Stemma sconosciuto in chiesa Abruzzese

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Messaggioda FML » lunedì 10 dicembre 2007, 1:09

Gentile sig. Marco,

potrebbe fornirci maggiori dettagli storico-architettonici relativi alla chiesa S. Maria della Vittoria di Aragno (L'Aquila) ed alle eventuali emergenze artistiche (magari correlabili al frammento lapideo oggetto del dibattito) in essa superstiti?
In particolare incuriosisce la tipologia edilizia della struttura (apparentemente :roll: più simile ad un'abitazione rurale che ad una chiesa) parzialmente deducibile dall'immagine fotografica.

Grazie in anticipo!

Ferrante
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Messaggioda karames » martedì 11 dicembre 2007, 10:45

Chiedo scusa per la mia momentanea assenza ma sono fuori sede per due giorni. Appena possibile posto le indicazioni richieste.

a presto
Marco
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Messaggioda karames » venerdì 14 dicembre 2007, 12:12

Sono ancora fuori sede... :roll: gli imprevisti non finiscono mai...

effettivamente la tipologia edilizia è molto particolare, parte della chiesa infatti è parte integrante del tessuto edilizio preesistente, la tessitura delle murature non lascia alcun dubbio sulla contemporaneità della loro realizzazione. In fasi successive sono state aggiunte la parte anteriore della chiesa -la parte della chiesa che fuoriesce dal resto delle case- i campanili ed in fine il muro a scarpa. Quest'ultimo dovrebbe risalire al XVIII secolo, ipotesi avvalorata dalla coincidenza in tale periodo del violento terremoto che colpì la città dell'Aquila.
Nella biblioteca della D.A.S.P a L'Aquila ho trovato (non ricordo ahimè la fonte ) indicazioni riguardo alla chiesa di Santa Maria della VIttoria, ma viene indicata come "tabernacolo" di Santa Maria della Vittoria.
Infine, proprio durante la visita alla biblioteca suddetta ho potuto notare - ma non fotografare in quanto proprio il giorno prima hanno montato le impalcature- una notevole somiglianza del frammento qui postato con le nicchie presenti lateralmente al portale principale di Santa Maria di Collemaggio.

http://www.abruzzovacanze.net/imgpg.php ... 46&res=290
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Messaggioda FML » venerdì 14 dicembre 2007, 18:08

karames ha scritto:proprio durante la visita alla biblioteca suddetta ho potuto notare (...) una notevole somiglianza del frammento qui postato con le nicchie presenti lateralmente al portale principale di Santa Maria di Collemaggio.

http://www.abruzzovacanze.net/imgpg.php ... 46&res=290

La somiglianza stilistica (nonchè il materiale utilizzato) tra il frammento lapideo oggetto del dibattito e le cornici delle nicchie della celebre chiesa aquilana è effettivamente piuttosto notevole.
Domando agli esperti della materia (Marilisa, :wink: ci sei?): potrebbe sussistere l'ipotesi di una realizzazione coeva tra i due manufatti e magari :roll: la possibilità che gli stessi siano stati eseguiti da un'unica scuola?

Buona ricerca e grazie per l'intervento!

Ferrante
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Messaggioda Landenulfo da Sarno » sabato 15 dicembre 2007, 17:28

Salve gentili amici,

non vorrei dire eresie ma a me sembra che il gotico in italia centro meridionale (napoli e regno continentale - sicilia esclusa) abbia avuto una lunga fase di gotico (non fiammeggiante), che si è esaurita solo tra la fine del 400 ed i primi del 500. In più il monogramma IES(u) (Iota - Eta - Sigma) venne introdotto in misura maggiore nelle stampe correlate a
s. berardino e in funzione della sua evangelizzazione nel meridione.
potrebbe essere utile qualche collega esperto nella storia dell'arte
moderna. A riguardo ricordo un articolo di A. PAvone sulla figura di
san berardino in Salerno. Se serve potrei fornire maggiori info bibliografiche.

pro sit.
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Messaggioda da Fiore » sabato 15 dicembre 2007, 18:27

Poichè 8) qualcuno :wink: ha reclamato un mio intervento, eccomi a fare alcune considerazioni sul nostro frammento lapideo dall'elegante propetto architettonico.
E' vero che ci siano delle "assonanze" stilistiche con le nicchie gotiche della Basilica di Collemaggio, ma io non mi spingerei così indietro nella datazione per il nostro pezzo, come già avevo precedentemente scritto:

da Fiore ha scritto:.......
A questo punto credo non ci siano più dubbi che si tratti di un frammento del frontespizio di un tabernacolo, la cui datazione, però non mi sembra molto agevole. E' senz'altro di ispirazione arnolfiana-cosmatesca come dice Ferrante, ma non mi sentirei di ascriverlo ad una datazione così alta.
........


Come ha sottolineato anche Landenulfo da Sarno, alcuni stilemi del gotico hanno avuto un effetto molto duraturo nel meridione d'Italia.
Nel nostro pezzo in questione io parlerei di un linguaggio artistico un po' più maturo, anche, e soprattutto, nella resa della decorazione floreale della cornice.
Per una definizione più precisa, si dovrebbero fare ulteriori confronti con altri manufatti abruzzesi di questo genere.

Ciao
Marilisa
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Messaggioda FML » domenica 16 dicembre 2007, 18:57

da Fiore ha scritto:Nel nostro pezzo in questione io parlerei di un linguaggio artistico un po' più maturo, anche, e soprattutto, nella resa della decorazione floreale della cornice.

Lo stile di realizzazione del fregio floreale che adorna il frammento scultoreo in dibattito, di sembianze naturalistiche più tipicamente rinascimentali che gotiche, suscita anche in me alcune perplessità circa la datazione del manufatto.

Grazie :) per il gentile contributo di Marilisa e del :wink: redivivo Landenulfo da Sarno, a cui unisco un cordiale saluto!

Ferrante
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