Stemma sconosciuto

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Stemma sconosciuto

Messaggioda Federico B. G. » mercoledì 19 dicembre 2007, 19:49

Carissimi,

sapreste dirmi a chi appartiene questo stemma (comitale)?
Tale stemma è intagliato su di un mobile a casa di una mia amica.

Un saluto,
Federico


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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » mercoledì 19 dicembre 2007, 19:51

...sicuro che non sia un semplice "pseudostemma" ricavato :wink: per induzione da quello della signoria di Gorizia?

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Messaggioda Antonio Pompili » mercoledì 19 dicembre 2007, 20:25

In questo caso, questo (pseudo)stemma presenterebbe un'immagine speculare rispetto a quello della signoria di Gorizia. Si direbbe il classico sportello di mobile accompagnato da un altro sportello con la versione "dritta". Quello che mi colpisce è la partizione onorevole del 2°. Non sembra uno scaccato...
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Messaggioda FML » mercoledì 19 dicembre 2007, 21:15

fra' Eusanio da Ocre ha scritto:...sicuro che non sia un semplice "pseudostemma" ricavato :wink: per induzione da quello della signoria di Gorizia?


Fra' Eusanio, non c'è nulla da fare: :P sei imbattibile!

A titolo di precisazione riporto quanto scritto nel sito della Provincia di Gorizia ( http://www.provincia.gorizia.it ), sempre ammesso che si tratti di un'arma liberamente ispirata (e :wink: speculare) a quella dei Signori di Gorizia:

L’attuale stemma della Provincia di Gorizia trae la sua diretta origine da quello della famiglia dei Conti di Lurn e Pusteria, i quali dal secolo XVI furono Signori feudali della nostra regione e Avvocati della Chiesa di Aquileia. Di origine tedesca e calati in Friuli al seguito di imperatori germanici, queste famiglie avevano per stemma il leone rampante in campo azzurro. Trattandosi di uno stemma comune a molte famiglie di feudatari tedeschi, quando nel 1240 i Conti divennero Avvocati della Chiesa di Aquileia vi aggiunsero un altro elemento: sei fasce alternanti rosso e argento, rappresentanti i feudi di San Lorenzo, Villa Grillons, Latisana, Castello Luincis (Cadore), Castello Botistagno e Porto Latisana, di cui il Patriarca di Aquileia Bertoldo di Andechs nel 1226 aveva investito il Conte Mainardo III. Lo scudo originario venne così bipartito per accogliere le insegne del potere sia temporale che morale.

Dopo la morte di Leonardo (1500), ultimo Conte di Gorizia, tale stemma venne adottato fino al 1860 dagli Stati Provinciali Goriziani. Va sottolineato, però, che nel 1647 il territorio di Gradisca, separato da quello di Gorizia ed elevato da Ferdinando III a Contea Principesca, venne dallo stesso venduto ai Principi di Eggenberg e per la durata di tale separazione Gradisca adottò il proprio stemma: una croce sovrastante una mezzaluna.

Estinti gli Eggenberg, Gradisca venne riunita a Gorizia nel 1754, ma ciò non impedì di continuare ad adottare separatamente i due stemmi: quello di Gorizia (leone rampante e fasce rosso-argento) e quello di Gradisca (croce e mezzaluna).
Fu soltanto nel 1861 che la neocostituita Giunta Provinciale di Gorizia unificò i due stemmi in un unico scudo.

Nel 1928 la Provincia avanzò la richiesta di adottare un nuovo gonfalone e di riprendere lo stemma dell’antica Contea. L’accoglimento dell’istanza arrivò il 7 novembre 1929 con un Decreto Reale che affermava:

“[...] in virtù della Nostra Autorità Reale e Costituzionale, dichiariamo spettare alla Provincia di Gorizia la facoltà di far uso del Gonfalone consistente in drappo partito di azzurro e di giallo della foggia regolamentare, riccamente ornato di ricami d’oro e caricato dello stemma della Provincia con la inscrizione centrata in oro: Provincia di Gorizia”. Le parti di metallo ed i nastri saranno dorati, l’asta verticale sarà ricoperta di velluto azzurro con bullette dorate poste a spirale. Sulla freccia sarà inciso lo stemma della Provincia e sul gambo il nome. Cravatta e nastri tricolorati dai colori nazionali, frangiati d’oro.”

