Lesson one

Per discutere, di tutto un po' sulle nostre materie / Discussions of a general nature on our topics

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Messaggioda Guido5 » martedì 29 gennaio 2008, 17:46

Sissignorina!
l'elmo è quella specie di testa di asino. La parte corrispondente al muso della bestia è la visiera che dovrebbe essere "graticolata" perché somiglia al "coso" che mia moglie usa per cuocere sulla brace.

Ciao a tutti!
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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » martedì 29 gennaio 2008, 17:48

Ottfried Neubecker, nel suo ottimo Araldica stampato in italiano nel 1980, nella sezione dedicata agli Ordini cavallereschi (scusate, ma la pagina esatta al momento sfugge) mostra diversi esempi di capi melitensi sebben fra essi vi siano, a memoria del frate, anche casi inerenti al ramo protestante dell'Ordine.

Domani sarò maggiormente preciso.

Bene :D valete
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Messaggioda miss hompesch » martedì 29 gennaio 2008, 17:53

Che cos'è un capo melitense?
Mi volete confondere e non autare ahimè!

Come dice una famosa canzone "il mio cervello non pesa un chilo...."

E poi che sapore avrà un muso d'asino alla brace........non confondetemi ancora di più :) :)
miss hompesch
 

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » martedì 29 gennaio 2008, 17:58

Capo melitense è la forma "aggettivata" in cui dire
Alessio Bruno Bedini ha scritto:(omissis)...capo di Malta...(omissis)

Bene :D vale
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Messaggioda miss hompesch » martedì 29 gennaio 2008, 18:01

L'ignorante allieva pur se estremamente ignorante sapeva cosa significava l'aggettivo, non sa, invece, cosa significa in questo caso "capo".
Aiuto!
miss hompesch
 

Messaggioda Guido5 » martedì 29 gennaio 2008, 18:22

Cara Miss,
non vorrai mettere in relazione l'asino con fra Ferdinand von Hompesch zu Bolheim, il 71° Gran Maestero dell'Ordine di Malta (melitense)? Il suo stemma era molto diverso...

Ciao a tutti!
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Messaggioda Guido10 » martedì 29 gennaio 2008, 18:23

Capo: Pezza chiusa da una linea orizzontale a due moduli (2/7) dalla testata dello scudo; può essere abbassato (sotto un altro capo), appuntato (formato da un triangolo che scende col vertice sul terzo dello scudo), centrato (convesso), cuneato (innestato con lunghi denti aguzzi), sostenuto (sopra una divisa o riga di smalto diverso), contramerlato (merlato inferiormente), dentato (innestato con denti), capo-palo (formato dalle due pezze congiunte al centro), ritondato (contrario di convesso, cioè col centro della curva verso il basso). In inglese il capo è detto chief, e in francese chef. Solo il bordo inferiore viene a volte modificato dalle linee di contorno, mentre il capo non viene mai scorciato. Il motivo è che nella maggioranza (se non nella totalità) dei casi, si tratta di una concessione, ovvero di una pezza ricevuta o donata da un principe, un re, un imperatore come segno di gratitudine o di apprezzamento per dei servigi resi. Avremo pertanto il capo dell’Impero, il capo di Malta, il capo di Francia.

Malta: Sovrano Militare Ordine Ospedaliero di San Giovanni di Gerusalemme di Rodi e di Malta :) :) :)

Un saluto

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Messaggioda miss hompesch » martedì 29 gennaio 2008, 18:25

non mi permetterei mai, sono una fan di costui :D
L'unica asima qui sono io e si vede!
Vorrei mettere come mia immagine rappresentativa un'asina con la corona: la disegnerò!
Mi sento una "pezza d'asina" e non ho capito niente di quella descrizione, maestro Guido.
Me lo può spiegare in termini diversi?
miss hompesch
 

Messaggioda Guido10 » martedì 29 gennaio 2008, 18:37

Si, ... ma che maestro? I maestri qui sono ben altri !

In parole (molto) povere, il "capo" è la parte alta dello stemma, che, di solito, se presente, viene usata per contenere il simbolo di un'"autorità" (Papa, Imperatore, Ordine di Malta, ...) che ne concede l'uso.
(Spero nessuno sia inorridito per questa descrizione :D)

Un saluto

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Messaggioda miss hompesch » martedì 29 gennaio 2008, 18:38

Io no anzi sento che lei è un vero maestro perchè ha saputo trasmettere il suo sapere! grazie
miss hompesch
 

Messaggioda Guido5 » martedì 29 gennaio 2008, 19:09

Cari amici,
se posso aggiungere qualcosa ecco due stemmi con le croci dell’ Ordine di Malta:
Immagine
il primo è del Gran Maestro fra Ferdinand von Hompesch ed è inquartato (diviso in quattro) con la croce melitense nel 1° e nel 4° e lo stemma personale nel 2° e nel 3°; l’altro è del Balì card. Andrea Cordero Lanza di Montezemolo ed ha solo il capo di Malta. L’altra parte di questo stemma è troncata, cioè divisa in due da una linea orizzontale, così come lo stemma propostoci (e in tal modo saltiamo una lezione...).

