Stemma sconosciuto in chiesa Abruzzese

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Stemma sconosciuto in chiesa Abruzzese

Messaggioda karames » venerdì 7 dicembre 2007, 19:44

Salve a tutti

sto eseguendo uno studio di restuaro su una chiesa ed ho trovato questo stemma in pietra, posto sopra la porta di ingresso. Ho provato a cercare qualcosina in giro su libri o altro ma nulla :(
spero che voi sappiate aiutarmi! :)
la chiesa è S.Maria della Vittoria ad Aragno (L'Aquila) Abruzzo
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grazie a tutti!
karames
 
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Messaggioda da Fiore » venerdì 7 dicembre 2007, 19:53

Benvenuto :P sul forum, prima di tutto!

Quanto alla sua domanda, mi sembra che il pezzo che lei ci presenta rechi, più che uno stemma vero e proprio, un simbolo eucaristico rappresentato dal calice con l'ostia e il monogramma di Cristo.

Mi sembra anche che la scultura, rappresentante un prospetto architettonico, non sia nel suo sito originale, perciò abbia potuto avere nel suo vero impiego, una collocazione attinente al simbolo scolpito.
Ci può dire qualcosa in più circa la collocazione e le dimensioni del pezzo?

Saluti
Marilisa
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Messaggioda FML » venerdì 7 dicembre 2007, 19:59

Gentile amico,

nel porgerle un cordiale saluto di benvenuto nel forum dell'Istituto Araldico Genealogico Italiano, le vorrei far notare che l'oggetto raffigurato nell'immagine da lei postata sembrerebbe il frammento (successivamente murato) del timpano di un antico ciborio o, più verosimilmente, di un tabernacolo.
La figura eucaristica del calice sormontato dall'ostia con il monogramma IHS, scolpita sullo stesso, infatti, non lascerebbe dubbi a tal proposito.

Cordialmente,
Ferrante
Ultima modifica di FML il venerdì 7 dicembre 2007, 20:03, modificato 1 volta in totale.
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Messaggioda L.A.S. » venerdì 7 dicembre 2007, 20:03

da Fiore ha scritto:
Mi sembra anche che la scultura, rappresentante un prospetto architettonico, non sia nel suo sito originale, perciò abbia potuto avere nel suo vero impiego, una collocazione attinente al simbolo scolpito.
Ci può dire qualcosa in più circa la collocazione e le dimensioni del pezzo?

Saluti
Marilisa


Condivido.
Potrebbe essere, tuttavia, un "retaggio" (una sorta di riuso) di una più antica chiesa o cappella che sorgeva ab antiquo nello stesso sito, prima della edificazione o prima dell'ultima riedificazione della Chiesa de quo. Sempre che non si tratti di un'edicola votiva.
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Messaggioda da Fiore » venerdì 7 dicembre 2007, 20:24

L.A.S. ha scritto:Condivido.
Potrebbe essere, tuttavia, un "retaggio" (una sorta di riuso) di una più antica chiesa o cappella che sorgeva ab antiquo nello stesso sito, prima della edificazione o prima dell'ultima riedificazione della Chiesa de quo. Sempre che non si tratti di un'edicola votiva.


Infatti!! Proprio per questo avevo chiesto indicazioni circa le dimensioni del pezzo.
Credo che sia attinente, più che ad una chiesa precedente, ad una prima fase della stessa chiesa.

Ho pensato immediatamente al prospetto di un tabernacolo, come ipotizzato da Ferrante, ma non mi sono voluta spingere oltre con l'ipotesi prima di aver sentito altri particolari sul pezzo, innanzitutto le dimensioni, che potrebbero suggerirci molto di più.

M.
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Messaggioda karames » venerdì 7 dicembre 2007, 22:00

innanzitutto ringrazio per la pronta e competentissima partecipazione!

le dimensioni sono di 46cm di larghezza e 33 cm di altezza.Purtroppo non si hanno indicazioni riguardo a delle preesistenze; la chiesa in questione è molto piccola - una sala interna di appena 4m x 6m ed un piccolo altare con un dipinto della Madonna su una mezzaluna con in braccio Gesù bambino. La sala piccola risulta (dall'analisi delle murature) parte del tessuto edilizio antico, mentre la parte anteriore (quella dell'altare per intenderci) sembra successiva. la particolarità è che la facciata della chiesa ha due campanili costruiti molto probabilmente in due epoche diverse i quali ricordano, anche se in modo un pò forzato, le due "torri" presenti nel simbolo scolpito. Da i vostri interventi mi è venuto il pensiero che effettivamente, la chiesa fosse in realtà una cappella che, solo successivamente, sia stata ampliata e divenuta chiesa.A titolo indicativo vi mostro la foto della chiesa completa, magari qualcuno può darmi qualche informazione utile (senza voler uscire fuori dal discorso del post!)
di nuovo un sentito ringraziamento a tutti!

saluti
Marco
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Messaggioda L.A.S. » venerdì 7 dicembre 2007, 22:44

karames ha scritto:innanzitutto ringrazio per la pronta e competentissima partecipazione!


