da Marcello Cantone » lunedì 24 maggio 2004, 17:12
Questo è quanto riporta il San Martino De Spucches vol 2°- quadro 255
“1 – Carlo Tagliavia Aragona, ebbe concesso questo titolo di Principe sullo Stato e Terra di Castelvetrano a 28 aprile 1564 esecutoriato nel Regno a 14 Ottobre successivo (Conserv., Reg. Mercedes, reg. 158, f. 33). Nacque da Giovanni M.se dì Terranova e di Antonia Contessa Aragona, B.ssa di Avola. Sposò Margherita Ventimiglia Ventimiglia di Simone, M.se di Geraci e di Maria Ventimiglia (Ciminna). Fu Capitano di Giustizia in Palermo nel 1545-46, Deputato del Regno nel 1557-62, 1566-70; Gran Contestabile, Ammiraglio, Presidente e Capitan generale in Sicilia nel 1566-67-68-71-77, Grande di Spagna, Cav. del Toson d'Oro, Confrate del Grande Ospedale di Messina nel 1566, Governatore di Catalogna nel 1580, Governatore dello Stato di Milano nel 1582, componente del Supremo Consiglio di Stato e Guerra, dopo la morte di Filippo II ecc.; fu chiamato Magnus Siculus; fu primo M.se di Avola per privilegio 8 Ag. 1543, esecutoriato a 16 Febb. 1544 (Cons. di reg. Mercedes, reg. 135, f. 83). Fu 1 Duca di Terranova con Privilegio 22 Ag. 1561, esecutoriato a 23 Ott. Successivo (Conserv. reg. Mercedes 157, f. 69); 1° C.te di Borgetto con Privilegio 31 Marzo 1566, esecutoriato a 31 Luglio 1566 (Mercedes, reg. 160, foglio 35). A Palermo fece costruire la Piazza Bologni; con intervento della Nobiltà e del Clero a 29 Luglio 1567 ebbe luogo la solenne funzione del getto della prima pietra per la costruzione del porto di Palermo. Colmò il porto di Marsala, sterminò i fuori-usciti, fece raccogliere le Prammatiche ed i capitoli del Regno , dando incarico a D. Raimondo San Martino, B.ne di Pardo, Giureconsulto e Presidente del Tribunale del Concistoro; a Palermo fece costruire il baluardo di Porta Carini. Morto a Madrid nel 1599. Ebbe per figlio primogenito Giovanni. Sposò quest'ultimo Maria De Marinis e Moncada […].Fu Vicario Generale del Regno nei sospetti di Guerra contro il Turco (1573); Deputato del Regno nel 1573-79; prese parte alla Battaglia di Lepanto, nelle 10 Galere di Sicilia, comandate da D. Giovanni Cardona; Generale di 400 cavalli, difese Avola dai Turchi. Morì a Madrid, prima di suo padre. […]”
Cordiali saluti
Marcello Cantone