da Luca Bracco » venerdì 21 settembre 2007, 13:08
Personalmente, nella mia veste istituzionale, inizio ad essere stanco e stufo di queste continue discussioni sulla missione in Iraq tirate avanti da chi, appartenendo al Corpo Militare, non riesce ad abbassare i toni e a comprendere le altrui motivazioni.
Come mai tante gente che è corsa in Iraq (c'erano le code ai Centri di Mobilitazione) non si vede poi MAI nei Comitati Locali ad affrontare le quotidiane problematiche di trasporto infermi, disabili, sangue e quant'altro?
Come mai tanta gente che si è liquefatta gli anfibi in Iraq (e dei quali, avendo molti amici che ci sono stati, ho il massimo RISPETTO) poi non si ricorda nemmeno che da socio CRI ha l'obbligo di pagare la quota?
Come mai per le missioni all'estero si trovano milioni di volontari e per le emergenze nazionali no?
La differenza, ahime, sta nell'indennità di missione.
Da appartentente al Corpo Militare e da Vice Presidente Locale non posso fare altro che lodare il comportamento delle Infermiere Volontarie che, al pari di altri, sono state al caldo del deserto.
Non una e ripeto non una (e per la mia carica ne frequento parecchie) fa una sola parola sulla missione se non autorizzata dal Vertice Nazionale.
Tanto meno nessuna di loro oserebbe criticare la concessione della medaglia commemorativa (e ribadisco COMMEMORATIVA, non al Valore o al Merito) per quelle IV che appartenenti all'Ispettorato Nazionale l'hanno ricevuta anche se non sono andate in TO.
Ma qualcuno lo sa che per dieci che partono ce ne sono altrettanti in patria che supportano il suo operato? Non fosse altro che per gestire le pratiche di richiamo CON ASSEGNI di chi è in TO.
Concludo con una misera considerazione.
Se per 40 giorni di servizio in TO deve nascere tutto sto can can per una medaglia commemorativa concessa, giustamente, anche a chi ha dato il supporto in patria, io, da Vice Presidente Locale, cosa devo fare con i volontari che TUTTI I GIORNI rischiano la vita sulle ambulanze a tutta velocità nel traffico? Che vanno a prendere barboni e tossicodipendenti con il rischio di essere infettati e/o contagiati dalle più disparate malattie? Che fanno manovre salvavita con il rischio di essere denunciati per lesioni se le facessero male? E noi Vertici Locali che ogni volta firmiamo un documento esponiamo il nostro patrimonio personale in caso di danno erariale?
Se per 40 giorni in un luogo pericoloso ma pagati profumatamente a queste persone è stata data una medaglia commemorativa, per gli altri che fanno tutto GRATIS, io propongo la medaglia d'argento al merito cri.
Luca Bracco
Luca Bracco