Carlo Chenis, vescovo di Civitavecchia-Tarquinia

Per discutere sull'araldica / Discussions on heraldry

Moderatori: Novelli, Antonio Pompili, mcs, Lambertini

Carlo Chenis, vescovo di Civitavecchia-Tarquinia

Messaggioda FML » domenica 30 dicembre 2007, 20:18

Gentili amici,

raramente al giorno di oggi si vedono, soprattutto in Italia, esempi di stemmi episcopali che utilizzino in modo virtuoso il meraviglioso ed antico linguaggio araldico.
Personalmente ritengo che l'arma di Mons. Carlo Chenis, S.D.B. (Salesiani di Don Bosco), nuovo vescovo di Civitavecchia-Tarquinia, possa far parte di questi esempi.

Immagine

Mons. Carlo Chenis, S.D.B. è nato a Torino il 20 aprile 1954 ed è stato ordinato presbitero il 26 maggio 1984.
Qualche sua notizia biografica ci viene offerta dalle parole dell'omelia pronunciata dal Segretario di stato vaticano Card. Tarcisio Bertone, S.D.B. durante l'ordinazione episcopale del nuovo presule avvenuta nella Basilica romana di San Giovanni Bosco il giorno 10 febbraio 2007: "Mons. Carlo Chenis è stato docente di filosofia teoretica e di filosofia dell'arte presso l'Università Salesiana. Per la sua profonda competenza è stato nominato Segretario della Pontificia Commissione per i Beni Culturali della Chiesa. In essa ha profuso le sue doti di intelligenza, creatività e realismo pastorale. Ha sempre sottolineato come la comunità cristiana debba riconoscere in tali beni degli strumenti per realizzare le proprie finalità spirituali nel mondo: culto divino, evangelizzazione, catechesi e carità. La sua formazione teoretica nell'ambito del magistero più recente dell'arte sacra, e la sua amabilità hanno favorito l'opera di dialogo e di mediazione con il mondo degli artisti contemporanei. Nello stesso tempo, come Membro della Pontificia Commissione per l'Archeologia Sacra, ha saputo coltivare il fascino delle "memorie" dei primordi cristiani e il loro interesse pastorale, in particolare i siti catacombali, quali preziosi scrigni di un'apologetica che coinvolge vicini e lontani".

Non conosco :roll: il significato desiderato di questo stemma "inquartato" che presenta un evidente sviluppo simmetrico di relazioni tra smalti e figure (1°-4° e 2°-3°) "dell'uno nell'altro". Ditemi, intanto, cosa ne pensate.

Ferrante
Ultima modifica di FML il domenica 30 dicembre 2007, 20:50, modificato 2 volte in totale.
"Gli Israeliti si accamperanno ciascuno vicino alla sua insegna con i simboli dei casati paterni" (Numeri 2,2)
Avatar utente
FML
 
Messaggi: 2253
Iscritto il: domenica 7 agosto 2005, 22:51
Località: Roma

Messaggioda dpascale » domenica 30 dicembre 2007, 20:32

Da puro ignorante, non dirò una cosa nuova... mi sembra molto bello perché molto semplice: poche figure e di conseguenza (immagino) niente affastellamento di significati simbolici, che mi sembra affliggano molti stemmi ecclesiastici (pur con ottime intenzioni!) rendendoli pressoché illeggibili: tutto il contrario di questo stemma di Mons. Chenis!

(aggiungo: non potevamo aspettarci di meglio da un esperto di arte sacra!)


Daniele
Sub Cuius pede fons vivus emanat
dpascale
 
Messaggi: 1209
Iscritto il: sabato 2 giugno 2007, 18:42

Messaggioda FML » domenica 30 dicembre 2007, 20:42

dpascale ha scritto:(aggiungo: non potevamo aspettarci di meglio da un esperto di arte sacra!)

E' un pensiero che ho fatto subito anch'io, caro Daniele.

Ciao :wink:!

