Presentazione

Per discutere sugli ordini cavallereschi e le onorificenze/ Discussions on orders of chivalry and honours

Moderatori: Novelli, Lambertini, Mario Volpe, Tilius, nicolad72

Presentazione

Messaggioda Fulvio Poli » lunedì 17 settembre 2007, 16:21

Mi presento,
sono il Tenente Colonnello di Cavalleria Fulvio Poli, per conoscenza, Cavaliere del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, Croce con Spade dell’Ordine Cavalleresco al Merito Melitense, Ufficiale dell’Ordine Equestre di Sant’Agata di San Marino e Familiaris dell’Ordine Teutonico. Ciò, per sgombrare il campo da ogni equivoco.

Mi decido ad unirmi al prestigioso forum dopo lunga ponderazione, nella considerazione che la misura è colma. Troppe volte si è fatta di ogni erba un fascio, dileggiando l’intera categoria degli Ufficiali delle Forze Armate italiane, spesso, nascondendosi dietro ad uno pseudonimo, al sarcasmo da due soldi o ad auliche quanto inutili citazioni.

È giusto che chi sbaglia paghi ma ciò deve essere vero per tutte le categorie, non solo per quella alla quale ho il privilegio di appartenere. Non posso tollerare che, solo per fare un esempio, al Sig. “Conte” si perdoni tutto, definendo “licenze poetiche” le sviste commesse, mentre si sbeffeggia un povero ufficiale o sottufficiale che chiede se la Sacri Itineris che ha avuta per un pellegrinaggio (vero) in Terra Santa sia trascrivibile a matricola.

C’è certamente chi soffre di sindrome da “petto vuoto” e mi ci metto per primo, ma mi pare che ci sia qualcun altro che soffre di una diversa forma di sindrome che definirei della “volpe e l’uva”. L’acrimonia che qualcuno manifesta verso la mia categoria mi ricorda la favola di Esopo e per essere più preciso sembra quasi che il non essere riuscito a far parte della categoria degli Ufficiali in servizio permanente abbia contribuito a sviluppare un astio altrimenti poco comprensibile. Potrei sbagliare, ma ho incontrato tante persone così.

A voi, duri e puri a senso unico, forti con i deboli e deboli con i forti, a voi che, dall’alto dei vostri pulpiti, tuonate contro i giovani che ingenuamente, rozzamente cercano informazioni, a voi chiedo come vi siate guadagnate le vostre investiture cavalleresche. A voi che rabbrividite per l’ignoranza cavalleresca dei neofiti chiedo: le croci che vi adornano i rutilanti petti non vi ispirano un po’ di carità cristiana?

La professione delle armi è qualcosa di più di una virgola sbagliata o di un nastrino posto in ordine errato sul petto, c’è qualcosa d’altro, di più profondo, di più nobile, ma credo sia impossibile per voi capire.

Detto tutto questo, saluto tutti i partecipanti al forum e metto la mia persona, la mia biblioteca ed il mio archivio a disposizione, specialmente dei militari in servizio, con la speranza di poter essere di ausilio a qualcuno che con modestia voglia migliorare, essendo animato io stesso dal medesimo sentimento, nel ricordo degli errori commessi in gioventù.

Grazie per la pazienza e la comprensione,
Fulvio Poli
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Messaggioda Francesco Lupo » lunedì 17 settembre 2007, 17:00

Benvenuto sig.Colonnello,

Mi fa piacere leggerLa, mi presento : Francesco Lupo, S.Tenente com. (cgd.) del Corpo Militare CRI (aspetto la promozione da un minuto all'altro), Cavaliere del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, Medaglia commemorativa per la Missione Antica Babilonia (concessa dalla CRI), Croce al merito di II grado della C.R.Sammarinese.

Comandi.
Ultima modifica di Francesco Lupo il lunedì 17 settembre 2007, 19:39, modificato 2 volte in totale.
Francesco Lupo
 

Messaggioda Mario Volpe » lunedì 17 settembre 2007, 17:39

Gentile Colonnello le do il benvenuto in questo Forum.
Per quanto riguarda il suo sfogo su certe critiche e illazioni che qualche frequentatore ha fatto sulla "sindrome da petto vuoto" dei militari, sono perfettamente d'accordo con lei che non sia il caso di generalizzare.
Il fenomeno è certamente - almeno in parte - dovuto all'esponenziale aumento degli utenti appartenenti al mondo delle Forze Armate e delle Forze dell'Ordine che negli ultimissimi anni si stanno iscrivendo sempre più numerosi al nostro Forum.
Ciò ha conseguentemente determinato anche un notevole incremento delle discussioni di natura tecnica sulle possibilità di "immatricolare" le decorazioni e sul modo di indossarle poi sulle uniformi. Con qualche non sempre condivisibile "reazione" da parte di chi, non appartenendo a quel mondo, non può pienamente comprendere le esigenze e le limitazioni che regolamenti non sempre limpidi impongono in materia, o ha difficolta a condividere le tradizionali aspirazioni di chi indossa una divisa.
Mi auguro comunque sinceramente che - magari accettando qualche volta un piccolo compromesso - saprà trovare il giusto spirito per partecipare alle nostre discussioni.