Lo stemma, invece, venne ripristinato il 13 novembre 1929 con un decreto firmato dal Capo del Governo, in cui si dichiarava:

“[...] spettare alla Provincia di Gorizia il diritto di fare uso dello stemma provinciale miniato nel foglio qui annesso che è trinciato: nel 1° d’azzurro, al leone coronato d’oro; nel 2° sbarrato di argento e di rosso. Ornamenti esteriori da Provincia.”

Lo stemma dello stendardo provinciale fu ricavato da un celebre quadro del pittore goriziano Antonio Paroli (1688-1768), in cui sono rappresentati i santi Ilario e Taziano, patroni del goriziano, circondati da angeli e con una mano tesa a proteggere il Castello di Gorizia. Sopra a questo sta lo stemma della Contea in uno scudo ovale e sormontato dalla corona comitale.


Cordialmente,
Ferrante
Ultima modifica di FML il mercoledì 19 dicembre 2007, 21:23, modificato 1 volta in totale.
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Messaggioda Federico B. G. » mercoledì 19 dicembre 2007, 21:21

Caro Fra Eusanio...potrebbe anche darsi...anche se la contea di Gorizia non ha uno scaccato, ma un fasciato d'argento e di rosso (spero di non aver sbagliato i termini)... invece ho trovato uno stemma molto simile appartenente alla dinastia degli Eppenstein (austriaci), però ha uno scaccato non un "losangato" come quello del mobile. (per il resto è molto simile).

Caro Antonio, il mobile è composto da tre ante questa è quella frontale, quindi non ve ne sono due una affiancata all'altra... comunque si, rispetto allo stemma della contea di Gorizia è specchiato...proprio come lo stemma degli Eppenstein.

A questo punto mi sa che lo stemma è da ricollegarsi alla dinastia degli Eppenstein, meglio conosciuti come i "Conti di Gorizia"...dinastia infeudata della contea goriziana ed estintasi (se non ricordo male) nel XVI secolo; unica cosa da osservare il "gesto artistico" dell'artigiano che nel riproporre lo stemma si era preso una certa libertà....o semplicemente non gli era stata fornita una copia reale dell'originale.

Che ne dite?
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Messaggioda Federico B. G. » mercoledì 19 dicembre 2007, 21:26

Ferrante :D ...magnifico!

Mentre stavo scrivendo mi hai sorpassato in velocità!...e numero di informazioni....!!

Comunque lo stemma che avevo individuato penso appartenga alla famiglia degli Eppenstein...Fra Eusanio potresti controllare nella tua fornitissima biblioteca? :wink:
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Messaggioda FML » mercoledì 19 dicembre 2007, 21:53

Federico B. G. ha scritto:Ferrante :D ...magnifico!

Mentre stavo scrivendo mi hai sorpassato in velocità!...e numero di informazioni....!!

La rete web di internet, se 8) ben utilizzata, è straordinaria, caro Federico!

Comunque lo stemma che avevo individuato penso appartenga alla famiglia degli Eppenstein...Fra Eusanio potresti controllare nella tua fornitissima biblioteca? :wink:

Attendendo il parere di fra' Eusanio, mi permetto di ribadire che sono anch'io propenso a ritenere che lo stemma da te proposto sia una libera interpretazione dell'arma dei conti Eppenstein, signori di Gorizia (nel sec. XII un certo Ulrich di Eppenstein fu anche patriarca di Aquileia).


Buona serata!

