Egr. Sig. Federico,
dai dati a me disponibili, ho tatto queste conclusioni.
Credo trattarsi del Reggimento Fanfogna di fanti oltremarini.
A quei tempi, molti reggimenti portavano il nome del loro proprietario o di colui che li levava.
La famiglia Fanfogna era zaratina, ma con un ramo anche a Trau (Trogir). Il ramo principale è citato già nel 1149 in documenti della Dalmazia ma anche d’Ungheria. Già nel 1215 Marino de’Fanfogna risulta citato come il Capo del Consiglio de Pregadi. Furono confermati Conti Veneti con dogale datata 8 ottobre 1689. Simeone tracciò i confini veneti dopo la pace di Carlovitz del 1699 e comandò un corpo di ottomila uomini posto a difesa delle frontiere veneziane.
Gli oltremarini, secondo la propria terminologia ufficiale veneta, erano i famosissimi schiavoni,
Scrive Giovanni Grevembrock “ …questi soldati ualevoli in guerra, e in pace, e in terra e in mare, si denominavano Crouati, in seguito Schiuoni, et ora son detti Oltremarini”.
Ricercare origini e componenti di un corpo come questo non è facile. In effetti la fanteria oltremarina come corpo deve essere fatta risalire a quei primi reparti d’oltre Adriatico che si levarono agli inizi del 1500 specificatamente per il servizio di marina, del quale alcune tradizioni conserveranno sino al 1797, come la distribuzione del biscotto al posto dl pane
Come truppa anfibia, anzi, come vera e propria specialità di fanteria, saranno impiegati solo relativamente tardi, all’epoca cioè della guerra di Candia (1645-1669), irreggimentati, infine, dal 1687.
Stemma di casa Fanfogna: troncato d’oro e di nero al leone dell’uno nell’altro, linguato di rosso e con la coda alzata
Cimiero: un’aquila di nero, linguata di rosso ad ali spiegate
Distinti saluti da Ritter