Cordialmente,

Mario Volpe
Si Deus nobiscum quis contra nos
(motto dell'Ordine di Filippo il Magnanimo - Assia-Darmstadt)
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Messaggioda Luigi Scafati » lunedì 17 settembre 2007, 17:42

Sig. Colonnello,

saluti di benvenuto da parte mia.

Ten. f. spe RS Luigi SCAFATI

__________

EILT DRUIN
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Messaggioda salstefio » lunedì 17 settembre 2007, 18:09

Un benvenuto anche da parte mia sig. Colonnello, sono Salvatore Stefio S.Tenente del Corpo Militare della Croce Rossa Italiana.
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Messaggioda Lord Acton » lunedì 17 settembre 2007, 19:38

Benvenuto nel nostro forum, spero che i suoi interventi ci aiutino a capire meglio tante situazioni e possa fornirci documentazioni che spesso ci mancano per fare adeguate e giuste valutazioni.

Non sono militare, ma tra le poche cose di cui mi onoro è di essere stimato amico di un ultraottantenne ufficiale di Alessandria che era presente il 17 ottobre 1942 a Poloj... credo che capisca cosa voglio dire.

Luigi Castiello
Amiamo il servizio straordinario... le imprese giudicate assurde o impossibili (A. Dumas)
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Messaggioda ilpassatore » lunedì 17 settembre 2007, 19:52

Signor Colonnello

benvenuto in questo forum..

Umberto Colaone Brig nei CC e delgato CoBaR X mandato
Romagna solatìa, dolce paese cui regnarono Guidi e Malatesta; cui tenne pure il Passator cortese, re della strada e re della foresta.
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Messaggioda Giovanni Mattei » lunedì 17 settembre 2007, 21:01

Sig. Colonnello buona sera e benvenuto,

speriamo che in futuro si possa avere da parte Sua il giusto contributo alle interessantissime discussioni del ns forum...

Ten. Com. CRI Giovanni Mattei
(già ufficiale d'arma presso il 244° Btg. f. Mot. "Cosenza")
"OSANDO VINCO"
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Messaggioda Antesterione » lunedì 17 settembre 2007, 21:19

Sig. Colonnello ben venuto.

Se si riferiva al sottoscritto, visto che fa chiaro riferimento ad una discussione ben specifica, poteva contattare me e coloro che hanno espresso opinioni analoghe privatamente. Questo per la netiquette.

Ad ogni modo, in questo forum si discute di molti argomenti ed ogni tanto capita di raccontare e o di leggere aneddoti che corrispondono e descrivono una parte della realtà. Che tale è e resta.

Il fatto che io viva la Cavalleria in un certo modo, non impedisce ad altre migliaia di persone di viverla diversamente e se anche potessi pensare di viverla nel modo più giusto e corretto, non potrei certo irritarmi se qualche "detrattore" dei Cavalieri, accusasse una certa categoria di persone che pur condividendo con me un titolo, non sono accumunate da altrettanto oneste convinzioni. Quel detrattore, probabilmente non avrà ragione nel generalizzare e meriterà considerazioni che possano fargli apprezzare chi invece vive autenticamente tale appartenenza. Non certo penserei che trattasi di un, visionario, un "vigliacco" o peggio ancora di un "essere ignobile".

Ciò è applicabile anche in questo caso. Non c'è affatto bisogno di risentirsi.
La carità cristiana poi, mi permetta, è quella che mi fa ardere di scontentezza di fronte a certi episodi. Perché ciò che per alcuni è vocazione cristiana, impegno di una vita e traguardo conquistato con impegno, per altri sembra, almeno il dubbio è legittimo, ben altro, e ciò, se permette, può irritare tanto quanto possano aver fatto aneddoti e riflessioni espressi con garbo, ma non privi, ovviamente, di sentimento. Esattamente quanto avviene nel suo stesso intervento, con qualche esagerazione nell'esprimere giudizi morali su persone che non conosce personalmente. Al contrario, gli aneddoti raccontati e la conoscenza delle persone, mi han fatto ritenere di poter trarre delle conclusioni, se non sulla persona, sulle motivazioni. Per il resto, l'amministratore era già prontamente intervenuto per ricordarci l'oggetto della discussione e per moderare i toni, se accesi.