Ciao a tutti!
Guido5
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Messaggioda miss hompesch » martedì 29 gennaio 2008, 19:40

Eh eh eh caro maestro Guido5 e non 10,
non leggermi nel pensiero!
Il secondo stemma è poggiato sulla croce ... ehm ... melitense ed escono le 8 code di rondine. Quali sono i termini giusti per indicare questa sovrapposizione?
E come mai nel primo tale croce non c'è? forse perchè il primo appartiene ad un gran Maestro e il secondo no?

L'ignorantissima miss hompensch, la pasionaria ... ehm ehm...melitense
miss hompesch
 

Messaggioda MMT » martedì 29 gennaio 2008, 19:41

Carissima Miss.
Immagine

Lo stemma che lei molto gentilemnte ha postato è diviso in tre parti: quella superiore, come le hanno illustrato è il cd. capo melitense, poichè riporta la croce argento su sfondo rosso. Spesso si può confondere con quella sabauda, poichè sono uguali. Il capo dello scudo è detto tale perchè è in cima e può essere separato come non separato dal resto dello stemma, ovvero come in questo caso (dove c'è una linea che separa) o indicato generalmente come posto più in alto di uno stemma senza divisioni (legga partizioni).
La seconda zona purtroppo è rovinata e non riesco a leggerla, spero che mi possa dare qualche ulteriore aiuto.
La terza zona interna contiene uno scaccato, ovvero dei quadretti alternati e colorati di rosso e di argento a mò di scacchiera.
Lo stemma ha la foggia, lo stile se preferisce, "accartocciato" cioè con riccioli barocchi. E' "timbrato" (cioè ha in cima a tutto) un elmo che in effetti è quella brutta graticola mal riuscita, che a sua volta, in cima, porta il cimiero. Quest'ultimo termine sta ad indicare quella "pupazza" che si alzava in un torneo per apparire di più. In questo caso la "pupazza" dovrebbe essere una sorta di Giustizia poichè porta in mano una spada (mi pare) ed una bilancia. Intorno allo stemma vi sono dei lambrecchini, parolaccia che indica quegli sprazzi a mò di fiorame colorati in questo caso di rosso e argento, e che, partendo dall'elmo (cioè dalla graticola) scendono ai fianchi dello stemma. Anticamente erano costituiti da pezzi di stoffa mal tagliati che servivano a proteggere il cavaliere dal caldo della "graticola". :D
In cima a tutto una bella pergamena srotolata a mò di nastro, di colore azzurro, dovrebbe (poichè non si legge) contenere il motto, cioè quella frase che rispecchia un fine particolare, una bella lezione o un aforisma personale o familiare.

Spero di essere abbastanza chiaro.
Con viva cordialità,
MMT
Ultima modifica di MMT il lunedì 21 marzo 2011, 19:57, modificato 1 volta in totale.
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Messaggioda MMT » martedì 29 gennaio 2008, 19:46

miss hompesch ha scritto:Eh eh eh caro maestro Guido5 e non 10,
non leggermi nel pensiero!
Il secondo stemma è poggiato sulla croce ... ehm ... melitense ed escono le 8 code di rondine. Quali sono i termini giusti per indicare questa sovrapposizione?
E come mai nel primo tale croce non c'è? forse perchè il primo appartiene ad un gran Maestro e il secondo no?

L'ignorantissima miss hompensch, la pasionaria ... ehm ehm...melitense


Mi permetto di risponderle.
Lei ha detto il termine esatto: coda di rondine! La croce di malta ha proprio i bracci a coda di rondine che stanno ad indicare le 8 Beatitudini e di norma le croci degli Ordini cavallereschi, si dicono "accollate" allo scudo. Spettano ai cavalieri professi, che hanno emesso dei voti. Le insegne di Gran Maestro, invece, devono inquartare l'arma dell'Ordine con quella propria, come nel caso indicato poco più sopra. In sostanza, cioè, lo stemma viene diviso in 4 e gli stemmi alternati. Esternamente la croce verrà nuovamente accollara e cinta anche dal rosario. Il tutto lo immagini con un bel matello nero foderato di calde code di ermellino che culmina in una corona reale, cioè chiusa, foderata di nero con in cima una crocetta ottagona.

Cordialità,
MMT
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Messaggioda miss hompesch » martedì 29 gennaio 2008, 19:55

Grazie maestro Michele, forse comincio a capire qualcosina.
Sto diventando una brava allieva o faccio sempre parte di quelle che stanno all'ultimo banco, fanno chiasso e odiano quelli seduti in prima fila con la sindrome da primi della classe?


NB: Maestro MIchele di araldica non ne so nulla ma forse di Ordini qualcosina conosco e di lì le code di rondine che in questo caso, purtroppo, non fanno ancora primavera!

ANNOTAZIONE SERIA: l'immagine qui riportata è la copertina di un manoscritto, riproposta anche nella quarta di copertina. E' rovinata e cioè che si vede in foto, si vede anche ad occhio nudo se non i colori che sono più brillanti sul manoscritto.
miss hompesch
 

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