Peccato per il registro di leva andato perduto, ci tenevo tanto a sapere come era fatto fisicamente il mio trisnonno...
Grazie ancora per i preziosi suggerimenti!
Moderatori: Novelli, Lambertini, Messanensis, GENS VALERIA, Alessio Bruno Bedini
Rogerius Rex ha scritto:Sul suo Fascicolo Personale non sono annotati spostamenti, e la sua stessa assegnazione è incompleta: si legge infatti l'annotazione manoscritta "Giunto presso la Centuria di -----", però hanno dimenticato di specificare dove.![]()
Per "Centuria" devo letteralmente pensare che il mio bisnonno fosse stato assegnato ad una compagnia di cento soldati a cavallo?![]()

eugubino ha scritto:Loro e gli ufficiali di complemento.
Carnelevario ha scritto:eugubino ha scritto:Loro e gli ufficiali di complemento.
Carissimo Eugobino,
non bisogna generalizzare.
Il contrasto fra ufficiali effettivi e di complemento durante la Grande Guerra è un dato incontrovertibile, contrasto che si protrasse a lungo anche nel dopoguerra. le cause furono molteplici, la rimando a Piero Melograni Storia politica della grande Guerra, Laterza 1972.
Qui mi preme ricordare che le operazioni del primo anno di guerra furono condotte in massima parte dall'esercito NON mobilitato, composto quindi dai soldati effettivi nei reggimenti al 24 maggio 1915. La mobilitazione fece sentire il suo effetto in seguito.
Lo sforzo sostenuto dai soldati (per la maggior parte appunto contadini) era guidato, a livello di unità combattente, dagli ufficiali "di carriera", tenenti capitani, che addirittura indossando la sciarpa azzurra, affrontarono il fuoco nemico ALLA TESTA DEI PROPRI REPARTI. Essi così furono falcidiati in poco tempo e sostituiti, obtorto collo, dai "complementi" che via via la mobilitazione rendeva disponibili.
Per questi fatti, gli ufficilali effettivi, fin quasi da subito, scomparvero dai quadri subalterni dei reparti (cfr. L. Cadorna, La Guerra alla fronte italiana, p. 13) rimanendo presenti solamente nei posti di comando dei reggimenti e nelle Grandi Unità, sia per il loro grado sia per la supposta capacità tecnica nell'arte della guerra. Queste condizioni, agli occhi dei fanti-contadini e degli ufficiali di complemento, giudicate di privilegio, alimentarono la "vulgata" da lei citata.
Nel leggere queste righe, tenga presente che la mia famiglia ha visto due suoi esponenti combattere nella Grande Guerra come ufficilai di complemento, riportando in totale una MAVM e quattro MBVM, ma questo nulla toglie a quanto detto sugli ufficiali effettivi.

Torna a Storia di Famiglia e Genealogia / Family History and Genealogy
Visitano il forum: Google [Bot] e 9 ospiti