto:Caro fra Eusanio,
se ho ben capito vuoi dire che la "mano d'aquila" anche se è un assurdo dal punto di vista logico e grafico
Ma non araldico!
non solo "suona" bene ma rende l'idea al punto che è accettata nelle principali lingue neolatine (italiano, francese e spagnolo) mentre tedeschi e inglesi guardano più in basso...
Ciao a tutti!
Guido5
si arriva in cieloantonio p. v. g. ha scritto:Credo il passo necessario sia andare alla fonte, e capire cosa volesse effettivamente rappresentare Sua Eccellenza, al di là delle difficoltà grafiche che la rappresentazione di una figura così originale e complessa porta inevitabilmente con sé, e della stessa stranezza che, legata alla sua novità, rende questa figura non facilmente riconducibile a figure simili e già note.
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antonio p. v. g. ha scritto:Le figure di questo stemma sono certo più facilmente identificabili, con la conseguente facilità del blasone.
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antonio p. v. g. ha scritto:Più che altro ho dettotroppo...
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Vediamo...
Trinciato...
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antonio p. v. g. ha scritto:Mi perdonerai questi errori...Sono in piena fase digestiva... Sai, domani inizia la quaresima, quindi oggi...
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antonio p. v. g. ha scritto:Hai ragione. Il tipo di merlatura in questo caso è sottinteso,
Essendo alla guelfa, dici bene.
ma almeno il numero dei merli lo possiamo fornire. Inoltre potremmo dir qualcosa sul fatto che la base è di dimensioni maggiori rispetto alla sezione superiore.
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