NATI di Zagarolo

Per discutere sulla storia di famiglia e sulla genealogia / Discussions on family history and genealogy

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NATI di Zagarolo

Messaggioda Carfi » domenica 20 gennaio 2008, 18:49

Qualcuno ha notizie della famiglia NATI, originaria di Zagarolo, o altro paese della provincia di Roma?
Oppure provenienti da qualche altra regione?
Grazie.

Carfì di S.R.B.
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Messaggioda Guido5 » domenica 20 gennaio 2008, 19:55

Caro Giuseppe,
il "Contacognome" delle "Pagine bianche" dà in Italia 399 Nati, diffusi - per "gens.labo.net" - nell'Italia centrale, in particolare nella zona di Roma e lungo la direttrice della strata statale 302, Faenza-Firenze. Trattandosi soprattutto di un patronimico è facile pensare a molti ceppi non collegati fra loro.

Ciao a tutti!
Guido5
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Nati

Messaggioda Carfi » domenica 20 gennaio 2008, 20:17

Grazie caro Guido.
E' possibile conoscere la storia di questa Famiglia (Nobile ?)
Grazie ancora

G. Carfì di S.R.B.
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Messaggioda curiosa » lunedì 21 gennaio 2008, 15:41

Gentile Carfi,
magari queste informazioni possono tornarle utili per la ricerca, le ho prese da http://www.fattoriamarena.it/fattoria-t ... toria.html - 13k


Storia della Famiglia Nati-Poltri
Donato o Nato è il capostipite della nostra famiglia.
Dobbiamo supporre che sia vissuto a Firenze. Fu quasi contemporaneo di Dante (che morì nel 1321). Possiamo immaginare che sia nato negli anni in cui si affermava a Firenze la Signoria dei Priori delle Arti, che da ragazzo abbia sentito i sopravvissuti narrare come nella pianura di Campaldino presso Poppi le truppe Guelfe di Firenze avessero sbaragliato con un ardito attacco laterale i Ghibellini guidati da Guglielmo degli Ubertini Vescovo di Arezzo e da Bonconte da Montefeltro (1289). Possiamo immaginare che si sia mescolato ai curiosi che seguivano la costruzione del Duomo (iniziata attorno al 1296) e abbia visto Giotto dipingere la storia di S. Francesco nella cappella dei Bardi in S. Croce.
Così comincia la storia della famiglia Nati (dal 1750 Nati Poltri), proprietaria della Fattoria di Marena dal 1689 ad oggi: inizia nel 1350, quando un Silvester Nati (=figlio di Donato o Nato) viene eletto Priore a Firenze. Appartiene all'arte dei "Cassettari" (falegnami di cassapanche) e ciò spiega lo stemma di famiglia: un nastro dentato (sega) e due stelle.
A Silvester seguirono Filippo e poi Donato che passò all'arte maggiore dei "Campsores" (cambiatori) e trascorse molti anni a Venezia, ed il figlio di Donato, Sebastiano (Bastiano) che per primo acquistò beni nella valle del Casentino.
Suo nipote Francesco fu cavaliere, "Capitano e Connestabile" e combattè con Giovanni dalle Bande Nere. Fu apprezzato dalla famiglia Medici, che l'autorizzò a aggiungere al suo lo stemma mediceo. Segue una lunga serie di medici ed avvocati: il primo Pietro (Piero) Nati fu medico, visse a Firenze, sposò Alessandra Capponi e fu seppellito in Ognissanti, ove è ancora visibile la tomba.
Il nipote, Piero Nati II, nacque nel 1624, visse a Firenze e diresse l'Orto Botanico di Pisa (fondato da Cosimo dei Medici nel 1544). Fu compagno di studi e corrispondente di francesco Redi.
Comprò la Fattoria di Marena nel 1689, all'asta, morì nel 1717. Ci fu quindi Francesco, che fu medico e curò a Livorno Carlo di Borbone, che doveva succedere a Gian Gastone dei Medici (ma poi divenne Re di Napoli).
Francesco non ebbe figli ma si prese cura dei nipoti: Nato Andrea, Pietro Gasparo (che fu medico del Vicerè Corsini e dell'esercito borbonico a Palermo) Andrea Vitaliano.
Figlio di Pietro Gasparo fu Lodovico, che sposò Johanna Hombaurg (sorella Alessandro Hombaurg, importante personaggio della corte di Pietro Leopoldo di Lorena). Figlio di Lodovico and Johanna fu Cesare, si laureò in legge ma poi non esercitò la professione ma si dedicò alla agricoltura ed alla selvicoltura, tanto da meritarsi il soprannome di " San Pinolo.
Rivestì cariche pubbliche in Bibbiena. Suo figlio, il Commendatore Alessandro, lo seguì nella passione per la politica e la selvicoltura, fondò la "Pro Montibus et Silvis Aretina" . Suo figlio fu Nato, che morì a 42 anni per un incidente automobilistico. Nato ed Eleonora Marcucci Poltri ebbero 2 figli: GiovanPiero ed Alessandro, che adesso vive a Marena con la moglie Anna Maria, figli e nipoti: la figlia Isabella con Fabio Ferri ed i figli Chiara and Francesco Douglas il figlio Piero con la moglie Valentina Balloni ed i figli Sebastiano and Arianna.