Cordialità,

Andrea Nicoletti

P.S.: Credo, rivedendo molti miei interventi, che quella fosse stata l'unica occasione in cui io abbia espresso quelle opinioni nello specifico. Che erano e restano frutto di considerazioni legittime e ponderate. E con ogni rispetto per i Cavalieri (con la C maiuscola) ed i Militari (con la M maiuscola). Per intenderci.

P.S II: "A voi che rabbrividite per l’ignoranza cavalleresca dei neofiti chiedo", personalmente non rabbrividisco, tuttavia sottolineo che "il neofita" come lo è il sottoscritto per gran parte dello scibile, va bene se si parla di un argomento, un tema qualsiasi. Quando si "vuol" divenire cavalieri, il minimo sarebbe di informarsi, almeno qualche istante prima di ricevere la decorazione, del significato e dell'impegno che ne conseguono. Non è molto onorevole, a mio avviso, accettare un Ordine riservandosi di capire meglio dopo quel che si sta facendo e non bisogna essere storici e appassionati, per cogliere che trattasi, almeno per Ordini Cattolici e di matrice cattolica, di un impegno e di una dignità... Una responsabilità, una "vocazione". In sintesi, come accettare un incarico, senza le competenze per potervi adempiere; senza quel minimo di sensibilità per poterlo onorare, disonorando così anche i propri confratelli, il sodalizio stesso.

Ultima considerazione. Se si è posto l'accento su una categoria di persone è perché trattasi della categoria che sovente ha maggiore accesso a quei "segni d'onore" e "distintivi" e che per ovvi motivi, sono maggiormente vicini ed interessati al mondo delle onorificenze, decorazioni, benemerenze e via dicendo, e della loro trascrizione a matricola; aumentando le probabilità di incorrere in questi errori e tristi aneddoti. Ciò non toglie che personalmente io condivida pienamente quanto sostenne L'Amministratore Cravarezza (completando la discussione in questione con un ultimo importante tassello). Certamente ciò avviene anche per tanti civili, prelati e qualsiasi altra categoria e genere, quindi, almeno su questo punto, si può concordare con quanto esprime. Ma mi pareva che allora fosse piuttosto implicito, visto che si è parlato anche di queste categorie in più occasioni e si sono affrontati anche i "nostri" errori, in questo stesso forum.
A l'heure où le mal a si souvent droit de cité parmi les hommes, et jusque dans les plus hautes institutions, le réveil de la vocation chevaleresque est une urgence, à laquelle le ciel n'a jamais tardé à répondre. P. Philippe-Emmanuel RAUSIS o.p.
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Messaggioda Fulvio Poli » lunedì 17 settembre 2007, 23:01

ringrazio tutti per le gentili risposte e chiedo scusa per la veemenza, ma ricordo ancora con disappunto gli errori commessi e le brutte figure rimediate nel passato, anche recente, per ignoranza e mancanza di guida.

Mi complimento con il Moderatore per l'opera svolta (i Suoi libri sono assolutamente favolosi) e con Lord Acton di cui invidio competenza, fair play e archivio. Lavorando allo Stato Maggiore Difesa posso reperire informazioni di prima mano e spero di trovare risposte alle Sue domande.

Ringrazio il gentile Sig. Nicoletti per le Sue parole, particolarmente per il secondo post scriptum. Sottoscrivo in toto quanto da Lei espresso, sottolineando come troppi dimentichino la Cattolicità degli Ordini e si rifacciano ad una morale self service e flessibile, dimenticando i precetti della Chiesa (ed anche le scomuniche). Ho sempre apprezzato i Suoi interventi, intelligenti, pacati e frutto evidente di competenza e passione. Ho citato un episodio a memoria, Lei era l'ultima persona che avrei voluto tirare in ballo. Mi perdoni.

Grazie a tutti
Fulvio Poli
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Messaggioda Luca Bracco » lunedì 17 settembre 2007, 23:29

Buongiorno e benvenuto!

Mi chiamo Luca Bracco, sono Milite (cong) del Corpo Militare CRI, attualmente sono Vice Presidente del Comitato Locale CRI di Sanremo.
Appartengo allo SMOM nella categoria dei Donati di Devozione, all'Ordine Costantiniano (Spagna) quale Cavaliere di Merito, all'Ordine al Merito di Savoia quale Ufficiale. Sono altresì insignito della Medaglia di Bronzo al Merito della CRI e di n.2 Medaglie d'Argento al Merito Melitense, oltre di medaglie commomorative per varie partecipazioni a soccorsi.

