Stemmi di due cardinali domenicani

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Messaggioda dpascale » domenica 1 luglio 2007, 0:26

Grazie moltissime a Guido5 per le utili precisazioni.

Per quanto riguarda la croce domenicana, mi permetto di inviarvi una "scorribanda araldica" (secondo le parole dell'autore!) del P. Valerio Ferrua OP. Il breve articoletto (più un divertissement che un saggio vero e proprio) è tratto da "Dominicus", la rivista della Provincia di San Domenico in Italia. A pag. 265.

http://www.domenicani.it/dominicus/Arch ... e%5E05.pdf


Daniele
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Messaggioda dpascale » domenica 1 luglio 2007, 0:51

E poi perché il nimbo è così spostato lateralmente? :shock:
E se fosse un'aquila, la posizione corretta di quest'animale non è con la testa rivolta verso destra? :shock:
è quasi inquietante con quegli occhi cerchiati di nero! :shock:

Daniele
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Messaggioda dpascale » domenica 1 luglio 2007, 1:15

Guardate queste colombe, riportate da :oops: wikipedia - è vero senza blasoni, senza fonti, non ci aiutano molto, però osservate specialmente la settima e la nona...

http://commons.wikimedia.org/wiki/Categ ... n_heraldry

D'accordo, non hanno le zampe e la testa non è vista "di fronte", però la forma del corpo e delle ali è molto simile a quella del misterioso volatile dello stemma del card. Cottier...


D.
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Messaggioda Aesculapius » domenica 1 luglio 2007, 19:44

Chiedo venia se intervengo per riconfermare quanto da me già precedentemente detto, ma quell'animale nel primo quarto è solo e semplicemente "poco valido esteticamente" ma lo è (mi corregga Fra' Eusanio) araldicamente: non credo possano esserci di aiuto le immagini di Wikipedia... mi pare di scorgere tra gli stemmi anche un bipede pennuto che sembra più una quaglia che non una colomba.
Il nimbo è spostato di lato è vero, ma questo non ci autorizza a credere che la testa dovrebbe di conseguenza essere spostata dal medesimo lato...

Il libro può non essere un Vangelo o una Bibbia: la mia era solo una presunzione. Non possiede nulla che lo indichi come Vangelo ma nulla che lo rappresenti come altro (ad esempio la regola benedettina, gli scritti di s. Agostino o altro)...

Nella prima pagina del documento consigliatoci gentilmente da "Pascale"
c'è proprio un gheronato con la croce gigliata bianca/tanè... :wink:
Saluti
dott. Antonio Russo, MD
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Vorrei capir cos'è questo strano desio di saper oltre
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Messaggioda Antesterione » lunedì 2 luglio 2007, 9:35

Credo che il libro si possa ricondurre molto più semplicemente allo "Studio"... che è il fondamento del carisma domenicano.


La carità della verità nella predicazione che deve poggiarsi su una vita di studio e preghiera. Lo studio, per i Frati predicatori, è da sempre inteso anche come forma di "preghiera", contemplazione. Le ore di studio devono (dovrebbero) essere proporzionate a quelle dedicate alla preghiera corale ed individuale.

contemplari et contemplata aliis tradere

P.S.: Ho avuto modo di Conoscere di Persona S. E. R. il Card. Cottier, e di incontrarlo in più occasioni, una persona di alta levatura ed un Frate Predicatore come oggi ce ne sono pochi (ssimi).
A l'heure où le mal a si souvent droit de cité parmi les hommes, et jusque dans les plus hautes institutions, le réveil de la vocation chevaleresque est une urgence, à laquelle le ciel n'a jamais tardé à répondre. P. Philippe-Emmanuel RAUSIS o.p.
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Messaggioda GENS VALERIA » lunedì 2 luglio 2007, 12:09

L'uccello dovrebbe essere un'aquila che rappresenta S.Giovanni Evangelista , secondo me.
E' l'unico pennuto con aerola della storia araldica .

E' in corso uno scambio di idee sul topic dei Valier.

Il fatto che sia" in maestà," fa sì che ti guardi negli occhi in qualsiasi posizione tu sia . E' un'espediente di derivazione bizantina ,almeno credo. (dovrebbe saperlo il buon frate che ama le icone come me ) :wink:
saluti.
Sergio d. m.
Chi è ... è , chi non è ... non può essere.

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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » lunedì 2 luglio 2007, 20:01

dpascale ha scritto:E poi perché il nimbo è così spostato lateralmente? :shock:

...beh, ad essere precisi anche il libro nel 4° quarto è "fuori asse"... :wink:

E se fosse un'aquila, la posizione corretta di quest'animale non è con la testa rivolta verso destra? :shock:

Sì.
Anche per questo dubito sia un'aquila... :oops:


è quasi inquietante con quegli occhi cerchiati di nero! :shock:
Daniele


...che come tali spiccano sull'argento, smalto più adatto alla colomba...

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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » lunedì 2 luglio 2007, 20:07

GENS VALERIA ha scritto:L'uccello dovrebbe essere un'aquila che rappresenta S.Giovanni Evangelista , secondo me.

Probabile, molto probabile...

E' l'unico pennuto con aerola della storia araldica .

...no, lo è anche la colomba quale effige dello Spirito Santo...

E' in corso uno scambio di idee sul topic dei Valier.

...exactly... :wink:

Il fatto che sia" in maestà," fa sì che ti guardi negli occhi in qualsiasi posizione tu sia . E' un'espediente di derivazione bizantina ,almeno credo. (dovrebbe saperlo il buon frate che ama le icone come me ) :wink:


É un'artificio antico quanto il mondo, e per gran tempo limitato alla sfera più 8) inaccessibile del sacro...