Aggiungerei anche, come informazione aggiuntiva per gli altri competenti interventi, che la Chiesa in questione rimonta al XII secolo.
L.A.S.
 
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Messaggioda karames » venerdì 7 dicembre 2007, 23:20

L.A.S. ha scritto:
karames ha scritto:innanzitutto ringrazio per la pronta e competentissima partecipazione!


Aggiungerei anche, come informazione aggiuntiva per gli altri competenti interventi, che la Chiesa in questione rimonta al XII secolo.



posso chiedere quale è la fonte o in base a cosa la si può datare al XII secolo? dal mio studio sono risalito al XV secolo ma mancano ancora molti elementi. grazie

saluti MArco
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Messaggioda FML » sabato 8 dicembre 2007, 0:57

da Fiore ha scritto:Ho pensato immediatamente al prospetto di un tabernacolo (...) ma non mi sono voluta spingere oltre con l'ipotesi prima di aver sentito altri particolari sul pezzo, innanzitutto le dimensioni, che potrebbero suggerirci molto di più.

Gentili amici,

le dimensioni del frammento lapideo in discussione fornite dal sig. Marco (46 cm di larghezza e 33 cm di altezza), unitamente alla simbologia esplicitamente eucaristica rappresentata sullo stesso manufatto, sembrerebbero confermare l'ipotesi che si tratti della porzione di un prospetto di tabernacolo per la conservazione del Ss. Sacramento.
A suffragare detta congettura vi sarebbero, inoltre, i molti tabernacoli (e cibori) di stile arnolfiano-cosmatesco realizzati soprattutto in ambito laziale tra i sec. XIII e XIV che, per quanto più elaborati e gotici, sono paragonabili per forma e funzione al frammento in oggetto.


Immagine
Roma (San Paolo) - Ciborio di Arnolfo di Cambio (sec. XIII).

Immagine
Roma (Santa Cecilia) - Ciborio di Arnolfo di Cambio (sec. XIII).

Immagine
Montepulciano (Concattedrale) - Tabernacolo di Lorenzo di Pietro detto il Vecchietta (sec. XIV).

Immagine
Roma (San Clemente) - Tabernacolo cosmatesco con stemma (non visibile in foto) del Card. Giacomo Tomasi di Anagni (sec. XIII).

Cordialmente,
Ferrante
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Messaggioda Gian » sabato 8 dicembre 2007, 2:04

Innanzitutto benvenuto!
per quanto riguarda l'"oggetto" in questione sono in accordo con l'amico Ferrante, anche per me si tratta di un frammento di Tabernacolo o similare...
Gian
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Messaggioda karames » sabato 8 dicembre 2007, 10:15

Ferrante Mancini Lucidi ha scritto:Gentili amici,

le dimensioni del frammento lapideo in discussione fornite dal sig. Marco (46 cm di larghezza e 33 cm di altezza), unitamente alla simbologia esplicitamente eucaristica rappresentata sullo stesso manufatto, sembrerebbero confermare l'ipotesi che si tratti della porzione di un prospetto di tabernacolo per la conservazione del Ss. Sacramento.
A suffragare detta congettura vi sarebbero, inoltre, i molti tabernacoli (e cibori) di stile arnolfiano-cosmatesco realizzati soprattutto in ambito laziale tra i sec. XIII e XIV che, per quanto più elaborati e gotici, sono paragonabili per forma e funzione al frammento in oggetto.


Immagine
Roma (San Paolo) - Ciborio di Arnolfo di Cambio (sec. XIII).

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Roma (Santa Cecilia) - Ciborio di Arnolfo di Cambio (sec. XIII).

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Montepulciano (Concattedrale) - Tabernacolo di Lorenzo di Pietro detto il Vecchietta (sec. XIV).

Immagine
Roma (San Clemente) - Tabernacolo cosmatesco con stemma (non visibile in foto) del Card. Giacomo Tomasi di Anagni (sec. XIII).

