Zeffirelli: "Leonardo da Vinci é un mio parente" !

Per discutere sulla storia di famiglia e sulla genealogia / Discussions on family history and genealogy

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Messaggioda Grimaldi » martedì 4 dicembre 2007, 20:05

Incipit ha scritto:Mi rallegro, perchè nel senso inteso da Zeffirelli DISCENDO anch'io da Leonardo, visto che prima o poi andando indietro nel tempo i nostri due rami si uniscono, magari nel 200 avanti Cristo...



Beh così non sarebbe....
discendere vuol dire "scendere da"...
ovvero essere discendente in linea diretta.
Come nonno, figlio, nipote.

Al massimo possiamo dire che tutti, anche noi e Leonardo,
discendiamo da avi comuni. ;)
Grimaldi
 

Messaggioda Incipit » giovedì 6 dicembre 2007, 16:33

Infatti era quello che intendevo...

"nel senso inteso da Zeffirelli"

t.
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Messaggioda Qohelet » giovedì 6 dicembre 2007, 16:45

Leggevo tempo fa, non chiedetemi dove, un articolo che tra il serio ed il faceto proponeva il seguente ragionamento (che riporto col sorriso sulle labbra, nessuno se ne abbia a male...ma magari ci si potrebbe meditare, solo un po'): ciascuno di noi ha due genitori, quattro nonni, otto bisnonni e via moltiplicando. Calcolando quatttro generazioni a secolo si desume che ciascuno di noi, risalendo per mille anni, ha circa un milione di ascendenti. La parte curiosa è che l' Italia di mille anni fa contava appunto circa un milione di abitanti 8)

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Messaggioda Guido10 » venerdì 7 dicembre 2007, 10:52

Si tratta, in realtà, di un paradosso abbastanza noto che diventa ancora più evidente allorché, invece di fermarci a mille anni fa, proviamo a spingerci ancora più indietro. Ad esempio, secondo questo calcolo, all’epoca di Cristo ciascuno di noi avrebbe dovuto avere oltre mille miliardi di antenati! :shock:

Questo modo di ragionare, in cui si giunge ad una conclusione palesemente falsa, viene comunemente usato per dimostrare la falsità di un’ipotesi o di un fatto dato per scontato. :roll:

In questo caso … quale? :wink:

Un saluto

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Messaggioda Qohelet » venerdì 7 dicembre 2007, 11:13

A scelta, nell' ordine che preferisci :wink:
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Messaggioda zagor » venerdì 7 dicembre 2007, 14:46

se posso fare una piccola precisazione l'italia di mille anni fa non contava un milione di abitanti ma tra otto e dieci milioni di abitanti.
in epoca romana augustea erano più di 7 milioni.dopo la caduta dell'impero romano e le invasioni barbariche si scende a 5 milioni circa.successivamente si risale fino a più di 10 milioni del '300.
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Messaggioda danti73 » domenica 9 dicembre 2007, 11:50

Nella mia esperienza personale della riscostruzione per "quarti" dei miei avi mi è capitato che risalendo solo di un paio di secoli molti dei miei avi risultavano essere gli stessi. Alcuni avi di mio nonno paterno ad esempio erano anche avi di mia nonna paterna.
Per fare un altro esempio: mia moglie è originaria di un paese vicino a quello di cui è originaria mia madre, nel corso delle ricerche sulla sua famiglia mi sono accorto che abbiamo tantissimi avi in comune, ho già trovato oltre venti collegamenti di discendenza da vi in comune...
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Messaggioda Messanensis » domenica 9 dicembre 2007, 16:09

E' normale, sopratutto nel caso di famiglie che risiedono a lungo in una determinata località e che nel corso dei secoli non mutano la loro posizione sociale, contraendo matrimoni con famiglie di pari condizione.
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Messaggioda danti73 » domenica 9 dicembre 2007, 16:19