Ferrante
"Gli Israeliti si accamperanno ciascuno vicino alla sua insegna con i simboli dei casati paterni" (Numeri 2,2)
Avatar utente
FML
 
Messaggi: 2253
Iscritto il: domenica 7 agosto 2005, 22:51
Località: Roma

Messaggioda dpascale » domenica 30 dicembre 2007, 21:00

:wink:

Anch'io sono curioso di sapere il significato della "doppia simmetria" di figure e di colori (se mi è concesso di esprimermi così :lol: ) evidenziata da Zaccheo. Chissà se è una scelta esclusivamente estetica, oppure c'è dell'altro... nessuno che voglia mettersi in contatto con Sua Eccellenza per maggiori delucidazioni? :wink:


Daniele
Sub Cuius pede fons vivus emanat
dpascale
 
Messaggi: 1209
Iscritto il: sabato 2 giugno 2007, 18:42

Messaggioda FML » lunedì 31 dicembre 2007, 11:49

dpascale ha scritto:Anch'io sono curioso di sapere il significato della "doppia simmetria" di figure e di colori (se mi è concesso di esprimermi così :lol:)

Trovo che anche la frase INTELLECTUS ET FIDES IN CARITATE espressa nel "motto" sia molto interessante ed originale al pari dello stemma.
Essa sembra ispirarsi al senso della famosa enciclica scritta qualche anno fa dal compianto Giovanni Paolo II Magno.

Antonio....sei :wink: rientrato?

Ferrante
"Gli Israeliti si accamperanno ciascuno vicino alla sua insegna con i simboli dei casati paterni" (Numeri 2,2)
Avatar utente
FML
 
Messaggi: 2253
Iscritto il: domenica 7 agosto 2005, 22:51
Località: Roma

Messaggioda Antonio Pompili » martedì 1 gennaio 2008, 10:30

Zaccheo ha scritto:Trovo che anche la frase INTELLECTUS ET FIDES IN CARITATE espressa nel "motto" sia molto interessante ed originale al pari dello stemma.
Essa sembra ispirarsi al senso della famosa enciclica scritta qualche anno fa dal compianto Giovanni Paolo II Magno.

Antonio....sei :wink: rientrato?

Sì, caro Zaccheo :wink: Sono rientrato. Felice di ritrovarti! E buon anno a tutti i gentili colleghi e amici! :)

Ma sinceramente non saprei cosa ipotizzare (almeno con precisione e un certo margine di sicurezza) a spiegazione del simbolismo assunto in questo bellissimo stemma. Il mio primo sospetto è stato relativo alla possibilità di un'arma parlante, ma non mi sembra si possano trovare corrispondenze significative.

D'altra parte quel semivolo che ritorna con elegantissima alternanza di smalti nel 2° e nel 3° potrebbe esser stato adottato per significare una miriade di messaggi.

In questa sede mi limito ad indicare - nella speranza che possa esser di qualche interesse e utilità - che nella Scrittura, attraverso l'immagine delle ali viene rappresentato visibilmente l'amore di Dio colmo di misericordia, cioè la sua sollecitudine verso il suo popolo e i suoi fedeli. Dopo l'esodo dall'Egitto il Signore disse al suo popolo: "Voi stessi avete visto... come vi ho sollevato su ali di aquile e vi ho fatti venire fino a me" (Es 19,4). Le ali (d'oro) stese di due cherubini sono a copertura dell'arca dell'alleanza, come segno di protezione (Es 25,20). L'arca, contenente le tavole della Legge e chiusa dal suo coperchio (kepporet) era considerata il trono di Dio, il segno tangibile della sua presenza in mezzo al suo popolo. Probabilmente è anche per questo che il salmista prega Dio con queste parole: "Custodiscimi come pupilla degli occhi, proteggimi all'ombra delle tue ali" (Sal 17,8; cf Sal 57,2; 63,8 ).
Anche nostro Signore Gesù Cristo usa l'immagine molto espressiva delle ali protettive. Nel suo grido di dolore su Gerusalemme egli afferma: "Quante volte ho voluto raccogliere i tuoi figli, come una chioccia raccoglie i pulcini sotto le ali..." (Mt 23,37; Lc 13,34). Questa immagine neotestamentaria viene trasferita nella teologia dei Padri alla Chiesa.

La cosa che mi è più facile pensare è che il semivolo d'oro su campo azzurro rappresenti l'amore benevolo, la protezione di Dio; mentre il semivolo d'azzurro su campo d'oro potrebbe rappresentare l'amore pieno di cura della Chiesa per i suoi figli (il secondo è un chiaro riflesso del primo). Ma è solo un'ipotesi.

Quanto al motto ho il sospetto che il Vescovo Chenis si sia ispirato a qualche detto patristico (nella Scrittura non c'è una simile affermazione, o potrebbe esser desunta solo leggendo tra le righe qualche passo biblico: come il noto inno alla carità di 1Cor 13 dove l'Apostolo esalta l'amore come pienezza della scienza e come perfezionamento della fede). Ma, almeno per ora, non mi viene in mente nulla di preciso.

