Porto l'esempio dell'araldica
usata nel Regno delle Due Sicilie in epoca antica
(così come ricordano autori dotti come Ceva Grimaldi).
Sappiamo che la corona era in origine solo quella attribuita al monarca ed al principe sovrano, quale distintivo del suo potere e della sua autorità.
L'uso delle corone nobiliari fu tratto quindi dal concetto che il titolato, come rappresentante del sovrano, aveva parte del potere regio.
E quindi una corona di minore splendore ne ricordava la parte di potere dal titolato detenuta.
Cito alcune note riferite alle corone che usavano i titolati:
- Barone,
era un termine generico per "feudatario" (in origine il termine era indicato per "umo di guerra", milite) e venne usato genericamente dai Signori possessori di beni feudali e suffeudatari (soprattutto dalla fine del sec. XVI);
originariamente non usavano corone, ma solo l'elmo che ricordava l'origine da milite;
- Conte
aveva per corona un cerchio d'oro liscio.
Il titolo era di "spettabile" e non di "illustre".
- Marchese
aveva per corona un cerchio semplice cesellato ed ornato, e per titolo quello d'illustre.
- Duca
aveva per corona un cerchio d'oro come i Marchesi ma di più al di sopra un giro di grosse perle.
- Principe.
La sua corona era un cerchio sopra del quale vi erano le punte di lance piegate in fuori con perle sulla punta e una perla tra una lancia e l'altra.
Dal periodo spagnolo poi si usarono corone più articolate e man mano.
Infine ricordo che anche i Nobili ed i Patrizi usavano una corona.
Sul concetto di Nobiltà (generica, ovvero non titolata) e Patriziato rimando allo
studio che sto portando avanti sull'argomento
In sintesi potevano esistere:
1) Città Regie con Seggio(i) Nobiliare(i) (Chiuso o Aperto) ovvero con i Patrizi cittadini;
2) Città Regie con Seggio(i) Nobiliare(i) (Chiuso o Aperto), ovvero con i Patrizi cittadini e con altri Nobili locali (riuniti in altri Collegi nobiliari, ovvero nobili fuori Seggio, oppure non riuniti fra loro);
3) Città Regie senza Seggio(i) Nobiliare(i), ovvero dove i Nobili locali non erano riuniti in collegi o seggi;
4) Città feudali con Seggio(i) Nobiliare(i) (anteriore alla feudalità o costituito dopo), ovvero con i Patrizi cittadini;
5) Città feudali con Seggio(i) Nobiliare(i) (Chiuso o Aperto), ovvero con i Patrizi cittadini e con altri Nobili locali (riuniti in altri Collegi nobiliari, ovvero nobili fuori Seggio, oppure non riuniti fra loro); tale condizione fece degradare la nobiltà dopo il 1693
6) Città feudali senza Seggio(i) Nobiliare(i), ovvero dove i Nobili locali non erano riuniti in collegi o seggi nobiliari; tale condizione fece degradare la nobiltà dopo il 1693;