Concordo con Lei che non si debba generalizzare ma comprendo chi parla della famosa sindrome da petto vuoto.

Troppo spesso, infatti, si viene tartassati di domande non sull'attività di un ordine o sulla sua storia, ma unicamente sulle modalità di accesso.

C'è troppa gente, infatti, che mira al nastrino (tanto civili quanto militari, intendiamoci) e nulla più.

A presto

Luca Bracco
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Messaggioda Antesterione » lunedì 17 settembre 2007, 23:57

Fulvio Poli ha scritto:ringrazio tutti per le gentili risposte e chiedo scusa per la veemenza, ma ricordo ancora con disappunto gli errori commessi e le brutte figure rimediate nel passato, anche recente, per ignoranza e mancanza di guida.

Mi complimento con il Moderatore per l'opera svolta (i Suoi libri sono assolutamente favolosi) e con Lord Acton di cui invidio competenza, fair play e archivio. Lavorando allo Stato Maggiore Difesa posso reperire informazioni di prima mano e spero di trovare risposte alle Sue domande.

Ringrazio il gentile Sig. Nicoletti per le Sue parole, particolarmente per il secondo post scriptum. Sottoscrivo in toto quanto da Lei espresso, sottolineando come troppi dimentichino la Cattolicità degli Ordini e si rifacciano ad una morale self service e flessibile, dimenticando i precetti della Chiesa (ed anche le scomuniche). Ho sempre apprezzato i Suoi interventi, intelligenti, pacati e frutto evidente di competenza e passione. Ho citato un episodio a memoria, Lei era l'ultima persona che avrei voluto tirare in ballo. Mi perdoni.

Grazie a tutti


Sono io, adesso, a doverLa ringraziare per le Sue parole che vorrei meritare e, con animo lieto e proiettato alle costruttive discussioni dell'avvenire, da collega "forumista", Le rinnovo il benvenuto augurandoLe una buona e fruttuosa permanenza.

Fraternamente negli ideali,

Andrea
Ultima modifica di Antesterione il martedì 18 settembre 2007, 0:11, modificato 2 volte in totale.
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Messaggioda Mic » martedì 18 settembre 2007, 0:02

Gentile Colonnello,
benvenuto. Condivido il suo sfogo, apprezzo la sua veemenza nel difendere chi ha avuto bisogno d'una parola, attendo con ansia i suoi - certamente - dotti interventi in argomento.

Cordialmente

Michele
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Messaggioda T.G.Cravarezza » martedì 18 settembre 2007, 11:20

Antesterione ha scritto:
Ultima considerazione. Se si è posto l'accento su una categoria di persone è perché trattasi della categoria che sovente ha maggiore accesso a quei "segni d'onore" e "distintivi" e che per ovvi motivi, sono maggiormente vicini ed interessati al mondo delle onorificenze, decorazioni, benemerenze e via dicendo, e della loro trascrizione a matricola; aumentando le probabilità di incorrere in questi errori e tristi aneddoti.


Pregiatissimo Colonnello,
come ha sottolineato benissimo il sempre preciso Signor Nicoletti, il mondo militare, a causa dell'uniforme e quindi della quotidiana esposizione dei segni d'onore, è l'ambiente più in vista per quanto riguarda tali segni ed anche il più colpito, a causa di ciò, da possibili errori (naturalmente scrivo per cognizione di causa). Io reputo sempre giusta e dovuta la correzione fraterna. Logicamente, essendo il nostro un forum e non avendo un contatto diretto con le persone e con i casi specifici, si tende sempre a generalizzare. Da un lato ciò è sbagliato, ma dall'altro può aiutare a capire l'errore.
L'impegno di tutti, anche tramite mezzi d'informazione come il nostro forum, può aiutare i neofiti e tutti gli appassionati alla materia, a comprendere meglio il significato della cavalleria, sei suoi simboli e del loro porto.
Benvenuto.
Cordiali saluti
Tomaso Giuseppe Cravarezza
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Re: Presentazione

Messaggioda spinnaker » martedì 18 settembre 2007, 11:33

Benvenuto egregio Colonello, nelle nostre schiere.

Spero di poter attingere dalla sua esperienza di vita vissuta, per i quesiti futuri.

E nel contempo mi metto a disposizione........
Con osservanza.

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