Significati di pezze e partizioni. Palo ed interzato in palo

Per discutere sull'araldica / Discussions on heraldry

Moderatori: Novelli, Antonio Pompili, mcs, Lambertini

Significati di pezze e partizioni. Palo ed interzato in palo

Messaggioda Maramaldo » lunedì 13 agosto 2007, 16:14

Cari amici, Gentili Signori,
chissà se qualcuno di Voi riesce a dirmi se vi sono significati - e se del caso dove trovare informazioni su di essi- tradizionalmente, in maniera codificata ovvero informale associati alle varie partizioni convenevoli o semplici, alle pezze onorevoli ed ordinarie...

Insomma, un leone passante ha differenza di significato se caricato su di un palo azzurro piuttosto che su di una banda piuttosto che su di una fascia sempre azzurre? La cappa ha un qualche significato -e.c.- diverso dalla calza? E così via...

E poi... :oops: e.c. , che differenza posso prendere come discrimine tra "d'argento al palo d'azzurro" ed "interzato in palo d'argento, d'azzurro e d'argento".... capisco che nel primo caso immaginiamo una (il buon frate mi perdoni... :oops: ) striscia [...] verticale azzurra SU di uno scudo argento, e nel secondo uno scudo composto da tre strisce verticali una argento, una azzurra, una argento, ma guardando lo stemma, come è possibile sapere se ci si trova nella prima o nella seconda situazione?... :oops:

Vi ringrazio tutti in anticipo e Vi saluto cordialmente,


Antonio
RECTE AD MAJORA ANIMO

Chi ha paura muore ogni giorno, chi non ha paura muore una volta sola.
Paolo Borsellino
Avatar utente
Maramaldo
 
Messaggi: 298
Iscritto il: sabato 7 luglio 2007, 18:21
Località: Biella

Messaggioda mcs » lunedì 13 agosto 2007, 16:26

Gent.mo :P ,

provo a rispondere parterndo dall'ultimo quesito: direi che in entrambi i casi, è stata definita la medesima cosa, ossia si sono utilizzate terminologie diverse per intendere la stessa situazione :) !
Araldicamente parlando, ritengo che sia più corretto il blasone d'argento al palo d'azzurro.

mcs
Avatar utente
mcs
Moderatore Forum Araldica
 
Messaggi: 2009
Iscritto il: lunedì 22 dicembre 2003, 19:45
Località: Romagna

Messaggioda mcs » lunedì 13 agosto 2007, 16:43

Proseguo...

Per quanto concerne i diversi significati attribuibili alle figure e partizioni... :roll: ...beh! Qui entriamo in un campo piuttosto aperto: potremmo parlare delle consuetudini, delle interpretazioni, delle "mode" legate ai vari periodici storici o all'area di pertinenza dell'arma di cui si tratta...senza dimenticare la fantasia e l'intento di chi quest'arma l'ha voluta :? !

Direi quindi, che per questo quesito siamo nel campo delle ipotesi nella maggior parte dei casi 8) ...come si è già più volte detto in questo forum, si possono dare certezze sul significato di una figura o partizione, solo quando si è a conoscenza delle motivazioni del titolare dell'arma medesima :P !

Nei numerosi testi di araldica di cui spesso si parla nei "nostri" topic, vi sono riportate le notizie richieste.

mcs
Avatar utente
mcs
Moderatore Forum Araldica
 
Messaggi: 2009
Iscritto il: lunedì 22 dicembre 2003, 19:45
Località: Romagna

Messaggioda Antonio Pompili » lunedì 13 agosto 2007, 17:22

Cara Maria Cristina,
non posso che condividere le tue considerazioni circa la possibilità di attribuire un significato o l'altro alle diverse figure e partizioni. :)

Vorrei fare - se me lo consenti - una aggiunta (sperando che sia sensata), circa la risposta allo specifico caso indicato da Maramaldo:

mcs ha scritto:direi che in entrambi i casi, è stata definita la medesima cosa, ossia si sono utilizzate terminologie diverse per intendere la stessa situazione :) !
Araldicamente parlando, ritengo che sia più corretto il blasone d'argento al palo d'azzurro.
mcs


Vale a dire... Personalmente - non essendoci differenza a livello di raffigurazione tra "d'argento al palo d'azzurro" ed "interzato in palo d'argento, d'azzurro e d'argento" - credo che la scelta di una dicitura o dell'altra nella blasonatura dipenda dalle figure (soprattutto dalla loro disposizione) che possono ornare lo stemma in questione.

