sapreste dirmi a chi appartiene questo stemma (comitale)?
Tale stemma è intagliato su di un mobile a casa di una mia amica.
Un saluto,
Federico

Moderatori: Novelli, Antonio Pompili, mcs, Lambertini

si arriva in cielo
QUI FACIT VERITATEM VENIT AD LUCEM (Gv 3,21a) 
fra' Eusanio da Ocre ha scritto:...sicuro che non sia un semplice "pseudostemma" ricavatoper induzione da quello della signoria di Gorizia?

Federico B. G. ha scritto:Ferrante...magnifico!
Mentre stavo scrivendo mi hai sorpassato in velocità!...e numero di informazioni....!!
La rete web di internet, seben utilizzata, è straordinaria, caro Federico!
Comunque lo stemma che avevo individuato penso appartenga alla famiglia degli Eppenstein...Fra Eusanio potresti controllare nella tua fornitissima biblioteca?
Attendendo il parere di fra' Eusanio, mi permetto di ribadire che sono anch'io propenso a ritenere che lo stemma da te proposto sia una libera interpretazione dell'arma dei conti Eppenstein, signori di Gorizia (nel sec. XII un certo Ulrich di Eppenstein fu anche patriarca di Aquileia).

Federico B. G. ha scritto:...anche se la contea di Gorizia non ha uno scaccato, ma un fasciato d'argento e di rosso (spero di non aver sbagliato i termini)... invece ho trovato uno stemma molto simile appartenente alla dinastia degli Eppenstein (austriaci), però ha uno scaccato non un "losangato" come quello del mobile. (per il resto è molto simile).
QUI FACIT VERITATEM VENIT AD LUCEM (Gv 3,21a) 
Ferrante Mancini Lucidi ha scritto:Federico B. G. ha scritto:Ferrante...magnifico!
Mentre stavo scrivendo mi hai sorpassato in velocità!...e numero di informazioni....!!
La rete web di internet, seben utilizzata, è straordinaria, caro Federico!
Comunque lo stemma che avevo individuato penso appartenga alla famiglia degli Eppenstein...Fra Eusanio potresti controllare nella tua fornitissima biblioteca?
Attendendo il parere di fra' Eusanio, mi permetto di ribadire che sono anch'io propenso a ritenere che lo stemma da te proposto sia una libera interpretazione dell'arma dei conti Eppenstein, signori di Gorizia (nel sec. XII un certo Ulrich di Eppenstein fu anche patriarca di Aquileia).
Buona serata!
Ferrante
si arriva in cielofra' Eusanio da Ocre ha scritto:Ferrante Mancini Lucidi ha scritto:Attendendo il parere di fra' Eusanio, mi permetto di ribadire che sono anch'io propenso a ritenere che lo stemma da te proposto sia una libera interpretazione dell'arma dei conti Eppenstein, signori di Gorizia (nel sec. XII un certo Ulrich di Eppenstein fu anche patriarca di Aquileia).
Le fonti consultate sono incerte se fissare il termine della signoria Eppenstein su Gorizia nel 1122 o nel 1127.

Ferrante Mancini Lucidi ha scritto:fra' Eusanio da Ocre ha scritto:Ferrante Mancini Lucidi ha scritto:Attendendo il parere di fra' Eusanio, mi permetto di ribadire che sono anch'io propenso a ritenere che lo stemma da te proposto sia una libera interpretazione dell'arma dei conti Eppenstein, signori di Gorizia (nel sec. XII un certo Ulrich di Eppenstein fu anche patriarca di Aquileia).
Le fonti consultate sono incerte se fissare il termine della signoria Eppenstein su Gorizia nel 1122 o nel 1127.
Per amore di verità tento di apportare maggiore chiarezza al quadro storico di cui stiamo discutendo, rettificando quanto ho scritto in precedenza:
Il nome di Gorizia è menzionato per la prima volta in un documento del 1001, nel quale l’imperatore spartisce il territorio goriziano tra il patriarca di Aquileia Giovanni e il conte del Friuli.
Non è ancora chiaro quando nacque la contea e soprattutto a quale famiglia apparteneva. Secondo la tradizione fino al 1090 era in mano alla famiglia Eppenstein che la ereditò attraverso i conti Peilstein dal conte del Friuli Verihen (o Guariento), quindi passò alla dinastia dei conti di Lurn che, nel 1117, fece la sua prima comparsa con Mainardo conte di Gorizia ("Meginhardus comes de Goerze").
I conti di Lurn assunsero da quel periodo in poi il predicato di “conti di Gorizia” o, più semplicemente, “di Gorizia”.
I Gorizia furono una dinastia che intrecciò il suo destino con l'omonima Contea, nonché con il Tirolo ed il Patriarcato di Aquileia, di cui essi detenevano l'avvocazia.
L’estinzione della dinastia si ebbe nel 1500 con Leonardo di Gorizia sposo di Paola Gonzaga (v. immagine postata da Michele Tuccimei).
Da quel momento la Contea di Gorizia divenne parte dei domini degli Asburgo.
Lo stemma proposto da Federico, dunque, potrebbe essereuna libera interpretazione di quello dei conti di Lurn chiamati in seguito conti di Gorizia, così come
sagacemente intuìto da fra' Eusanio.
Cordialmente,
Ferrante
si arriva in cielofra' Eusanio da Ocre ha scritto:(...) pare che gli Eppenstein siano stati signori di Gorizia almeno dal 976.

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