Immagine
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nati

Messaggioda Carfi » lunedì 21 gennaio 2008, 16:38

Ottimo. Molto, molto brava.
Molti amici sanno che sono interessato alle scienze araldiche e genealogiche, e spesso mi chiedono notizie. Qualcuno di essi ha chiesto notizie, a pagamento, ad Istituti di ricerca, i cui risultati pare che non siano stati soddisfacenti.
Io, con un pò di presunzione, dico sempre a tutti:
"Calma, perchè grazie allo Iagi ed a tutti i suoi esperti frequentatori, di sicuro e GRATIS, sapremo delle notizie certe, sicure, attendibili, e quello che più conta, basate su procedure a livello scientifico.
Grazie ancora, a nome del sig. Nati.
Mi stia bene.
Carfì di S.R.B.
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Messaggioda curiosa » lunedì 21 gennaio 2008, 16:57

La ringrazio davvero!
Cerco solo di dare un mio piccolo contributo al Forum, seppur in qualità di non-esperta. :D
E' un piacere e un onore essere qui ed imparare da tutti Voi.
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Re: NATI di Zagarolo

Messaggioda INP » martedì 3 febbraio 2009, 13:05

Per la famiglia Nati di zAgarolo, pur condividendo l'opinione che, essendo un patronimico (Nato come abbreviazione di donato, diviene quindi NATI) ci possono essere famiglie originate da capostipiti diversi, invio alcune righe riguardanti un ramo laterale della famiglia NATI, poi NATI POLTRI, di cui è stata già inviata da altri la storia
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LOTTO DI NATO (DONATO)
Dal Prezzolini sappiamo che Lotto di Nato servì in qualità di Capitano Papa Pio quarto dal 1559 al 1565 nell’Umbria e fu Castellano nella fortezza di Orvieto, dove comandò più anni. Di lui si valse il Capitano Gabrio Serbelloni, nipote dello stesso Pontefice.
C’è un diploma, attualmente alla Torre di Marena, interessante e molto lungo, che cerco di riassumere così: il Gonfaloniere di Giustizia e i Conservatori della Pace della Città di Orvieto al valoroso Cavaliere Capitano Lodovico Nati: dopo un lungo preambolo in cui si afferma, secondo le antiche tradizioni romane, l’opportunità di tributare i maggiori onori a chi si è adoperato con sacrificio e valore alla difesa della Città, testimoniano i meriti di Lodovico e si ritengono obbligati a ringraziarlo secondo le loro possibilità.
Te dunque, Magnifico e valoroso uomo e la tua discendenza eleggiamo come Cittadini Orvietani e potrete usufruire di tutti i privilegi relativi, derogando noi da qualsiasi eccezione possa esserci. Tu dunque inclito Duce accetta questo piccolo dono, inadeguato ai benefici da Te ricevuti. Datato 1565.
Lotto di Nato avrebbe avuto sei figli. Possiamo dividere questa discendenza in due rami, uno (con pochissime notizie certe) umbro-laziale ed uno toscano.
FIGLI DI LOTTO NELLO STATO PONTIFICIO
Alcuni probabilmente rimasero nello stato Pontificio e se ne conoscono solo i nomi: Bartolomeo, Leonardo. Si può pensare che ne sia discendente il Notaio Antonio Nati di Narni (Comune di Narni, Archivio, atti civili, Iure diversa, 1732-1754) e quindi un ramo umbro-laziale.
A questo ramo si può probabilmente ricondurre anche Domenico Nati notaio di inizio ‘800, i cui atti si trovano nell’Archivio di Stato romano.
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Questo è quanto, se l'ultima supposizione non fosse vera, comunque il NOTAIO ANTONIO NATI di NARNI può essere interessante.
cordialmente
Dr. Isabella Nati Poltri Ferri
Fattoria di Marena, Bibbiena (AR)
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Re: NATI di Zagarolo

Messaggioda Arrigo il Pacifico » mercoledì 4 febbraio 2009, 13:22

Nell'elenco dei podestà e dei vicari del Castello di Lari (Pisa), chiamati anche comunemente "vicari fiorentini" perché al servizio dei fiorentini, si trova uno Jacopo di Giovanni Nati che fu vicario nel primo semestre del 1481. Spero di aver fatto cosa gradita.

L'elenco è contenuto nell'opera cartacea Lari. Vicariato e Podesteria delle Colline Pisane pubblicata nel 2001. Su internet l'elenco è visionabile a questo indirizzo: http://www.castellodilari.it/italiano/vicari.php?show=all
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Re: NATI di Zagarolo

Messaggioda FML » mercoledì 4 febbraio 2009, 22:35

Gentile Giuseppe,
ti riporto l'elenco delle persone che durante l'Impero Francese di napoleonica costituzione fecero parte del Consiglio municipale di Zagarolo (Circondario di Tivoli; Dipartimento del Tevere). Tale lista fu compilata dal p.pe Luigi Santacroce, sotto-Prefetto di Tivoli, nell'anno 1809. E' da notare che in quel periodo furono ammesse alla vita amministrativa dei comuni dell'ex Stato della Chiesa, solo le persone in grado di leggere e scrivere e che, senza impedimenti legali e lavorativi, avessero garantito l'impegno nello svolgimento degli incarichi assegnati. Leggendo questi elenchi e conoscendo le realtà sociali locali dell'epoca, si evidenzia, tuttavia, come nei Consigli comunali finirono esclusivamente persone benestanti.

Commune: Zagarolo
Maire: Vincenzo Borzj
Aggiunto: Bernardino Corbucci
Membri del Consiglio Municipale: Mariano Nati, Antonio Pomponj, Pietro Paolo Vernini, Giuseppe Stoppani, Giuseppe Nati, Felice Mastrangeli, Raimondo Vernini, Francesco Gerosi, Antonio Pizzari.


Cordialmente,
Ferrante
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Re: NATI di Zagarolo

Messaggioda Carfi » giovedì 5 febbraio 2009, 3:17

Un sentito grazie a Ferrante e a tutte le cortesi persone che hanno voluto dare una risposta al mio quesito.
Con viva cordialità.

Giuseppe Carfì di Serra Rovetto Boscopiano
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