La creazione del mio stemma personale

Per discutere sull'araldica / Discussions on heraldry

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Messaggioda Maramaldo » mercoledì 29 agosto 2007, 13:06

Personalmente -con alcune riserve, confesso- concordo, Gentilissimo Nicola;
a proposito di sobrietà negli ornamenti mi permetto di postare per Te e per gli altri cari frequentatori del forum, un link ad uno stemma peraltro già postato: il quarto stemma partendo dall'alto della pagina è quello di di Boulton D'Arcy.

http://www.iagiforum.info/viewtopic.php?p=63632#63632

Ciao,


Antonio
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Messaggioda Morello » mercoledì 29 agosto 2007, 13:29

Ridondante! Appesantisce il tutto. Tra l'altro l'araldica anglosassone mi piace molto. Molto belli, semplici, eleganti, invece, gli altri stemmi della pagina, anche se il primo, quello tondo, non mi affascina particolarmente. Probabilmente l'esempio da Te indicato è eccessivo. Lo stemma è la rappresentazione grafica del nostro cognome, l'origine e la storia della nostra famiglia. Oggi tutti hanno diritto ad uno stemma, se lo vogliono, e ad un albero genealogico, se riescono a ricostruirselo.
Ma se una persona non nobile e che non si ritrova uno stemma in casa, neppure di cittadinanza, neppure non registrato e se lo inventa, perchè dovrebbe arricchirlo con elmi, cimieri, svolazzi, lambrecchini. Che senso ha oggi, ad esempio, rifarsi ad una legge del 1943. E' cambiato tutto!
Quindi, a mio modesto avviso, se non si hanno tradizioni araldiche familiari (elmi e lambrecchini compresi), basterebbe solo lo stemma (inventato e non rubato) con un motto, eventualmente.

Nicola Serafini

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Messaggioda Maramaldo » mercoledì 29 agosto 2007, 14:00

Concordo (dopo avere soppesato il pericolo di incorrere nell'effetto etichetta dei "Vigneti degli antichi feudi dei Conti di Vattelacercare Von Qua Und Zu Là") con quanto inerisce i lambrecchini, gentilissimo Serafini; mi permetto, ponendo un'opinione personalissima, di mantenere al proposito qualche... indulgenza :D su elmi e cimieri.


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Messaggioda AndreaSperelli » mercoledì 29 agosto 2007, 14:36

Sono d’accordo sul fatto che se si decide di creare uno stemma ci si debba attenere alle regole dell’araldica e non usare ornamenti che alludono a caratteristiche non proprie, sarebbe come giocare a scacchi pretendendo di usare regole inventate di sana pianta. E’ anche vero che oggi, vivendo in una repubblica, nulla regolamenta gli stemmi…domani mattina il tipico signor Mario Rossi (uso questo nome perché è molto comune, non mi riferisco a nessuna persona in particolare) potrebbe decidere di creare uno stemma con tanto di elmo con corona e manto di ermellino, lo registra come logo e nessuno può dire nulla, il blasone (più che altro il logo) diventa legittimamente suo. La cosa più ridicola è che potrebbe pure iniziare a usare un qualsiasi titolo nobiliare, tanto la legge non lo vieta visto che non li riconosce, magari registra come trade mark il nome “Principe Mario Rossi” e anche in questo caso risulta tutelato dalla legge. Sono andato off topic, ma il senso di questa discussione è che, essendoci un vuoto legislativo su questa tematica, sta solamente a voi galantuomini decidere cosa fare dei vostri eventuali blasoni, confidando sempre nel vostro buonsenso.
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Messaggioda Maramaldo » mercoledì 29 agosto 2007, 15:59

Guarda un po' cosa ho trovato sull'elmo di un Ulano, caro Andrea (Andrea.001 :D)... ;)

Ciao,


Antonio



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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » mercoledì 29 agosto 2007, 17:38

Maramaldo ha scritto:buon Frate, intendi che suggerisci di togliere, ad esempio dal mio scarabocchio in fieri almeno i lambrecchini...? :oops: :D

Uno stemma è tale quando uno scudo è decorato in modi e forme araldiche al suo interno.
L'esterno è un "di più".
Con ciò rispondo anche all'amico Gian, sperando che ora la chiarezza sia maggiore.


Un'altra cosa: ho visto degli stemmi con lo scudo sormontato da un cercine con relativo cimiero....senza elmo su cui cercine e cimiero si poggiassero... è una soluzione canonica? O di gusto peregrino?

Secondo te? :wink:

Mi permetto di riproporre una sommessa domanda: ma il braccio, destrocherio o sinistrocherio che sia, armato sarebbe riservato, nel "galateo araldico" a chi possa vantare (magari: alte) cariche militari?...

No.

Vi ringrazio tutti ed a tutti porgo un cordialissimo saluto,
Antonio

Grazie a te.

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Messaggioda AndreaSperelli » mercoledì 29 agosto 2007, 17:42

Per sottolineare cariche militari cosa si usa di solito in araldica ?

