Caro amico Le rispondo senza malizia e senza alcun sentimento di rancore.
Ci mancherebbe io la stimo per i preziosi interventi che ho letto in questo forum, indice di una persona veramente preparata e meritevole. Le critiche sono bene accette.. ma… devono essere motivate e costruttive.
Mi spiace si sia risentito per gli avvertimenti che Le ho fatto. Lei ha scritto:
"Se un domani dovessi scoprire che discendo da un Lascaris potendolo provare...non è che il giorno dopo mi metto il colletto a fisarmonica e corro a fare domanda per l'inserimento nel libro d'oro o ad affrescare le stanze con gli stemmi... non scherziamo!
Sarebbe antitetico e ridicolo".
Ebbene Le dirò che è successo, e succede continuamente, e c'è gente che ha portato altra gente in giudizio proprio quer questi motivi. Ecco perchè una delle prime cose che mi preme fare qui sul forum è chidere se si hanno gli agganci, di essere precisi nel descrivere certe situazioni giuridiche ecc.: per non illudere le persone che conducono una ricerca. Io sono dell'idea che i nostri antenati ci osservino e insultarli inventando di sana pianta una genealogia finta o uno stemma mai avuto o posseduto al solo scopo di autonobilitarsi, getti a loro il fango in faccia.
I moniti vanno bene per le persone che iniziano un cammino, non per chi si trova a metà strada.
Lo stesso monito mi è stato fatto in uno dei miei primi interventi, ed ho lasciato andare… poi due contemporaneamente… in questo caso rimarcando il concetto….
Allora c’è qualcosa che non va.
Io considero gli stemmi e i titoli (che ci siano o meno)
come alcune sfaccettature di una storia famigliare, e non LA storia famigliare…
E poi non capisco… Illudere di cosa? Autonobilarsi di cosa….? Ci si nobilita in altri modi e non ostentando titoli e stemmi decaduti, o l’appartenza a questa o quella dinastia.
Con tutto il rispetto e la stima che ho per voi, e spero che non si offenda nessuno, facciamo veramente attenzione a non prendere le cose troppo seriamente.
Per questo dicevo, che bisogna riportare tutto nel giusto contesto storico. Oggi nel 2007 in piena repubblica, titoli e stemmi nobiliari non sono riconosciuti ad eccezione degli stemmi degli enti locali, e delgi ordini militari riconosciuti dalla Chiesa. Per i titoli è stato creato l’escamotage di inserirli intermente nel cognome, solo cosi si potevano in qualche modo tutelarli.
Ebbene Le dirò che è successo, e succede continuamente, e c'è gente che ha portato altra gente in giudizio proprio questi motivi.
Sarei curioso di sapere con quale capo d’accusa, se i titoli e stemmi per l’ordinamento corrente non esistono e come tale non sono soggetti a tutela.
Il fine ultimo del forum è quello di mettere a confronto persone con esperienze diverse che favoriscano lo scambio delle informazioni. Come in questo caso è avvenuto per gli armoriali mattei etc
Proprio perché appartiene ad una gloriosissima famiglia, sig. Tuccimei, non cada nell’errore di pensare che altri vogliano ad ogni costo nobilitarsi di qualcosa.
Con grande stima amicizia e cordialità