Un esempio. Immaginiamo tre spighe di grano. Se queste fossero tutte e tre nella partizione centrale (oppure, meglio, in questo caso, nella pezza), sarebbe più conveniente parlare di

Blasone: d'argento, al palo d'azzurro caricato da tre spighe di grano...

Se le spighe fossero su ciascuna delle partizioni:

Interzato in palo, d'argento d'azzurro e d'argento, ad una spiga di grano in ciascuna delle partizioni...

Almeno questa è la mia idea e spero di averla resa bene. :wink:
ImmagineQUI FACIT VERITATEM VENIT AD LUCEM (Gv 3,21a)
TU SCIS QUIA AMO TE (Gv 21,17b)
Avatar utente
Antonio Pompili
Amministratore
 
Messaggi: 3758
Iscritto il: mercoledì 21 marzo 2007, 17:23
Località: Roma

Messaggioda mcs » lunedì 13 agosto 2007, 17:46

Carissimo Antonio :P ,

certo che consento!
Siamo qui in tanti proprio per confrontarci ed apprendere :D !!!

E proprio in quest'ottica, direi che nella tua seconda ipotesi, ossia nel caso in cui vi fossero tre spighe di cui una su "ogni palo", si potrebbe blasonare d'argento, al palo d'azzurro, a tre spighe (es. d'oro) in fascia sul tutto :wink: !

mcs
Avatar utente
mcs
Moderatore Forum Araldica
 
Messaggi: 2009
Iscritto il: lunedì 22 dicembre 2003, 19:45
Località: Romagna

Messaggioda Antonio Pompili » lunedì 13 agosto 2007, 18:08

Sei sicura, cara Maria Cristina? :)

In fascia sul tutto si dovrebbe dire se le tre spighe fossero adagiate orizzontalmente sullo scudo, toccando tutte e tre le partizioni... per dirla in termini veloci. E... almeno credo. :oops:

Il secondo caso da me ipotizzato era relativo a tre spighe poste verticalmente. Non l'ho specificato ma era intuibile dalla precisazione "su ciascuna partizione"... :wink:
ImmagineQUI FACIT VERITATEM VENIT AD LUCEM (Gv 3,21a)
TU SCIS QUIA AMO TE (Gv 21,17b)
Avatar utente
Antonio Pompili
Amministratore
 
Messaggi: 3758
Iscritto il: mercoledì 21 marzo 2007, 17:23
Località: Roma

Messaggioda mcs » lunedì 13 agosto 2007, 18:19

Carissimo :P ,

mi sa che ci stiamo incartando :lol: !
Che sia a tre spighe sul tutto?!?
Specificare bene ordinate non si dovrebbe...

mcs

P.S. quando torna fra' Eusanio :roll: ?
Avatar utente
mcs
Moderatore Forum Araldica
 
Messaggi: 2009
Iscritto il: lunedì 22 dicembre 2003, 19:45
Località: Romagna

Messaggioda Antonio Pompili » lunedì 13 agosto 2007, 18:27

mcs ha scritto:Carissimo :P ,

mi sa che ci stiamo incartando :lol: !

Ci manca solo un fiocco rosso e siamo pronti per esser spediti nel convento del frate nostro, pronto ad attenderci con la famosa bacchetta di corniolo. :lol:

Che sia a tre spighe sul tutto?!?
Specificare bene ordinate non si dovrebbe...

Non so... :roll: Per il momento non trovo una descrizione più chiara di quella che avevo inizialmente fornito... Per quanto qualche sempre utile dubbio me lo hai fatto sorgere. E di questo ti ringrazio :wink:

mcs

P.S. quando torna fra' Eusanio :roll: ?


Pensandoci un pò, alla luce delle tue osservazioni, forse potremmo avere:

Interzato in palo, d'argento d'azzurro e d'argento, a tre spighe di grano.

Ogni altra cosa dovrebbe esser sottintesa.

Quanto a Fra' Eusanio, non so quando tornerà... ma speriamo sia clemente. :( ... :)

Antonio
Ultima modifica di Antonio Pompili il lunedì 13 agosto 2007, 18:38, modificato 1 volta in totale.
ImmagineQUI FACIT VERITATEM VENIT AD LUCEM (Gv 3,21a)
TU SCIS QUIA AMO TE (Gv 21,17b)
Avatar utente
Antonio Pompili
Amministratore
 
Messaggi: 3758
Iscritto il: mercoledì 21 marzo 2007, 17:23
Località: Roma

Messaggioda mcs » lunedì 13 agosto 2007, 18:37

... :oops: ...

mcs
Avatar utente
mcs
Moderatore Forum Araldica
 
Messaggi: 2009
Iscritto il: lunedì 22 dicembre 2003, 19:45
Località: Romagna

Messaggioda nicolad72 » lunedì 13 agosto 2007, 19:28

Per me la soluzione sta nella disposizione delle altre pezze...

