da INP » martedì 3 febbraio 2009, 13:05
Per la famiglia Nati di zAgarolo, pur condividendo l'opinione che, essendo un patronimico (Nato come abbreviazione di donato, diviene quindi NATI) ci possono essere famiglie originate da capostipiti diversi, invio alcune righe riguardanti un ramo laterale della famiglia NATI, poi NATI POLTRI, di cui è stata già inviata da altri la storia
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LOTTO DI NATO (DONATO)
Dal Prezzolini sappiamo che Lotto di Nato servì in qualità di Capitano Papa Pio quarto dal 1559 al 1565 nell’Umbria e fu Castellano nella fortezza di Orvieto, dove comandò più anni. Di lui si valse il Capitano Gabrio Serbelloni, nipote dello stesso Pontefice.
C’è un diploma, attualmente alla Torre di Marena, interessante e molto lungo, che cerco di riassumere così: il Gonfaloniere di Giustizia e i Conservatori della Pace della Città di Orvieto al valoroso Cavaliere Capitano Lodovico Nati: dopo un lungo preambolo in cui si afferma, secondo le antiche tradizioni romane, l’opportunità di tributare i maggiori onori a chi si è adoperato con sacrificio e valore alla difesa della Città, testimoniano i meriti di Lodovico e si ritengono obbligati a ringraziarlo secondo le loro possibilità.
Te dunque, Magnifico e valoroso uomo e la tua discendenza eleggiamo come Cittadini Orvietani e potrete usufruire di tutti i privilegi relativi, derogando noi da qualsiasi eccezione possa esserci. Tu dunque inclito Duce accetta questo piccolo dono, inadeguato ai benefici da Te ricevuti. Datato 1565.
Lotto di Nato avrebbe avuto sei figli. Possiamo dividere questa discendenza in due rami, uno (con pochissime notizie certe) umbro-laziale ed uno toscano.
FIGLI DI LOTTO NELLO STATO PONTIFICIO
Alcuni probabilmente rimasero nello stato Pontificio e se ne conoscono solo i nomi: Bartolomeo, Leonardo. Si può pensare che ne sia discendente il Notaio Antonio Nati di Narni (Comune di Narni, Archivio, atti civili, Iure diversa, 1732-1754) e quindi un ramo umbro-laziale.
A questo ramo si può probabilmente ricondurre anche Domenico Nati notaio di inizio ‘800, i cui atti si trovano nell’Archivio di Stato romano.
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Questo è quanto, se l'ultima supposizione non fosse vera, comunque il NOTAIO ANTONIO NATI di NARNI può essere interessante.
cordialmente
Dr. Isabella Nati Poltri Ferri
Fattoria di Marena, Bibbiena (AR)