Cavaliere Errante ha scritto:Credo che la questione “Seborga” (omissis) meriti comunque un po’ di attenzione e riservi curiosi risvolti storici. A tal proposito mi rivolgo anche all’Illustre Fra Eusanio, qualora potesse dare altre informazioni in merito.
Seborga fu effettivamente principato, tanto che godette del diritto di zecca.
Concretamente esercitato all'inizio della seconda metà del XVII secolo dal suo feudatario pro-tempore.
Che era l'abate del monastero di Lerins, isoletta di fronte alla Costa Azzurra.
Altra domanda, se Vossignoria permette, all’esperto Frate: che simbolo potrebbe essere quello sull’antica arma di Seborga?
Quale, in particolare?
Oggi va "di moda" da quelle parti una croce d'argento in campo azzurro...
...ma lo stemma ufficiale del Comune di Seborga è un altro, e ben differente...
Bene

si arriva in cielo