Attestato di benemerenza e medaglia per «grandi eventi»

Divise, medaglieri personali, nastrini, autorizzazioni.
Uniforms, personal decorations, ribbons use and authorization.

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luigino

Messaggioda Fulvio Poli » giovedì 27 dicembre 2007, 23:54

credo sinceramente che il buon Luigino decimosesto sia più che altro da ricordare per il gran numero di Europei (e non solo) che egli fece macellare nelle sue insulse ed inconcludenti guerre
i frutti li raccolse il nipotino

inoltre, non furono poi così pochi i beneficiati dalle sue patacche
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luigino

Messaggioda Fulvio Poli » giovedì 27 dicembre 2007, 23:58

oops

intendevo luigino decimoquarto, il sole d'Europa
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Messaggioda nicolad72 » venerdì 28 dicembre 2007, 11:18

Mai quanto oggi, sig. Colonnello, e sicuramente mai così "imbarazzanti"...

Per farla breve in questo forum si dovrebbe discutere di sistemi premiali in maniera dotta, e non è un URP per la "patacca facile".

La mia idea invece è che alcuni frequentatori del forum non abbiano interesse a discutere di sistemi premiali in maniera dotta, ma mirando solo ed esclusivamente ad avere una nuova bandierina da pavoneggiare sulla loro uniforme, cercano informazioni, magari a gratis, solo per meglio muoversi tra l'ordine tizio o il sistema caio, per più agevolmente accaparrarsi l'ambita latta.

... oh che bello mi son tolto la pietraia dalle scarpe...!
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Messaggioda Maramaldo » venerdì 28 dicembre 2007, 12:31

... lavorando - se me lo permette, caro Nicola - più di sciabola che di fioretto, direi... :D

Con viva cordialità,


Antonio
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Messaggioda nicolad72 » venerdì 28 dicembre 2007, 12:39

... caricando con un intero regimento di Dragoni... :wink:
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Messaggioda Maramaldo » venerdì 28 dicembre 2007, 12:54

... qui come -noto- in un'altra Sua recente risposta, sempre in tema di Ordini Cavallereschi... :D! Teme che le lame avite prendano la ruggine nel fodero? :D

Con viva cordialità,


Antonio
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Messaggioda nicolad72 » venerdì 28 dicembre 2007, 13:04

In certi casi sento il bisogno di entrare a gamba tesa per evitare, non sempre riuscendoci, funseste conseguenze per il prestigioso mondo degli onori...

... in fondo uno degli scopi della cavalleria è combattere le ingiustizie... e nel mondo degli onori e delle decorazioni di ingiustizie e di ingiusti ve ne sono parecchi...

Z
:wink:
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Messaggioda equites » venerdì 28 dicembre 2007, 13:22

nicolad72 ha scritto:In certi casi sento il bisogno di entrare a gamba tesa per evitare, non sempre riuscendoci, funseste conseguenze per il prestigioso mondo degli onori...

... in fondo uno degli scopi della cavalleria è combattere le ingiustizie... e nel mondo degli onori e delle decorazioni di ingiustizie e di ingiusti ve ne sono parecchi...

Z
:wink:


Non posso che continuare a dichiararmi d'accordo con quanto scritto dal nostro Nicola.


Quanto alla definizione di "macellaio", continuo a ritenere che sia sgradevole ed ingiusta, visto anche cosa è accaduto in Francia quando al posto dei re sono andati altri personaggi...
"...e per rincalzo il cuore"
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Messaggioda Massoud » venerdì 28 dicembre 2007, 17:06

Grazie: fa bene al cuore leggere che siamo in molti a pensarla così, e a condividere il fatto che il forum non deve diventare il "corso accelerato" delle onorificenze tanto facili quanto immeritate, e quindi senza alcun significato nè valore.
Per il signor Nicolad72, se l'arbitro fossi io, sicuramente non vedrei il suo fallaccio! :wink:
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Messaggioda Francesco Lupo » venerdì 28 dicembre 2007, 17:26

Buonasera,

Ho avuto modo di "battibeccarmi" con nicolad72 già su diversi argomenti...chiudendo il tutto con una cavalleresca ideale stretta di mano e promesse di calotta.
Entro nel merito : stigmatizzo ferocemente chi vive di patacche, perseguo codice alla mano i miei subalterni, segnalo ai miei superiori i parigrado ed i superiori che hanno fatto dell'uniforme un albero di Natale.
Detto questo però non posso accettare il fatto che si faccia dei militari un calderone di individui sbavanti per un nastrino o distintivo che dir si voglia.
Parto dall'assunto che nulla macchia l'onore di un individuo più del millantare ciò che non si è.

