Moderatori: Novelli, Antonio Pompili, mcs, Lambertini

AAT ha scritto:Cari partecipanti al forum Araldica,
Sono un neo iscritto e prima di tutto vorrei porgere a tutti gli auguri di un felice anno nuovo.
Sono inesperto di araldica, ma un appassionato collezionista di maiolica e vorrei chiedere il vostro aiuto per identificare due stemmi presenti su piatti italiani.
Il primo qui di seguito (prego il moderatore di aggiungere l'immagine io non ci sono riuscito) forse cavalleresco? e' su un piattino di Castelli di fine seicento. Questo tipo di decoro abbastanza tipico si ritrova anche su alcuni albarelli, per quel po' che ho capito fin qui il castello triturrito ricorre su alcuni stemmi di comuni abruzzesi, compreso Castelli, mentre i due leoni rampanti all'albero si ritrovano su quelli di alcune famiglie......
Ringrazio anticipatamente chiunque possa aiutarmi e mi scuso per questo primo intervento un po goffo
AAT
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vdaurelio ha scritto:...lo stemma dove è rappresentato il cane è un stemma da vescovo "vedi il cappello?".
QUI FACIT VERITATEM VENIT AD LUCEM (Gv 3,21a) 

vdaurelio ha scritto:Caro Antonio,
mi insegni un'altra cosa. Non sapevo che per essere certi che uno stemma sia relativo ad una dignità ecclesiastica fosse necessaria la rappresentazione di una croce.
Una piccola precisazione. Oggi (in virtù di regolamentazioni abbastanza recenti) è consuetudine per i vescovi ornare il loro stemma con una croce posta in palo dietro lo scudo. Un simile uso iniziò fin dal XIV secolo nelle armi di patriarchi e arcivescovi (che oggi si distinguono per la presenza della croce patriarcale, a doppia traversa). Anticamente i vescovi usavano nel loro stemma per lo più il pastorale (e anche il cappello ha fatto la sua comparsa solo successivamente, ad imitazione di quello cardinalizio, essendo usata agli inizi piuttosto la mitria). Per questo ho detto sopra che l'"assenza" non è decisiva trattandosi dell'immagine riprodotta su un manufatto sicuramente non recente.
Tra l'altro noto che la forma, scusa il termine, del "cappello" non è proprio come quelle rappresentate sugli stemmi vescovili che generalmente hanno la testa tonda e non squadrata come nel caso. Grazie del suggerimento.
Saluti cari
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Qohelet ha scritto:...il galero nero con sei fiocchi neri per lato, se la memoria non mi tradisce, appartiene agli Arcipreti, esattamente come quello degli Abati Prevosti con benedizione abbaziale, a tutti i Protonotari Apostolici, sia onorari che titolari...
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Michele Tuccimei di Sezze ha scritto:Per quanto riguarda l'altro stemma l'albero (pino quercia ecc) con i leoni controrampanti è stemma molto frequente e attribuirlo a qualcuno è abbastanza difficile. Attenzione poi: la campagna che sottosta ai due leoni e all'albero sembra piuttosto bandata!!! Anche qui servono ulteriori dettagli.
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