da miss hompesch » mercoledì 30 gennaio 2008, 18:53
Ha ragione Fritz ma sono stata inondata da messaggi privati che mi spiegavano il perchè il post è qui, chi invece si irava che non fosse giusto farlo e poi ho dovuto fare anche l'aereosol causa influenza interminabile.
E arrivo al dunque.
Un bel giorno, in un assolato giorno, mentre soggiornavo su una famosa isola del mediterraneo trovo in mezzo a tanti manoscritti, uno che colpisce la mia attenzione.
Elegante, con la copertina acquerellata, con uno stemma: lo apro e scopro al suo interno una scrittura elegante e due carte acquerellate che disegnavano due paesi del mezzogiorno peninsulare italiano.
Mi incuriosisco: sono avvezza a leggere cabrei, i famosi registri patrimoniali dell'Ordine di Malta.
E mi accorgo che questi due paesini non compaiono in nessuna delle elencazioni dell'Ordine pubblicate sin dai tempi di Michele Gattini che fu il primo compilatore di una rassegna sugli insediamenti giovanniti nel mezzogiorno d'Italia.
Allora mi affio ai Ruoli di Del Pozzo e trovo che nel 1550 un tale Centorio Cagnolo di Vercelli entrò nei ruoli e nello stesso anno divenne Balì di Sant’Eufemia: nel 1588 entra nei ruoli Sebastiano Cagnolo, il commendatore del mio Cabreo.
Allora decido che vista l’originalità del tema e anche la scoperta fatta, potevo mettere su un piccolo gruppo di ricerca e pubblicare un libro
Perché non si può essere esperti in tutto: mi serviva un cartografo per i due acquerelli inediti anch'essi e, comunque, non potevo da sola affrontare ogni aspetto.
Nel volume sono stati sciorinati i vari aspetti di questa vicenda con la trascrizione completa del cabreo e anche la pubblicazione dei due acquerelli: l’unico neo quello stemma di cui sapevo ben poco.
Tra l’altro immaginando che il cognome potesse modificarsi avevo trovato un volumetto in rete che qualcosa mi aveva chiarito – Felix Perpechon et Andrè Biver, Inventare Sommaire des Archives Hospitalieres de la Ville de Chambéry, Chambéry 1927.
Pubblico il libro a dicembre.
Mi sono iscritta in questo forum per cercare tali notizie e il caro signor Fritz, in un messaggio privato, per puro caso, mi segnalò il suo sito dove dopo un attimo trovai i riferimenti araldici anche se successivi quasi di un secolo e mezzo rispetto al 1550.
Ecco la storia di questo stemma ed ecco anche il motivo per il quale non era solo un topic di araldica e lo avevo postato in altro luogo: perché in questo topic si parla di genealogia, di ordini cavallereschi e anche di araldica.
Volevo capire se si poteva fare il percorso contrario, cioè da uno stemma si può risalire al tutto ma mi sono resa conto che uno stemma come quello da me proposto può poco se mancano altre informazioni come aveva già precisato il Maestro Michele in questo stesso topic.
Ringrazio il caro Fritz a cui bisogna dare una onorificenza: croce di Cavaliere delle Commende dei Cagnolo.
E saluto tutti con un inchino!