Cordialmente,
Ferrante


grazie a tutti per l'attiva partecipazione !
ho osservato con attenzione le foto postate e senza dubbio è proprio come dice lei, ho osservato anche altri tabernacoli della zona ma la tipologia delle foto delle chiese laziali è molto più vicina.sicuramente è da ricercarsi nel fatto che il paese di Aragno ha origini molto antiche (si parla di VIII-IX secolo, al pari di alcuni resti trovati nella vicina S.Vittorino).
Devo ammettere che la sua presenza all'esterno della chiesa mi ha fortemente fuorviato...sicuramente ora si spiegano anche molti dubbi sorti in fase di studio!
Appena avrò nuove informazioni non mancherò di inserirle qui!
Grazie di nuovo a tutti

saluti Marco
karames
 
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Messaggioda da Fiore » sabato 8 dicembre 2007, 11:40

Gentile Marco,
avevo scritto ieri sera :evil: per più volte, ma un problema di modem mi ha fatto :roll: desistere dall'impresa.

A questo punto credo non ci siano più dubbi che si tratti di un frammento del frontespizio di un tabernacolo, la cui datazione, però non mi sembra molto agevole. E' senz'altro di ispirazione arnolfiana-cosmatesca come dice Ferrante, ma non mi sentirei di ascriverlo ad una datazione così alta.

Dalle immagini postate della chiesa, direi che l'edificio meriti un approfondito studio delle sue fasi costruttive, tanto che lo stesso pezzo reimpiegato ed "esposto" all'esterno, sembra essere un chiaro riuso da una primitiva fase della chiesa.
Alcuni particolari che emergono dalla foto postata, come il muro a scarpa, i due campanili a vela sicuramente non sincroni, le riprese della muratura, le aperture di diversa foggia, la stessa sistemazione della spoglia, non lasciano dubbi circa una sovrapposizione di fasi costruttive e una continua manomissione del monumento nel corso dei secoli. Io indagherei anche se non ci fosse una preesistenza di diversa natura rispetto alla chiesa, poi inglobata (torre?): non è inusuale.

Avrà un arduo compito da svolgere, in bocca al lupo!!
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Messaggioda L.A.S. » sabato 8 dicembre 2007, 12:13

Condivido, qualora ve ne fosse ancora bisogno, le ipotesi degli egregi Ferrante e da Fiore, in ordine alla tipologia e al riuso. Per quanto concerne la sua richiesta, ossia in base a quale fonti avrei mosso la datazione, e nel fare mia l'evidenza espressa da Fiore circa le diverse fasi, mi permetta di invitarla a recarsi presso la Deputazione abruzzese di Storia Patria all'Aquila. Nella biblioteca troverà numerose pubblicazioni sulla storia artistica ed architettonica dell'aquilano, con riferimenti non irrilevanti anche alle chiese di Aragno. Noto, e le segnalo, sperando di farle cosa gradita, dagli indici del Bollettino della Società di Storia Patria "Anton L. Antinori" (1889-1909), L'Aquila 1974, che in un numero dello stesso "Bullettino" del 1897 vi è un saggio sulla storia e sulla topografia di Aragno. La stessa Società ha peraltro dato alle stampe, nel 1950, il testo di Ugo Speranza sugli Statuti, capitoli e ordinazioni di diverse località fra le quali proprio Aragno. Ho ragione di credere che nei testi sopra indicati troverà talune delle notizie che le occorrono. Mi permetto di suggerirle, da ricercatore a ricercatore, di prestare attenzione, nel muovere ipotesi circa l'origine del tabernacolo, alla storia economica e sociale della località, certamente non avulsa da quella di matrice "montana" abruzzese (economia pastorale).
Cordialmente,
Lorenzo
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Messaggioda karames » sabato 8 dicembre 2007, 13:27

Ringrazio il sig. Lorenzo e la sig.ra da Fiore per i consigli e per gli spunti di ricerca di notevole interesse. Questo mio primo studio di restauro stimola notevolmente il mio interesse ed il vostro aiuto mi indirizza sulla giusta strada da seguire per sfrondare la mole di lavoro che mi si presenta!
Nei prossimi giorni andrò presso la Deputazione abruzzese di Storia Patria all'Aquila seguendo il consiglio del sig. Lorenzo :)

vi terrò aggiornati grazie
Marco
Ultima modifica di karames il venerdì 14 dicembre 2007, 11:51, modificato 1 volta in totale.
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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » sabato 8 dicembre 2007, 23:05

L.A.S. ha scritto:Aggiungerei anche, come informazione aggiuntiva per gli altri competenti interventi, che la Chiesa in questione rimonta al XII secolo.

...ed è palese che il manufatto in questione derivi da un riutilizzo ben posteriore a tale epoca.

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