Speriamo di aver notizie più certe. Lo stemma è davvero bello e merita di esser capito a fondo!
ImmagineQUI FACIT VERITATEM VENIT AD LUCEM (Gv 3,21a)
TU SCIS QUIA AMO TE (Gv 21,17b)
Avatar utente
Antonio Pompili
Amministratore
 
Messaggi: 3758
Iscritto il: mercoledì 21 marzo 2007, 17:23
Località: Roma

Re: Carlo Chenis, vescovo di Civitavecchia-Tarquinia

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » mercoledì 2 gennaio 2008, 11:34

Zaccheo ha scritto:Gentili amici, raramente al giorno di oggi si vedono, soprattutto in Italia, esempi di stemmi episcopali che utilizzino in modo virtuoso il meraviglioso ed antico linguaggio araldico.
Personalmente ritengo che l'arma di Mons. Carlo Chenis, S.D.B. (Salesiani di Don Bosco), nuovo vescovo di Civitavecchia-Tarquinia, possa far parte di questi esempi.
Mons. Carlo Chenis, S.D.B. è nato a Torino il 20 aprile 1954 ed è stato ordinato presbitero il 26 maggio 1984.
Qualche sua notizia biografica ci viene offerta dalle parole dell'omelia pronunciata dal Segretario di stato vaticano Card. Tarcisio Bertone, S.D.B. durante l'ordinazione episcopale del nuovo presule avvenuta nella Basilica romana di San Giovanni Bosco il giorno 10 febbraio 2007: "Mons. Carlo Chenis è stato docente di filosofia teoretica e di filosofia dell'arte presso l'Università Salesiana. Per la sua profonda competenza è stato nominato Segretario della Pontificia Commissione per i Beni Culturali della Chiesa. In essa ha profuso le sue doti di intelligenza, creatività e realismo pastorale. Ha sempre sottolineato come la comunità cristiana debba riconoscere in tali beni degli strumenti per realizzare le proprie finalità spirituali nel mondo: culto divino, evangelizzazione, catechesi e carità. La sua formazione teoretica nell'ambito del magistero più recente dell'arte sacra, e la sua amabilità hanno favorito l'opera di dialogo e di mediazione con il mondo degli artisti contemporanei. Nello stesso tempo, come Membro della Pontificia Commissione per l'Archeologia Sacra, ha saputo coltivare il fascino delle "memorie" dei primordi cristiani e il loro interesse pastorale, in particolare i siti catacombali, quali preziosi scrigni di un'apologetica che coinvolge vicini e lontani".
Non conosco :roll: il significato desiderato di questo stemma "inquartato" che presenta un evidente sviluppo simmetrico di relazioni tra smalti e figure (1°-4° e 2°-3°) "dell'uno nell'altro". Ditemi, intanto, cosa ne pensate.
Ferrante

... :shock: ...

...dal punto di vista :roll: ideale e teorico, ben si comprende perchè la locuzione sopra evidenziata sia stata da te usata.

Dal punto di vista :? concreto...

...vuoi blasonare questo stemma, gentilmente?

Bene :D vale
"Quando il mediocre plagia il maestro, ne copia anche gli errori"
---
Detestabile è la falsa umiltà
Chiedete a Icaro se con i copiaincolla Immagine si arriva in cielo
Avatar utente
fra' Eusanio da Ocre
 
Messaggi: 12913
Iscritto il: mercoledì 7 maggio 2003, 21:14

Re: Carlo Chenis, vescovo di Civitavecchia-Tarquinia

Messaggioda FML » mercoledì 2 gennaio 2008, 16:56

fra' Eusanio da Ocre ha scritto:
Zaccheo ha scritto:(omissis) Non conosco :roll: il significato desiderato di questo stemma "inquartato" che presenta un evidente sviluppo simmetrico di relazioni tra smalti e figure (1°-4° e 2°-3°) "dell'uno nell'altro".

... :shock: ...

...dal punto di vista :roll: ideale e teorico, ben si comprende perchè la locuzione sopra evidenziata sia stata da te usata.

Dal punto di vista :? concreto...

...vuoi blasonare questo stemma, gentilmente?

