La "cosa"
Nel periodo che va dalla fine della Prima GM al 1947 fu parte della Provincia di Gorizia (salva una breve parentesi temporale che vide il goriziano assegnato alla Provincia del Friuli con capoluogo Udine).
Risalendo ancora nel tempo, ritroviamo Aidussina tra le ripartizioni amministrative della Principesca Contea di Gorizia e Gradisca.
Inutile dire che l'espressione grafica di cui sopra dev'essere un "aborto" di età recente (presumibilmente risalente al periodo successivo al Trattato del 1947) .
Aidussina nasce come semplice "mansio" (stazione di posta) della via Gemina che da Aquileia portava a Emona (Lubiana).
La "mansio ad Fluvium Frigidum" si mutò poi, mercè la sua posizione strategica a difesa del Valicum ad Pirum (accesso alle Alpi Giulie), in insediamento fortificato (Castra ad Fluvium Frigidum) poi distrutto tra il 394 e il 395 d.C. ad opera degli Slavi e finalmente ribattezzato Ajdovska, ossia “Rovine degli Ajd”, giganti pagani della mitologia slava.
Secondo la mia modesta interpretazione, è possibile che l'ondato dello "stemma" rappresenti la Valle del Vipacco dove si combattè peraltro la battaglia del Fluvium Frigidum (il Vipacco, per l'appunto) fra l'Imperatore Teodosio e l'usurpatore del trono Flavio Eugenio nel 394 a.C..
Quanto all'orrido orpello con un conato di tridimensionalità che scorgiamo sopra lo scudo, credo si tratti di un'allusione al summenzionato "Castra ad Fluvium Frigidum" di cui ancora oggi sono visibili numerose rovine.
Peccato però... si poteva davvero far meglio e con poco.
Che ne pensate?
Ma soprattutto: come blasonereste dal momento che lo stemmoide in questione presenta (in modo ben poco araldico) varie sfumature del medesimo colore e, non ultimo, l'improbabile e per vero stupefacente artifizio al sommo dello scudo?
saluti!
MB


si arriva in cielo