Grazie,
A.S.
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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » mercoledì 29 agosto 2007, 17:55

Serafini ha scritto:Ridondante! Appesantisce il tutto. Tra l'altro l'araldica anglosassone mi piace molto. Molto belli, semplici, eleganti, invece, gli altri stemmi della pagina, anche se il primo, quello tondo, non mi affascina particolarmente. Probabilmente l'esempio da Te indicato è eccessivo. Lo stemma è la rappresentazione grafica del nostro cognome, l'origine e la storia della nostra famiglia. Oggi tutti hanno diritto ad uno stemma, se lo vogliono, e ad un albero genealogico, se riescono a ricostruirselo.
Ma se una persona non nobile e che non si ritrova uno stemma in casa, neppure di cittadinanza, neppure non registrato e se lo inventa, perchè dovrebbe arricchirlo con elmi, cimieri, svolazzi, lambrecchini. Che senso ha oggi, ad esempio, rifarsi ad una legge del 1943. E' cambiato tutto!
Quindi, a mio modesto avviso, se non si hanno tradizioni araldiche familiari (elmi e lambrecchini compresi), basterebbe solo lo stemma (inventato e non rubato) con un motto, eventualmente.

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Parole da sottoscrivere fino in fondo, carissimo Nicola.

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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » mercoledì 29 agosto 2007, 17:56

AndreaSperelli ha scritto:Per sottolineare cariche militari cosa si usa di solito in araldica ?
Grazie,
A.S.

Dipende su quale :wink: genere di stemma vanno poste...

...ti riferisci a stemmi personali o di famiglia?

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Messaggioda Maramaldo » mercoledì 29 agosto 2007, 18:03

Buon Frate, ma ora che mi sovviene... un motto deve mica per forza di cose essere inscritto in una pergamena,... o mi sbaglio?
Potrebbe magari essere semplicemente scritto sotto lo scudo, o seguendo un immaginario cerchio intorno ad esso...?

Un cordiale saluto a tutti, e grazie,


Antonio
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Messaggioda AndreaSperelli » mercoledì 29 agosto 2007, 18:12

fra' Eusanio da Ocre ha scritto:
AndreaSperelli ha scritto:Per sottolineare cariche militari cosa si usa di solito in araldica ?
Grazie,
A.S.

Dipende su quale :wink: genere di stemma vanno poste...

...ti riferisci a stemmi personali o di famiglia?

Bene :D vale

Di famiglia ... approfitto dell'occasione per chiedere qual'e' l'esatta differenza tra uno stemma di famiglia e uno personale... credo che quello di famiglia debba descrivere ciò che ha caratterizzato la storia della propria casata, mentre su quello personale si ha una maggior libertà di espressione. Non sapevo comunque si potessero usare anche più stemmi, era forse in voga anche un tempo ? di solito si sente parlare solo di stemmi di famiglia.
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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » mercoledì 29 agosto 2007, 18:21

Maramaldo ha scritto:Buon Frate, ma ora che mi sovviene... un motto deve mica per forza di cose essere inscritto in una pergamena,... o mi sbaglio? Potrebbe magari essere semplicemente scritto sotto lo scudo, o seguendo un immaginario cerchio intorno ad esso...?


...beh, meglio :wink: evitare di lasciar lettere così, svolazzanti...

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Messaggioda Maramaldo » mercoledì 29 agosto 2007, 18:24

Prendo nota a guisa di amanuense nell'atto di trascrivere a suo bene pagine di antica sapienza... come sempre del resto. :D


Antonio
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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » mercoledì 29 agosto 2007, 18:26

AndreaSperelli ha scritto:Di famiglia ... approfitto dell'occasione per chiedere qual'e' l'esatta differenza tra uno stemma di famiglia e uno personale... credo che quello di famiglia debba descrivere ciò che ha caratterizzato la storia della propria casata, mentre su quello personale si ha una maggior libertà di espressione. Non sapevo comunque si potessero usare anche più stemmi, era forse in voga anche un tempo ? di solito si sente parlare solo di stemmi di famiglia.


Una cosa alla :wink: volta: la differenza (ovvia) è nel fatto che il primo viene usato da una famiglia, il secondo solo da una persona (esempio un vescovo che provenga da famiglia priva di stemma, il quale poi non venga usato da altri).

Non esistono differenze di "libertà di espressione" fra essi, assolutamente.

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Messaggioda andrea.001 » mercoledì 29 agosto 2007, 19:28

Bene signori, effettivamente pur essendo magari graficamente più scarno per ora evito di aggiungere ornamenti esteriori allo scudo, mantenendo quindi il risultato a cui ero arrivato!

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Ho deciso di mantenere la croce d'argento, non so perché, alla fine è stata la soluzione che mi ha convinto di più!

Ora ho ufficialmente anche adottato l'avatar per il forum :lol:


Ringrazio tutti per il vostro preziosissimo aiuto!!

Il prossimo passo sarà realizzare un'aquila che meglio si adatta allo scudo come suggeritomi (particolarmente coda e ampiezza delle ali).
A.S.
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