Ferrante
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Messaggioda MMT » mercoledì 19 dicembre 2007, 22:37

Tuttavia lo stemma dell'ultimo conte di Gorizia non sembra somigliare in tutto e per tutto a quello da te proposto:

Immagine
(affresco che raffigura Leonardo conte di Gorizia e sua moglie Paola Gonzaga)

Michele
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Messaggioda Antonio Pompili » giovedì 20 dicembre 2007, 12:49

Federico B. G. ha scritto:...anche se la contea di Gorizia non ha uno scaccato, ma un fasciato d'argento e di rosso (spero di non aver sbagliato i termini)... invece ho trovato uno stemma molto simile appartenente alla dinastia degli Eppenstein (austriaci), però ha uno scaccato non un "losangato" come quello del mobile. (per il resto è molto simile).

Sopra notavo come quello del mobile non sembri esser uno scaccato, come invece quello degli Eppenstein ricordato dal caro Federico.
Ma avrei difficoltà a parlare di "losangato". Non siamo in presenza di veri e propri rombi, almeno non in riferimento all'asse dello scudo.
Questa partizione convenevole l'ho vista anche altre volte (sia pur non frequentemente) in stemmi svizzeri e austriaci, soprattutto. Ma non mi son mai posto seriamente il problema di come chiamarla.
Caro Frate, vieni in mio (nostro) soccorso!
Ho cercato sul prezioso Crollalanza ma non son riuscito a trovar la risposta. Ora. La partizione convenevole sembra un "incrocio" tra un palato e uno sbarrato. Non vorrei dire una sciocchezza... ma ci è lecito chiamarla così: palato sbarrato?
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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » venerdì 21 dicembre 2007, 14:21

Ferrante Mancini Lucidi ha scritto:
Federico B. G. ha scritto:Ferrante :D ...magnifico!
Mentre stavo scrivendo mi hai sorpassato in velocità!...e numero di informazioni....!!
La rete web di internet, se 8) ben utilizzata, è straordinaria, caro Federico!
Comunque lo stemma che avevo individuato penso appartenga alla famiglia degli Eppenstein...Fra Eusanio potresti controllare nella tua fornitissima biblioteca? :wink:
Attendendo il parere di fra' Eusanio, mi permetto di ribadire che sono anch'io propenso a ritenere che lo stemma da te proposto sia una libera interpretazione dell'arma dei conti Eppenstein, signori di Gorizia (nel sec. XII un certo Ulrich di Eppenstein fu anche patriarca di Aquileia).

Buona serata!
Ferrante

Le fonti consultate sono incerte se fissare il termine della signoria Eppenstein su Gorizia nel 1122 o nel 1127.

In ambo i casi, è irragionevole ritenere che in tale frangente la famiglia facesse uso di stemma.

Dopo di allora, usarono uno scaglionato d'argento e di rosso: Goffredo IV Eppenstein ne è indicato possessore fra 1298 e 1334.

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Messaggioda FML » venerdì 21 dicembre 2007, 18:47

fra' Eusanio da Ocre ha scritto:
Ferrante Mancini Lucidi ha scritto:Attendendo il parere di fra' Eusanio, mi permetto di ribadire che sono anch'io propenso a ritenere che lo stemma da te proposto sia una libera interpretazione dell'arma dei conti Eppenstein, signori di Gorizia (nel sec. XII un certo Ulrich di Eppenstein fu anche patriarca di Aquileia).

Le fonti consultate sono incerte se fissare il termine della signoria Eppenstein su Gorizia nel 1122 o nel 1127.