se vi è un palo la parte "sotto" (scusate la bruttura" è da considerarsi unica, mentre, nella seconda ipotesi ci troviamo dinnanzi a tre partizioni "autonome" dell'arma ognuna latrice di un suo "significato particolare" (è di questo che stiamo parlando! No?).
Avatar utente
nicolad72
Moderatore Forum Ordini Cavallereschi
 
Messaggi: 11134
Iscritto il: lunedì 30 ottobre 2006, 18:29

Messaggioda mcs » lunedì 13 agosto 2007, 19:42

Certamente :P !

Lasciando da parte il resto, nel caso del "palo" si ha un campo sul quale esso è "sovrapposto"; nella seconda ipotesi, si ha un campo formato da "tre pali" affiancati. Il risultato dal punto di vista grafico è il medesimo, mentre dal punto di vista concettuale, no.

mcs
Avatar utente
mcs
Moderatore Forum Araldica
 
Messaggi: 2009
Iscritto il: lunedì 22 dicembre 2003, 19:45
Località: Romagna

Messaggioda Antonio Pompili » lunedì 13 agosto 2007, 20:18

Concordo nuovamente con te, cara Maria Cristina. :wink:

La differenza sarebbe percepibile a livello di blasonatura e non allo sguardo, sempre lasciando da parte il resto.

Ma riprendendo quanto hai detto precedentemente, credo che siamo andati un pò fuori pista... :?

Un interzato dovrebbe avere necessariamente tre tinture diverse. 8)

Tu avevi parlato del blasone d'argento al palo d'azzurro come il più corretto... Credo... sia l'unico corretto. :!:
L'altra definizione (interzato in palo d'argento, d'azzurro e d'argento) sarebbe comprensibile forse, ma impropria...

Anche se in un caso come quello che avevo ipotizzato (con le tre spighe, separate dalle linee di partizione) sarebbe più complicato tirar fuori una blasonatura scorrevole, parlando di "palo".

D'argento, al palo d'azzurro caricato da una spiga d'oro e accostato da due spighe dello stesso :?:

Insomma... mi sembra un pò contorta...
Solo il pensare a un simile ipotetico stemma mi fa tenere aperto un piccolo spiraglio alla possibilità di parlare di "interzato in palo d'argento, d'azzurro e d'argento". E per questo avevo proposto una blasonatura di un "interzato" che si concludesse elegantemente con "tre spighe di grano".

C'è poco da fare. Per far questa mietitura abbiamo bisogno del nostro Frate. :wink:

Antonio
ImmagineQUI FACIT VERITATEM VENIT AD LUCEM (Gv 3,21a)
TU SCIS QUIA AMO TE (Gv 21,17b)
Avatar utente
Antonio Pompili
Amministratore
 
Messaggi: 3758
Iscritto il: mercoledì 21 marzo 2007, 17:23
Località: Roma

Messaggioda Antonio Pompili » lunedì 13 agosto 2007, 20:28

Ma forse risolveremmo il problema parlando semplicemente di un blasone:

d'argento, al palo d'azzurro caricato da una spiga di grano d'oro e accostato da altre due.

Se fosse così, avevamo fatto un pò di confusione...

In questo caso - in vista delle famose bacchettate - mi prendo la mia buona parte di responsabilità... :( ... :lol:
ImmagineQUI FACIT VERITATEM VENIT AD LUCEM (Gv 3,21a)
TU SCIS QUIA AMO TE (Gv 21,17b)
Avatar utente
Antonio Pompili
Amministratore
 
Messaggi: 3758
Iscritto il: mercoledì 21 marzo 2007, 17:23
Località: Roma

Messaggioda adj » lunedì 13 agosto 2007, 21:16

antonio p. v. g. ha scritto:Un interzato dovrebbe avere necessariamente tre tinture diverse.
Antonio


Concordo, e mi sovviene una recente discussione con domanda analoga postaci dal nostro frate. :wink:
adj
 

Messaggioda Maramaldo » lunedì 13 agosto 2007, 23:33

Di questo passo mi illuderò di avere detto qualcosa di sensato... ;) :D


Antonio
RECTE AD MAJORA ANIMO

Chi ha paura muore ogni giorno, chi non ha paura muore una volta sola.
Paolo Borsellino
Avatar utente
Maramaldo
 
Messaggi: 298
Iscritto il: sabato 7 luglio 2007, 18:21
Località: Biella

Prossimo

Torna a Araldica / Heraldry



Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 12 ospiti