Il blasone dello stemma episcopale Chenis è: inquartato; nel 1° d'argento alla croce di rosso, nel 2° d'azzurro al semivolo spiegato sinistro d'oro, nel 3° d'oro al semivolo spiegato d'azzurro, nel 4° di rosso alla croce d'argento.

Era evidente, tuttavia, che la locuzione "dell'uno nell'altro" da me precedentemente usata in un contesto più generale, fosse riferita a un discorso "ideale e teorico" (e non blasonico) relativo alla bella arma in questione.

Ferrante
"Gli Israeliti si accamperanno ciascuno vicino alla sua insegna con i simboli dei casati paterni" (Numeri 2,2)
Avatar utente
FML
 
Messaggi: 2253
Iscritto il: domenica 7 agosto 2005, 22:51
Località: Roma

Re: Carlo Chenis, vescovo di Civitavecchia-Tarquinia

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » mercoledì 2 gennaio 2008, 17:04

Certo!

Era così evidente, che il vecchio frate l'aveva anche scritto:
Zaccheo ha scritto:
fra' Eusanio da Ocre ha scritto:
Zaccheo ha scritto:(omissis) Non conosco :roll: il significato desiderato di questo stemma "inquartato" che presenta un evidente sviluppo simmetrico di relazioni tra smalti e figure (1°-4° e 2°-3°) "dell'uno nell'altro".

... :shock: ...

...dal punto di vista :roll: ideale e teorico, ben si comprende perchè la locuzione sopra evidenziata sia stata da te usata.

Dal punto di vista :? concreto...

...vuoi blasonare questo stemma, gentilmente?

Il blasone dello stemma episcopale Chenis è: inquartato; nel 1° d'argento alla croce di rosso, nel 2° d'azzurro al semivolo spiegato sinistro d'oro, nel 3° d'oro al semivolo spiegato d'azzurro, nel 4° di rosso alla croce d'argento.

Era evidente, tuttavia, che la locuzione "dell'uno nell'altro" da me precedentemente usata in un contesto più generale, fosse riferita a un discorso "ideale e teorico" (e non blasonico) relativo alla bella arma in questione.

Ferrante
"Quando il mediocre plagia il maestro, ne copia anche gli errori"
---
Detestabile è la falsa umiltà
Chiedete a Icaro se con i copiaincolla Immagine si arriva in cielo
Avatar utente
fra' Eusanio da Ocre
 
Messaggi: 12913
Iscritto il: mercoledì 7 maggio 2003, 21:14

Re: Carlo Chenis, vescovo di Civitavecchia-Tarquinia

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » mercoledì 2 gennaio 2008, 17:13

Dimenticavo:
Zaccheo ha scritto:
fra' Eusanio da Ocre ha scritto:
Zaccheo ha scritto:(omissis) Non conosco :roll: il significato desiderato di questo stemma "inquartato" che presenta un evidente sviluppo simmetrico di relazioni tra smalti e figure (1°-4° e 2°-3°) "dell'uno nell'altro".

... :shock: ...

...dal punto di vista :roll: ideale e teorico, ben si comprende perchè la locuzione sopra evidenziata sia stata da te usata.

Dal punto di vista :? concreto...

...vuoi blasonare questo stemma, gentilmente?

Il blasone dello stemma episcopale Chenis è: inquartato; nel 1° d'argento alla croce di rosso, nel 2° d'azzurro al semivolo spiegato sinistro d'oro, nel 3° d'oro al semivolo spiegato d'azzurro, nel 4° di rosso alla croce d'argento.

Era evidente, tuttavia, che la locuzione "dell'uno nell'altro" da me precedentemente usata in un contesto più generale, fosse riferita a un discorso "ideale e teorico" (e non blasonico) relativo alla bella arma in questione.

Ferrante

Superfluo indicare la posizione spiegata delle ali, essendo quella normale.

Bene :D vale
"Quando il mediocre plagia il maestro, ne copia anche gli errori"
---
Detestabile è la falsa umiltà
Chiedete a Icaro se con i copiaincolla Immagine si arriva in cielo
Avatar utente
fra' Eusanio da Ocre
 
Messaggi: 12913
Iscritto il: mercoledì 7 maggio 2003, 21:14

Re: Carlo Chenis, vescovo di Civitavecchia-Tarquinia

Messaggioda FML » mercoledì 2 gennaio 2008, 17:15

fra' Eusanio da Ocre ha scritto:Dimenticavo:
Zaccheo ha scritto:
fra' Eusanio da Ocre ha scritto:
Zaccheo ha scritto:(omissis) Non conosco :roll: il significato desiderato di questo stemma "inquartato" che presenta un evidente sviluppo simmetrico di relazioni tra smalti e figure (1°-4° e 2°-3°) "dell'uno nell'altro".

