fabrizio guinzio ha scritto:Ed uno stemma attribuito "a posteriori" a nulla serve! Sembra che anche le origini longobarde degli Aldobrandeschi siano incerte! E quindi il papa potrebbe anche essere un Aldobrandeschi; sono stato troppo precipitoso. Ma non è strano tutto questo mistero su una figura storica così importante?
Gentile sig. Fabrizio,
come già accennato si conoscono pochissime notizie genealogiche a riguardo di Ildebrando da Soana, futuro papa Gregorio VII, e questo, contrariamente alle molte vicende storico-ecclesiastiche di lui note, a causa della mancanza di attendibili fonti documentali.
Sappiamo ad esempio che Ildebrando era nativo di Soana (oggi Sovana) e che suo padre si chiamava Bonizone, così come è noto il fatto che egli entrò giovane nell’Ordine di San Benedetto (vivendo anche nella celebre abbazia di Cluny) divenendo in seguito cardinale diacono di Santa Maria in Domnica e, per acclamazione popolare,
Successore di Pietro (1073-1085) con il nome di Gregorio VII (in omaggio al predecessore benedettino Gregorio I Magno).
Da alcune fonti sappiamo, inoltre, che a provvedere agli studi del promettente giovane ci pensò uno zio materno, un certo Lorenzo di Amalfi, abate di un monastero ubicato sul colle Aventino in Roma.
Tutte le altre notizie scritte sul suo conto sono frutto di congetture più o meno verosimili, soprattutto per ciò che concerne la sua discendenza dalla potente famiglia degli Aldobrandeschi.
Gli elementi che hanno portato ad avanzare questa ipotesi consistono essenzialmente nel fatto che sembrerebbe difficile pensare ad un monaco benedettino divenuto cardinale della Chiesa e pontefice senza che questi abbia avuto dei natali nobili: siamo, daltronde, nel secolo XI e l’elezione dei Romani Pontefici è già da tempo (illusoriamente) monopolio di potenti famiglie.
Ildebrando, inoltre, è sempre stato considerato un Aldobrandeschi in virtù del suo nome, comune a quello di molti membri del potente casato di origini longobarde (nella genealogia Aldobrandeschi il nome Ildebrando si ripete in modo quasi ossessivo nel corso del tempo!).
Aggiungiamo, infine, per dovere di cronaca che stiamo parlando di un periodo storico e di una zona della toscana in cui gli Aldobrandeschi, conti imperiali di Pitigliano e Soana, signoreggiarono in modo pessoché assoluto.
Nulla di strano o di misterioso, dunque, ma solo la mancanza di fonti documentali. Torniamo, tuttavia, a parlare

di cuffie...
Salerno (Cattedrale) - Tomba di San Gregorio VII
Cordialmente
Ferrante