Cordialmente.
Francesco Lupo
 

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Messaggioda Fulvio Poli » venerdì 28 dicembre 2007, 20:37

i Dragoni del bel tempo andato NON caricavano
erano praticamente fanti montati

ripeto quanto appena detto "il bel tempo andato" ed aggiungo "che non c'é più", potrà forse tornare ma OGGi non c'é
oggi c'é la Democrazia che vige anche negli ordini cavallereschi che quindi accolgono democraticamente

aggiungo che per fortuna non ho figlie femmine e quindi non corro il rischio di venderle per un nastrino da aggiungere alla mia rutilante uniforme

confermo che il buon gigetto quattordicesimo ha molti lutti da scontare e fa buona compagnia ad un buon numero di macellai vissuti prima e dopo di lui
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Messaggioda Maramaldo » venerdì 28 dicembre 2007, 23:55

Penso sia decisamente più raro della c.d. "sindrome dell'abete natalizio" un altro vezzo: mi ricordo di un ufficiale di un reparto operativo, con almeno un paio di lustri sulla schiena -vado a memoria, mi pare un maggiore- che spartanamente portava sulla drop solo il brevetto di paracadutista militare e, sul lato opposto, un nastrino; nessun altro distintivo o fregio di qualche missione o battaglione o qualifica, oltre a quello del reparto di appartenenza sul braccio. Ignoro poi se pure questo sia da rubricare tra i malvezzi censurabili o viceversa da portarsi ad esempio di sobrietà.

Con viva cordialità,


Antonio
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Messaggioda simonesdm » sabato 29 dicembre 2007, 11:02

Carissimi, io invece la penso diversamente: chi è decorato di qualche medaglia, dovrebbe portarla; non per vezzo, ma perchè il medagliere serve, soprattutto quello "commemorativo" per far capire cosa ha fatto la persona in divisa che hai di fronte.
Serve, sostanzialmente, come "curriculum visivo"; quindi, se una persona ha partecipato, in qualunque modo, ad una operazione per la quale è stata istituita una medaglia commemorative, DEVE indossarla, come deve indossare le mostrine di reparto, i gradi od il basco d'ordinanza!
L'equilibrio, come sempre, stà nel mezzo: non esagerare nell'inventarsi patacche, ma neanche non mettere niente facendo il menefreghista al contrario con discorsi del tipo "a me certe cose non interessano" - "io sono superiore a queste cose" e via di seguito....
Cordialmente
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Messaggioda Maramaldo » sabato 29 dicembre 2007, 12:20

Io tendo a comprendere, magari non ad approvare del tutto, entrambi gli atteggiamenti; sia quello di chi -perdonatemi, cari amici- si addobba, sia quello ben più raro di chi opera un rigoroso understatement. Personalmente, con ogni probabilità -non sono più un militare da più di due lustri, la mia opinione vale per quel che vale... ;)- starei davvero nel mezzo, ma non mi sento di censurare duramente nè la sindrome dell'addobbo -conobbi eccellenti ufficiali di provato valore che ne erano affetti...- ne' il suo contrario. Nel primo caso tendo a vedere, oltre l'umana vanità, orgoglio e senso di appartenenza, nel secondo un atteggiamento di rigore e di modestia che pure non mi paiono disonorevoli. Mi rendo conto come siano probabilmente, queste, considerazioni che esulano dal piano del rigoroso studio dei sistemi premiali, quindi mi fermo qui... :D

Con viva cordialità,


Antonio
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Messaggioda Massoud » sabato 29 dicembre 2007, 12:33

Gentilissimi signori,
la mia impressione è che ci si stia muovendo su due binari: il fatto di portare i riconoscimenti di cui si è insigniti e quello invece di ricercarli spasmodicamente. E' chiaro che se io ho fatto x operazioni indosserò i relativi "segni", così come se appartengo a un ordine ne porterò la relativa insegna. Diverso è il fatto, invece (e a questo mi riferivo nell'intervento precedente) di diventare maniaci di tutto ciò che è colorato e luccica, e di usare il forum come strumento informativo. Io ritengo che se ho fatto qualcosa per cui è contemplato un riconoscimento, ben venga (e quindi parlo soprattutto di operazioni e qualifiche), ma mi sembra perverso il contrario, ovvero individuare questa o quella decorazione e poi cercare il modo per ottenerla, peggio se ciò accade senza averne titolo.
A tal proposito concordo pienamente sull'affermazione che non tutti i militari sono così, grazie al Cielo. Come in tutte le famiglie c'è il buono e il meno buono, il maniaco e il menefreghista: anche a proposito di decorazioni, ritengo che la virtù stia nel mezzo: ho fatto qualcosa che prevede un segno esteiore? Ebbene, lo indosso, cercando comunque di stare un pelino sotto traccia piuttosto che esagerare di altrettanto. Ovvero, "agghindarsi" con discrezione, e soprattutto in maniera veritiera e da libretta. La sindrome da albero di Natale, peraltro, non riguarda solo i militari, ma contagia anche numerosi civili. Avrete visto anche voi immaghini di riunioni , incontri e via dicendo, soprattutto di associazioni di insigniti di onorificenze, in cui si vede di tutto e di più: oltre a insegne di ordini falsi o quanto meno non autorizzabili, si vedono due collari portati uno sull'altro, magari sulla dolcevita bianca, insegne di tutti i formati, anche doppie, portate su giacchette da passeggio, florilegi di rosette e pins sul risvolto della medesima giacca... che tristezza, che desolazione... Sarà che sono un maniaco dei regolamenti (e anche per questo leggo con estremo piacere il col. Poli e apprezzo il rigore di Nicolad72), ma quando ne ho occasione non porto nulla che non sia a norma, autorizzato e trascritto nello stato di servizio. Attendo da due anni, ad esempio, il diploma di conferimento della croce per un'operazione fuori area cui ho partecipato, ma non ho ancora inserito quel nastrino nel mio medagliere, peraltro scarno.
Cordialità.
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