Moderatori: Guido5, Novelli, Lambertini
Geusillo Limonio ha scritto:Sono completamente d'accordo con Degli Uberti: il problema di un linguaggio araldico unificato esiste (senza contare poi quello della "traduzione" nelle varie lingue), ed è grosso. Come sempre poi la disciplina ha due aspetti normativo e storico: Per il primo problema lo sforzo dovrebbe tendere a una omologazione. Per il quadro storico il problema è insormontabile, come per qualunque linguaggio. Una massa enorme di blasonature è consegnata documenti antichi di secoli, e per interpretarli non ci sono scorciatoie. La richiesta della gentile paleografa è sacrosanta: ma uscire da un gergo è impossibile comunque, in qualunque disciplina, si tratterebbe solo di semplificarlo. Senza però banalizzarlo: le descrizioni "non in gergo" nei testi antichi non sono affatto più comprensibili di quelle in gergo. E questo perché ogni linguaggio è formazione storica e mutevolissima nello spazio e nel tempo. Ho scritto una cosina, di poche righe, uscita ora su «Medioevo», in proposito. Un piccolo esempio, ma mi pare utile. Posso rinviare ad essa?
miss hompesch ha scritto:Il mio pensiero l'ho espresso e fortemente ma finora nessuno ha risposto al quesito: quale futuro in queste memorie?
QUI FACIT VERITATEM VENIT AD LUCEM (Gv 3,21a) 
miss hompesch ha scritto:Da qualche parte avevo scritto:
" Le vecchie nomenclature devono essere comprese dagli esperti e dagli studiosi, non possono essere di tutti.
Io auspico che si possa nel futuro svecchiare queste formule.
Ogni volta che qualcuno, nel corso della storia, ha cercato di apportare dei cambiamenti all'interno di una scienza è stato, spesso, ridicolizzato, attaccato e, qualche volta, perseguitato ed esiliato.
Il nuovo ha bisogno di sedimentarsi e specie se si parla di storia, i tempi sono lunghi e densi di difficoltà.
E solo un esperto sa quali sono le migliorie da apportare e le "grandi rivoluzioni" da effettuare: lungi da tutto questo il tanto dibattuto concetto di revisionismo!"
Come non essere d'accordo carissima?! Ma io mi permetterei di aggiungere che i "cambiamenti all'interno di una scienza" sono veri, fruttuosi e duraturi, se partono dall'interno della scienza stessa.
E, ancora, altrove avevo precisato:
"Una lingua se non progredisce, se non si arricchisce di neologismi, di nuove forme, dopo un pò muore. Se,<invece, si trasforma a passo con i progressi della "Scienza e della Coscienza", è viva, pulsa di idee, di nuovi progetti, profuma degli uomini e delle donne del proprio tempo.
Mi spiace . . . io preferisco essere viva e vorrei che così fosse pure la scienza Araldica, con il suo linguaggio tecnico-scientifico nuovo, lussurioso, lussureggiante, una disciplina forte, terribilmente nuova ma ferma nel riconoscimento del proprio passato, vigile, attenta e integerrimamente integra nella sua scientificità".
Ancora una volta come non condividere questo desiderio?! E' auspicabile che questo lo vogliano tutti quelli che contribuiscono da più o meno tempo e con maggior o minor impegno al nostro forum.
Un gruppo di pseudo professori - fisici, tutti fisici - ha ribadito che il Papa non era ben accetto perchè nel passato i papi avevano perseguitati alcuni scienziati: ricordate la storia del lupo e dell'agnello?
Una storiella che aveva, come ben sapete, una morale, quella morale che manca del tutto a questi pseudo professori che purtroppo insegnano ai nostri figli concetti antichi di intolleranza.
Oggi, a mio avviso, essere "rivoluzionari" significa avere capacità di ascoltare tutti e poi, eventualmente, decidere se si è in accordo o meno: ma evidentemente i pseudo professori amano parlarsi fra loro, essere autoreferenziali e non ascoltare nessun altro.
Nessun processo ai fisici ma a quel ristretto gruppo di di firmatari di quel documento che è fermo alla condanna di Galileo: spero, anche per mia figlia che è iscritta a quella università, che le loro sperimentazioni e ricerche non siano ferme al XVII secolo.
In definitiva, questi pseudo professori non sono diversi da quei papi che nel XVII secolo fermarono Galileo: oggi sono loro a fermare il papa!
Che stranezze, tale modernità che sa di vecchio e sa di inquisizione!
Ma su questo forum, io so che non è così e la discussione va avanti con piena libertà, apertura mentale, e voglia assoluta di tendere al meglio!
Ne sono convinto anch'io. Per questo spendo in esso la maggior parte del mio (poco, pochissimo a volte) tempo libero. Il clima di libertà e apertura mentale con voglia assoluta di tendere al meglio, in una parola il clima I.A.G.I., è una delle cose più preziose, da conservare gelosamente e da difendere, se necessario al di là delle proprie personali e rispettabilissime idee, o di più o meno nobili interessi di parte.
Mio caro Guido, non censurarmi, non ho parlato d religione ma solo di "storia delle intolleranze" da Galileo a Benedetto XVI.
QUI FACIT VERITATEM VENIT AD LUCEM (Gv 3,21a) 
pierfe ha scritto:non voglio entrare in merito al contenuto di questa discussione che può essere apprezzabile o criticabile a secondo dei punti di vista, ma senza dubbio è riuscita a smuovere tutti e qui intendo: appassionati, artigiani, curiosi, dilettanti, professionisti, accademici delle scienze documentarie della storia con una carica di "adrenalina" che da tempo non vedevamo più.

Un giocatore di Giochi Fantasy Online ha scritto:Gli shammy sono ( erano? ) i signori e padroni incontrastati del parser heal ( ora con la ward dell'80 dei templar c'è un po' di sfida almeno )..sono eccellenti soloer ( ^^^ bianchi e blu senza scendere sotto il verde...fino a eof..a rok i ^^^ nei dungeon in solo ti masticano vivo ),ovviamente difettano della velocità con cui può dpssare un fury. Io ti posso parlare del mystic fino al 30..a dir la verità era già pronto ad essere cancellato...poi ho provato a dargli una chance in + e ho betrayato a defiler..ora è 77 e + vivo che mai. In un raid possono non esserci druidi ( per lo meno in mt group )...senza shammy però non si parte. Credo che dal punto di vista dps puro il mystic sia avvantaggiato grazie alla linea combat mastery di eof ( in sostanza trasforma le spell offensive in combat art...quindi niente tempo di cast..niente interrupt etcetc), credo abbia anche la possibilità di aumentare il buff velocità fino a 40% 45%..il che non è male ( concordo cmq che avere i portali dei druidi sia una bella ocmodità )..il defi dal canto suo ha probabilmente le aa + belle ( insieme a quelle del necro )dell'intero parco classi. Al momento il defiler sembra essere un po' + trendy del mystic ( anche se restano due classi difficili da giocare..quantomeno nella curva di apprendimento ), è un debuffer molto importante...dal 52 in poi non ha mai problemi di mana grazie a varie spell e aa...ha buff che fanno felici anche i dps se messo fuori mt group..insomma a me piace.
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