Sì, lo pensavo anch'io carissimo.
Ma ho preferito non esternare questa mia interiore riflessione

per evitare di ricevere frateschi inviti a cimentarmi nel blasone.
Ma prima che ciò avvenga mi butto nel tentativo, come sempre confidando nell'aiuto dell'angelo cust...

ehm...

cioè volevo dire del frate moderatore...
In casi come questi, piuttosto che dilungarsi in una dettagliatissima descrizione (nel caso specifico:
angelo vestito così... tenente una croce così... ecc.) credo sia sufficiente richiamare direttamente località ed edifico, monumento o sito artistico. Nel nostro caso, forse è più difficile parlare di una determinata "Santa Famiglia" (almeno la fonte "ufficiale" rimane sul generico), ma si può dare una precisa indicazione circa l'angelo e direi anche circa la croce (altrimenti descrivibile in modo troppo artificioso come
croce pomata con un quadro sul cuore caricato di una croce patente :roll: ).
Proporrei:
D'argento, cappato d'azzurro alla croce di San Geminiano, la cappa destra alla Santa Famiglia, la cappa sinistra all'angelo della sommità del campanile del Duomo di Parma, il tutto d'oro.Più complessa forse la questione della non interezza della Santa Famiglia. Parlare di
busto non è adeguato: siamo oltre il busto. Dire
di tre quarti, indicherebbe altro (la posizione a metà tra la maestà e il profilo). Si potrebbe dire
a tre quarti? Oltre che suonarmi poco bene mi sembra poco rispettoso, nella sua tecnicità, verso la figura rappresentata...
Frate mio, urge tuo aiuto!