... :shock: ...

...dal punto di vista :roll: ideale e teorico, ben si comprende perchè la locuzione sopra evidenziata sia stata da te usata.

Dal punto di vista :? concreto...

...vuoi blasonare questo stemma, gentilmente?

Il blasone dello stemma episcopale Chenis è: inquartato; nel 1° d'argento alla croce di rosso, nel 2° d'azzurro al semivolo spiegato sinistro d'oro, nel 3° d'oro al semivolo spiegato d'azzurro, nel 4° di rosso alla croce d'argento.

Era evidente, tuttavia, che la locuzione "dell'uno nell'altro" da me precedentemente usata in un contesto più generale, fosse riferita a un discorso "ideale e teorico" (e non blasonico) relativo alla bella arma in questione.

Ferrante

Superfluo indicare la posizione spiegata delle ali, essendo quella normale.

Bene :D vale

E' solo un vezzo mio personale, carissimo.

Ferrante
"Gli Israeliti si accamperanno ciascuno vicino alla sua insegna con i simboli dei casati paterni" (Numeri 2,2)
Avatar utente
FML
 
Messaggi: 2253
Iscritto il: domenica 7 agosto 2005, 22:51
Località: Roma

Messaggioda Guido5 » mercoledì 2 gennaio 2008, 17:21

Zaccheo ha scritto:E' solo un vezzo mio personale, carissimo

così come è un vezzo personale quello di tantissimi giornalisti di parlare di "sirene spiegate" riferendosi ai mezzi di soccorso. Capisco le "vele spiegate", al limite la "voce spiegata", ma queste sirene - chiedo scusa dell'off topic - qualcuno me le spiega?

Ciao a tutti!
Guido5
GUIDO BULDRINI - Fides Salvum Fecit
Guido5
Amministratore
 
Messaggi: 5418
Iscritto il: mercoledì 4 maggio 2005, 16:16
Località: Roma

Re: Carlo Chenis, vescovo di Civitavecchia-Tarquinia

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » mercoledì 2 gennaio 2008, 17:34

Zaccheo ha scritto:
fra' Eusanio da Ocre ha scritto:Dimenticavo:
Zaccheo ha scritto:
fra' Eusanio da Ocre ha scritto:
Zaccheo ha scritto:(omissis) Non conosco :roll: il significato desiderato di questo stemma "inquartato" che presenta un evidente sviluppo simmetrico di relazioni tra smalti e figure (1°-4° e 2°-3°) "dell'uno nell'altro".

... :shock: ...

...dal punto di vista :roll: ideale e teorico, ben si comprende perchè la locuzione sopra evidenziata sia stata da te usata.

Dal punto di vista :? concreto...

...vuoi blasonare questo stemma, gentilmente?

Il blasone dello stemma episcopale Chenis è: inquartato; nel 1° d'argento alla croce di rosso, nel 2° d'azzurro al semivolo spiegato sinistro d'oro, nel 3° d'oro al semivolo spiegato d'azzurro, nel 4° di rosso alla croce d'argento.

Era evidente, tuttavia, che la locuzione "dell'uno nell'altro" da me precedentemente usata in un contesto più generale, fosse riferita a un discorso "ideale e teorico" (e non blasonico) relativo alla bella arma in questione.

Ferrante

Superfluo indicare la posizione spiegata delle ali, essendo quella normale.

Bene :D vale

E' solo un vezzo mio personale, carissimo.

Ferrante

...così come è vezzo :roll: del vecchio frate dare suggerimenti e indicazioni affinchè l'araldica sia sempre più scienza e sempre meno opinione...

Bene :D vale
"Quando il mediocre plagia il maestro, ne copia anche gli errori"
---
Detestabile è la falsa umiltà
Chiedete a Icaro se con i copiaincolla Immagine si arriva in cielo
Avatar utente
fra' Eusanio da Ocre
 
Messaggi: 12913
Iscritto il: mercoledì 7 maggio 2003, 21:14

Re: Carlo Chenis, vescovo di Civitavecchia-Tarquinia

Messaggioda FML » mercoledì 2 gennaio 2008, 17:46

fra' Eusanio da Ocre ha scritto:
Zaccheo ha scritto:
fra' Eusanio da Ocre ha scritto:Dimenticavo:
Zaccheo ha scritto:
fra' Eusanio da Ocre ha scritto:
Zaccheo ha scritto:(omissis) Non conosco :roll: il significato desiderato di questo stemma "inquartato" che presenta un evidente sviluppo simmetrico di relazioni tra smalti e figure (1°-4° e 2°-3°) "dell'uno nell'altro".