Per amore di verità tento di apportare maggiore chiarezza al quadro storico di cui stiamo discutendo, rettificando quanto ho scritto in precedenza:

Il nome di Gorizia è menzionato per la prima volta in un documento del 1001, nel quale l’imperatore spartisce il territorio goriziano tra il patriarca di Aquileia Giovanni e il conte del Friuli.
Non è ancora chiaro quando nacque la contea e soprattutto a quale famiglia apparteneva. Secondo la tradizione fino al 1090 era in mano alla famiglia Eppenstein che la ereditò attraverso i conti Peilstein dal conte del Friuli Verihen (o Guariento), quindi passò alla dinastia dei conti di Lurn che, nel 1117, fece la sua prima comparsa con Mainardo conte di Gorizia ("Meginhardus comes de Goerze").
I conti di Lurn assunsero da quel periodo in poi il predicato di “conti di Gorizia” o, più semplicemente, “di Gorizia”.
I Gorizia furono una dinastia che intrecciò il suo destino con l'omonima Contea, nonché con il Tirolo ed il Patriarcato di Aquileia, di cui essi detenevano l'avvocazia.
L’estinzione della dinastia si ebbe nel 1500 con Leonardo di Gorizia sposo di Paola Gonzaga (v. immagine postata da Michele Tuccimei).
Da quel momento la Contea di Gorizia divenne parte dei domini degli Asburgo.

Immagine

Lo stemma proposto da Federico, dunque, potrebbe essere :roll: una libera interpretazione di quello dei conti di Lurn chiamati in seguito conti di Gorizia, così come :wink: sagacemente intuìto da fra' Eusanio.

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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » venerdì 21 dicembre 2007, 18:59

Ferrante Mancini Lucidi ha scritto:
fra' Eusanio da Ocre ha scritto:
Ferrante Mancini Lucidi ha scritto:Attendendo il parere di fra' Eusanio, mi permetto di ribadire che sono anch'io propenso a ritenere che lo stemma da te proposto sia una libera interpretazione dell'arma dei conti Eppenstein, signori di Gorizia (nel sec. XII un certo Ulrich di Eppenstein fu anche patriarca di Aquileia).

Le fonti consultate sono incerte se fissare il termine della signoria Eppenstein su Gorizia nel 1122 o nel 1127.

Per amore di verità tento di apportare maggiore chiarezza al quadro storico di cui stiamo discutendo, rettificando quanto ho scritto in precedenza:
Il nome di Gorizia è menzionato per la prima volta in un documento del 1001, nel quale l’imperatore spartisce il territorio goriziano tra il patriarca di Aquileia Giovanni e il conte del Friuli.
Non è ancora chiaro quando nacque la contea e soprattutto a quale famiglia apparteneva. Secondo la tradizione fino al 1090 era in mano alla famiglia Eppenstein che la ereditò attraverso i conti Peilstein dal conte del Friuli Verihen (o Guariento), quindi passò alla dinastia dei conti di Lurn che, nel 1117, fece la sua prima comparsa con Mainardo conte di Gorizia ("Meginhardus comes de Goerze").
I conti di Lurn assunsero da quel periodo in poi il predicato di “conti di Gorizia” o, più semplicemente, “di Gorizia”.
I Gorizia furono una dinastia che intrecciò il suo destino con l'omonima Contea, nonché con il Tirolo ed il Patriarcato di Aquileia, di cui essi detenevano l'avvocazia.
L’estinzione della dinastia si ebbe nel 1500 con Leonardo di Gorizia sposo di Paola Gonzaga (v. immagine postata da Michele Tuccimei).
Da quel momento la Contea di Gorizia divenne parte dei domini degli Asburgo.
Lo stemma proposto da Federico, dunque, potrebbe essere :roll: una libera interpretazione di quello dei conti di Lurn chiamati in seguito conti di Gorizia, così come :wink: sagacemente intuìto da fra' Eusanio.
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Per il medesimo amor di precisione, pare che gli Eppenstein siano stati signori di Gorizia almeno dal 976.

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Messaggioda FML » venerdì 21 dicembre 2007, 19:29

fra' Eusanio da Ocre ha scritto:(...) pare che gli Eppenstein siano stati signori di Gorizia almeno dal 976.

Vassalli imperiali di quella terra, così come altrove ad esempio lo furono i Lorena, gli Zollern (poi Hohenzollern), i Savoia, gli Aldobrandeschi, i conti di Tuscolo, gli Arnolfi, ecc. ecc.

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