E' quanto affermavo sopra io, carissimo Guido.
Personalmente non sarei più convinto, dopo il dubbio sollevato all'inizio dal nostro frate, che sia meglio parlare di
ippocampo. Questo per il fatto che sopra accennavo - e mi sembra tu abbia ribadito - circa la facile confusione con il
cavalluccio marino. Ma anche nel caso in cui parlassimo di un
leone marino - che in araldica pure esiste - saremmo davanti al rischio di confusione con quella specie di foca

che ha lo stesso nome...
Certo... foche e cavallucci marini non hanno molto spazio in araldica (personalmente non ne ho mai visti in uno scudo).

E tuttavia, se è vero che in uno scudo tutto potrebbe esser rappresentato, il pericolo di confusione nella comprensione del blasone (da parte del famoso orecchio non collegato a un occhio che veda lo stemma in questione...) resta.
Io a questo punto del percorso parlerei con disinvoltura di
cavallo marino.
