dpascale ha scritto:Ho visto che lo stemma domenicano è stato utilizzato come capo nello stemma del papa Benedetto XIII, mentre in quello del Cardinal Schoenborn è "diventato" il terzo quarto. Ma l'inquartato non sarebbe meglio usarlo per indicare legami matrimoniali?
Gentile Daniele,
in riferimento all'uso, nato intorno al sec. XVIII, di inserire nel proprio stemma anche quello dell'eventuale ordine religioso di appartenanza, non esistono regole.
In queste circostanze, come nel caso da te menzionato relativamente alle armi di alleanza matrimoniale, vige solo la consuetudine che, unitamente al buon senso, permette di unire tra loro più armi con modalità araldiche che, di volta in volta, meglio si adattino alle figure in esse contenute.
A tal proposito rammento che, oltre al citato papa Benedetto XIII, utilizzarono lo "stemma di religione" i pontefici: Clemente XV, Pio VII e Gregorio XVI.
Il primo, francescano, posizionò l'arma dell'O.F.M. nel capo araldico, il secondo e terzo, benedettini, nel primo campo dei loro rispettivi stemmi "partiti".
Un discorso simile, caro collega, si potrebbe fare anche per ciò che concerne le "armi di concessione".
Esistino, ad esempio, stemmi (quasi tutti a dire il vero) in cui la classica "aquila nera in campo d'oro" concessa dagli imperatori del S.R.I. è posizionata nel "capo" (il famoso "capo dell'Impero") ed altri (più recenti) in cui, invece, la stessa concessione araldica campeggia "inquartata".
Buona Domenica
Ferrante


si arriva in cielo