... :shock: ...

...dal punto di vista :roll: ideale e teorico, ben si comprende perchè la locuzione sopra evidenziata sia stata da te usata.

Dal punto di vista :? concreto...

...vuoi blasonare questo stemma, gentilmente?

Il blasone dello stemma episcopale Chenis è: inquartato; nel 1° d'argento alla croce di rosso, nel 2° d'azzurro al semivolo spiegato sinistro d'oro, nel 3° d'oro al semivolo spiegato d'azzurro, nel 4° di rosso alla croce d'argento.

Era evidente, tuttavia, che la locuzione "dell'uno nell'altro" da me precedentemente usata in un contesto più generale, fosse riferita a un discorso "ideale e teorico" (e non blasonico) relativo alla bella arma in questione.

Ferrante

Superfluo indicare la posizione spiegata delle ali, essendo quella normale.

Bene :D vale

E' solo un vezzo mio personale, carissimo.

Ferrante

...così come è vezzo :roll: del vecchio frate dare suggerimenti e indicazioni affinchè l'araldica sia sempre più scienza e sempre meno opinione...

Bene :D vale

Mi convinco sempre più che a furia di "sottintesi" blasonici, il linguaggio araldico sia divenuto nel tempo una sorta di "codice" incomprensibile anche agli stessi araldisti.
Personalmente, preferisco non omettere alcune posizioni di figure al fine di facilitarne la comprensione anche ai non espertissimi.
Grazie, in ogni modo, dei suggerimenti....sempre ben accetti!

Ferrante
"Gli Israeliti si accamperanno ciascuno vicino alla sua insegna con i simboli dei casati paterni" (Numeri 2,2)
Avatar utente
FML
 
Messaggi: 2253
Iscritto il: domenica 7 agosto 2005, 22:51
Località: Roma

Re: Carlo Chenis, vescovo di Civitavecchia-Tarquinia

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » mercoledì 2 gennaio 2008, 18:03

Zaccheo ha scritto:
fra' Eusanio da Ocre ha scritto:
Zaccheo ha scritto:
fra' Eusanio da Ocre ha scritto:Superfluo indicare la posizione spiegata delle ali, essendo quella normale.

Bene :D vale

E' solo un vezzo mio personale, carissimo.

Ferrante

...così come è vezzo :roll: del vecchio frate dare suggerimenti e indicazioni affinchè l'araldica sia sempre più scienza e sempre meno opinione...

Bene :D vale

Mi convinco sempre più che a furia di "sottintesi" blasonici, il linguaggio araldico sia divenuto nel tempo una sorta di "codice" incomprensibile anche agli stessi araldisti.

L'incomprensibilità dipende da chi usa i codici, non certo dai codici usati!

Personalmente, preferisco non omettere alcune posizioni di figure al fine di facilitarne la comprensione anche ai non espertissimi.
Grazie, in ogni modo, dei suggerimenti....sempre ben accetti!

Ferrante

Allora preferirai blasonare sempre anche i leoni rampanti, i leopardi passanti e con la testa di profilo, le aquile in maestà ed al volo spiegato...

...nonchè il fatto che ognuno di essi è isolato nel cuore dello scudo, quando è l'unica figura dell'arma...

...tanto per limitarci ai primi esempi che possono venire in mente...

Rimane solo da sperare che (ad esempio) nelle facoltà universitarie prima o poi tutti i docenti smettano di parlare per "codici incomprensibili", illudendosi di aiutare i discenti a diventare docenti.

Bene :? vale
"Quando il mediocre plagia il maestro, ne copia anche gli errori"
---
Detestabile è la falsa umiltà
Chiedete a Icaro se con i copiaincolla Immagine si arriva in cielo
Avatar utente
fra' Eusanio da Ocre
 
Messaggi: 12913
Iscritto il: mercoledì 7 maggio 2003, 21:14

Prossimo

Torna a Araldica / Heraldry



Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 10 ospiti