E' vero che Leonardo non si sposò e non ebbe discendenza, tuttavia i fratellastri ebbero numerosa discendenza sia maschile che femmile, chissà se uno di questi discendenti ebbe a che fare con un Corsi...,non è poi così impossibile.
Se il padre di Zeffirelli, suppongo da "profano" in materia, disse una frase del genere al figlio, un motivo ci sarà certamente. Non si parlava anche di carte che lo documentavano? Forse sarà così...non ne abbiamo la certezza nè in un senso nè nell'altro.
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Messaggioda Lasa pur dir » domenica 9 dicembre 2007, 16:34

Facevo le medesime riflessioni riguardo al fatto che alcune persone compaioni più volte tra i nostri antenati.
Nella mia zona succede frequentemente esistendo, fino al secolo scorso, dei veri e proprio clan familiari.

I miei nonni paterni sono cugini primi, figli di fratellastri, per cui la mia trisavola, loro comune nonna, compare già due volte.

Tanto per complicare la situazione la sorella di mio nonno ha sposato un uomo che era suo cugino sia per parte di madre che di padre, il cui fratello ha sposato in terze nozze (in prime era sposato con la cugina di mia nonna materna) la seconda moglie del mio bisnonno, che era anche suo cugino (il risultato è stato che il marito della mia prozia si è ritrovato il fratello come suocero). :oops:
Il fratello di mia nonna paterna ha invece sposato la cugina di suo padre. :shock:
In linea materna le cose non mi vanno meglio dal momento che la sorella di mia madre ha sposato il cugino di mio nonno paterno, il cui padre aveva sposato due sorelle del mio bisnonno, per cui mio zio era fratellastro e al tempo stesso cugino del suo fratello maggiore, il cui figlio ha avuto la brillante idea di sposare una sua cugina di secondo grado e per di più portano lo stesso cognome provenendo da rami pur distinti della medesima famiglia. :roll:

Si capisce ora il mio interesse per la genealogia? :wink:
Provate voi a disegnare un albero con un intreccio simile!:lol:

Sempre cordialmente. :D

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Messaggioda RFVS » domenica 9 dicembre 2007, 16:51

:shock: :shock: accipicchia che garbuglio :shock: :shock:
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Messaggioda Guido10 » lunedì 10 dicembre 2007, 13:05

Cari amici,

quello cui accennavo nel messaggio precedente era proprio questo: :) il calcolo che portava a pensare di aver avuto un milione di antenati mille anni fa, si basava sull’ipotesi implicita (ed usualmente non verificata) che nessun antenato abbia mai avuto un qualche rapporto di parentele con nessun altro. Ciò, invece, non solo è normale, ma è praticamente inevitabile. Per cui man mano che nell’albero genealogico appaiono antenati comuni a più individui, questo perde interi rami che, andando a ritroso, avrebbero dovuto contenere, a loro volta, migliaia di antenati! :shock:

Ad esempio, basti pensare che un solo matrimonio tra cugini primi riduce del 25% il numero complessivo di tutti gli antenati della coppia presenti nell’albero genealogico. :o

Un saluto

Guido10
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Messaggioda adj » lunedì 10 dicembre 2007, 17:56

Guido10 ha scritto:Cari amici,

quello cui accennavo nel messaggio precedente era proprio questo: :) il calcolo che portava a pensare di aver avuto un milione di antenati mille anni fa, si basava sull’ipotesi implicita (ed usualmente non verificata) che nessun antenato abbia mai avuto un qualche rapporto di parentele con nessun altro. Ciò, invece, non solo è normale, ma è praticamente inevitabile. Per cui man mano che nell’albero genealogico appaiono antenati comuni a più individui, questo perde interi rami che, andando a ritroso, avrebbero dovuto contenere, a loro volta, migliaia di antenati! :shock:

Ad esempio, basti pensare che un solo matrimonio tra cugini primi riduce del 25% il numero complessivo di tutti gli antenati della coppia presenti nell’albero genealogico. :o

Un saluto

Guido10


Anche perché, a forza di risalire nelle generazioni, dovremmo finire tutti quanti per convergere su Noè e consorte...
... o comunque, se si predilige la lettura scientifica di taglio evoluzionista, a quella coppia (o poche coppie) che diedero origine alla specie umana.
adj
 

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