Alessio Bruno Bedini ha scritto:Ancora non hanno nominato un suo successore e non credo lo faranno per qualche tempo per evitare confronti tra il nuovo vescovo e Bregantini. In genere fanno passare qualche mese, dall'insediamento del vescovo trasferito nella nuova diocesi, prima di nominare un successore nella vecchia diocesi.
Dunque se Bregantini si insedierà a Campobasso a Gennaio 2008, immagino per il nuovo vescovo di Locri-Gerace se ne parli almeno a Pasqua 2008.
Ipotizzo si tratti di un vescovo di nuova nomina, probabilmente un sacerdote di qualche diocesi calabrese.
Penso che per la nomina del nuovo vescovo, in genere debbano passare tempi tecnici ben determinati, a prescindere dai confronti che si possono eventualmente stabilire con il precedente pastore. Nel caso specifico si prevede che la nomina sia effettuata subito dopo il passaggio ufficiale di P. Giancarlo a Campobasso, cioè agli inizi del nuovo anno (potrà passare un mese, ma non di più).
In questo momento S.E. Bregantini è Amministratore Diocesano, da gennaio la sede non potrà rimanere vacante a lungo.
Certo la successione non sarà indolore, padre Giancarlo lascerà un vuoto tra noi non facilmente colmabile, ma sono certa che a Roma sapranno ben ponderare la caratura del nuovo presule.
Locri-Gerace non è una diocesi facile, come si può intuire, e mons. Bregantini aveva forse tracciato una strada che, come ha detto lui stesso nel discorso di commiato, non andrà persa negli anni prossimi. Di questo si terrà sicuramente conto a Roma.
Per quanto riguarda il mondo della cultura, poi, è necessario che il vescovo di Locri-Gerace abbia una sensibilità particolare; la Diocesi, infatti, aveva sede a Gerace, nella millenaria Cattedrale Normanna, ma nel 1951 fu trasferita nell'ex Gerace Marina, cioè l'odierna Locri, peraltro percorrendo a ritroso il cammino iniziale (la diocesi nacque nei primi secoli della cristianità nella colonia romana dell'ex città magnogreca di Locri Epizefiri, poi si trasferì nel nuovo abitato sul colle durante l'VIII sec. con l'abbandono del sito classico sulla costa).
Mons. Bregantini aveva avviato anche un notevole riavvicinamento ai luoghi storici della Diocesi e una delle ipotesi che si ventilava era anche quella di un possibile reinsediamento nella restauranda straordinaria Cittadella Vescovile di Gerace (un vero scrigno

di stemmi!!).
Per la possibile nomina di un giovane, tutti abbiamo in mente alcuni nomi di valenti sacerdoti della stessa Diocesi, ma temo che resterà per noi un sogno. Credo, infatti, che la scelta cadrà su un presule esterno alla Calabria, e ancor di più credibilmente esterno alla Locride.
Speriamo bene e che Dio ci assista!
Saluti
M.
Carmina litterae non dant panem...
...sed...
Deus nobis haec otia fecit (Verg. Buc. I)