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StefanoM ha scritto:Nel medioevo non era perniente raro appellare il Cristo come "Solem iustitiae", attributo che prende le mosse da un passo delle Sacre Scritture, credo Isaia.
QUI FACIT VERITATEM VENIT AD LUCEM (Gv 3,21a) 
antonio p. v. g. ha scritto:Rita L. ha scritto:Dopo l'esaustivo escursus sulla vita di Bernardino fatto da StefanoM (il quale ringrazio per aver dato un'ottima spiegazione del Monogramma di Bernardino, che ho visto centinaia di volte murato sulle case della mia provincia ma di cui non conoscevo il significato), possiamo senz'altro affermare che la pietra con scolpito l'Agnus Dei e la luna con il monogramma di Bernardino, non c'entra nulla con l'architrave, quindi posta lì successivamente.
Un momento...
Il monogramma IHS (o anche IHC, o JHS), derivato dalla prime tre lettere del nome greco di Gesù (iota-eta-sigma) fu particolarmente diffuso dalla predicazione di San Bernardino. Ma si ritrova già da prima. Nella pietra con la luna scolpita si trovano inoltre solo le lettere (e così pure nel tondo, a sormontare la schiena dell'Agnello), timidamente incise. Ben altra cosa rispetto alle lettere iscritte nel sole dell'immagine offerta dal santo senese alla devozione dei fedeli.
Convengo pienamente con le affermazioni di Antonio. L'utilizzo del monogramma IHS crociato è di origine autonoma rispetto all'uso e alla diffusione che lo stesso simbolo, iscritto nel sole, ebbe a seguito delle predicazioni di San Bernardino da Siena (1380-1444).
Molte congregazioni religiose utilizzano ancora oggi questo monogramma a modo di emblema (prima fra tutte la Compagnia di Gesù). Nei secoli passati, inoltre, era frequente l'uso del monogramma IHS (o YHS) scolpito sul concio di chiave dei portali d'ingresso, anche in costruzioni di civile abitazione.
A parte questo, mi sembra che l'Agnus Dei e l'architrave risalgano allo stesso periodo: lo stile è lo stesso (come la pietra usata del resto). Non mi sembra ci possano esser tanti dubbi a riguardo.
Sono d'accordo.

si arriva in cieloCaro fra' Eusanio,fra' Eusanio da Ocre ha scritto:...e lo stemma dei Rangoni ... lo vogliamodavvero scartare a priori?
si arriva in cieloGuido5 ha scritto:Caro fra' Eusanio,fra' Eusanio da Ocre ha scritto:...e lo stemma dei Rangoni ... lo vogliamodavvero scartare a priori?
io non vedo però traccia della conchiglia, sempre presente nel capo o nella prima fascia...

Zaccheo ha scritto:Guido5 ha scritto:Caro fra' Eusanio,fra' Eusanio da Ocre ha scritto:...e lo stemma dei Rangoni ... lo vogliamodavvero scartare a priori?
io non vedo però traccia della conchiglia, sempre presente nel capo o nella prima fascia...
Se non ricordo male il capo araldico caricato della conchiglia fu introdotto nello stemma fasciato dei Rangoni nel corso del sec. XIII a seguito della partecipazione di un personaggio della famiglia alle Crociate.
Buona sera a tutti!
Ferrante
si arriva in cieloCari amici,Zaccheo ha scritto:Se non ricordo male il capo araldico caricato della conchiglia fu introdotto nello stemma fasciato dei Rangoni nel corso del sec. XIII a seguito della partecipazione di un personaggio della famiglia alle Crociate.
Guido5 ha scritto:Cari amici,Zaccheo ha scritto:Se non ricordo male il capo araldico caricato della conchiglia fu introdotto nello stemma fasciato dei Rangoni nel corso del sec. XIII a seguito della partecipazione di un personaggio della famiglia alle Crociate.
se è così e se lo stemma fosse dei Rangoni, nel 1323 la conchiglia dovrebbe già esservi.
Ciao a tutti!
Guido5
si arriva in cielofra' Eusanio da Ocre ha scritto:Zaccheo ha scritto:Guido5 ha scritto:Caro fra' Eusanio,fra' Eusanio da Ocre ha scritto:...e lo stemma dei Rangoni ... lo vogliamodavvero scartare a priori?
io non vedo però traccia della conchiglia, sempre presente nel capo o nella prima fascia...
Se non ricordo male il capo araldico caricato della conchiglia fu introdotto nello stemma fasciato dei Rangoni nel corso del sec. XIII a seguito della partecipazione di un personaggio della famiglia alle Crociate.
Buona sera a tutti!
Ferrante
Al vecchio frate questa leggenda era nota.
Ma è altrettanto vero che la conchiglia era ritenuta più spesso simbolo del pellegrinaggio a Santiago di Compostela, che rispetto alle Crociate... sta dall'altra parte!

Zaccheo ha scritto:fra' Eusanio da Ocre ha scritto:Zaccheo ha scritto:Guido5 ha scritto:Caro fra' Eusanio,fra' Eusanio da Ocre ha scritto:...e lo stemma dei Rangoni ... lo vogliamodavvero scartare a priori?
io non vedo però traccia della conchiglia, sempre presente nel capo o nella prima fascia...
Se non ricordo male il capo araldico caricato della conchiglia fu introdotto nello stemma fasciato dei Rangoni nel corso del sec. XIII a seguito della partecipazione di un personaggio della famiglia alle Crociate.
Buona sera a tutti!
Ferrante
Al vecchio frate questa leggenda era nota.
Ma è altrettanto vero che la conchiglia era ritenuta più spesso simbolo del pellegrinaggio a Santiago di Compostela, che rispetto alle Crociate... sta dall'altra parte!
Al di là della reale motivazione per la quale fu introdotta la figura della conchiglia nello stemma dei Rangoni (sempre ammesso che ciò sia vero), sarebbe interessante appurare la bontà del dato cronologico relativo al momento dell'introduzione stessa.
Ferrante
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