...poi pian piano allargato e divulgato...

...pensate alle statue della Grecia classica: un esempio per tutti, i cosiddetti bronzi di Riace ai quali gli occhi in inserti di pasta vitrea policroma si sono conservati nella loro fissità, lontana e a loro modo tremenda...

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Messaggioda dpascale » domenica 8 luglio 2007, 2:23

Grazie a tutti per l'interessante scambio di opinioni su questo stemma...

In realtà però, mi pare che non siamo ancora giunti a una conclusione condivisa: chi dice che nel primo quarto c'è una colomba, chi un'aquila dello Spirito Santo, chi addirittura un'oca o un cigno!
D'altra parte, ci manca ancora una blasonatura o una fonte di altro genere, e quindi potremmo continuare all'infinito con le ipotesi :wink:

Per "Antesterione": grazie per aver ricordato uno dei motti dei Predicatori (anche se non è mai entrato a far parte delle armi dell'ordine); condivido appieno il suo giudizio su S. E. R. il Card. Cottier, che ho potuto sentire predicare proprio nella Basilica Patriarcale di San Domenico in Bologna!


Daniele


P. S. Dimenticavo: grazie al Dott. Russo per avermi spiegato quanto poco si può fare affidamento su wikipedia :wink: Pensi che poco dopo aver scritto quel post avevo deciso di cancellarlo, poi l'ho lasciato per ... documentazione!
Ultima modifica di dpascale il mercoledì 25 luglio 2007, 13:03, modificato 1 volta in totale.
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Re: Stemmi di due cardinali domenicani

Messaggioda FML » domenica 8 luglio 2007, 17:12

Guido5 ha scritto:
dpascale ha scritto:... è corretto affermare che Yves Congar non era Vescovo, oppure si può dire che non fu consacrato, ma che, con la nomina a Cardinale, fu automaticamente nominato anche Vescovo?
Caro Daniele,
è paradossale ma sono esatte entrambe le affermazioni: Congar aveva pieno diritto di diventare vescovo ma non lo fu mai. Non sono esperto di diritto canonico ma la consacrazione episcopale, come più alto dei tre gradi del Sacramento dell’Ordine, non prevede infatti alcuna possibilità di automatismo (che, per quanto ricordo, esiste solo per il Battesimo “di sangue” e quello “di desiderio”). Quanto ai cardinali che non hanno ricevuto l’ordinazione episcopale credo che vada aggiunto anche il gesuita francese Albert Vanhoye, nominato nel nell’ ultimo concistoro, quello del 24 marzo 2006.

Carissimo Guido,
il diritto canonico al pari di altri ambiti della giurisprudenza è mutevole nel corso del tempo.
Non sono un esperto di questa materia e non saprei dirti se ciò che poteva accadere nel passato possa ripetersi oggi alla luce di più recenti norme.
Premesso ciò, relativamente all'esempio da te menzionato dei cardinali Congar e Vanhoye, entrambi elevati alla porpora cardinalizia da presbiteri e non da vescovi, vorrei segnalare il celebre caso di Ercole Consalvi (Roma 1757 - Anzio 1824) creato cardinale da papa Pio VII nel Concistoro dell'11 agosto 1800 addirittura da semplice diacono (e se :roll: non vado errando non fu mai ordinato prete!).
Questo a dimostrazione dell'assoluta indipendenza (almeno un tempo) tra Ordini sacri (diacono, prete, vescovo) e titoli onorifici (monsignore, cardinale, papa).

Cordialmente,
Ferrante
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Messaggioda Guido5 » domenica 8 luglio 2007, 19:16

Caro Ferrante,
mi sembra che non manchi neppure l'esempio di semplici (per modo di dire) laici, persino ragazzi, nominati cardinali. Per quanto riguarda però il Papa mi sembra molto riduttivo parlare di semplice "titolo onorifico". E' vero che il Papa è tale perché vescovo di Roma, cioè della Sede petrina, ma di san Pietro ha anche le prerogative, evangeliche e dogmatiche.

Ciao a tutti!
GUIDO BULDRINI - Fides Salvum Fecit
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Messaggioda FML » lunedì 9 luglio 2007, 14:00

Guido5 ha scritto:mi sembra che non manchi neppure l'esempio di semplici (per modo di dire) laici, persino ragazzi, nominati cardinali.

Vero, gentile amico! Insieme ai molti membri di Case reali o principesche che, soprattutto dal Medioevo al sec. XVIII, furono creati Cardinali per questioni politiche e di prestigio, è doveroso ricordare come nei primi tempi del Cristianesimo fosse frequente divenire vescovo o persino papa da semplice laico e, non raramente, per acclamazione delle stesse Comunità ecclesiali.

Guido5 ha scritto:Per quanto riguarda però il Papa mi sembra molto riduttivo parlare di semplice "titolo onorifico". E' vero che il Papa è tale perché vescovo di Roma, cioè della Sede petrina, ma di san Pietro ha anche le prerogative, evangeliche e dogmatiche.

Giusta osservazione, Guido. I "titoli" di Pastore Universale della Chiesa, nonchè Vicario di Cristo, piuttosto che Servo dei Servi di Dio derivano tutti, come da te detto, dall'elezione episcopale (unica nel genere) nella Sede di Roma che fu del Principe degli Apostoli.
I Vangeli ci ricordano la risposta che Gesù stesso rivolse al rude Pescatore di Galilea, affidandogli la (esclusiva) missione di "pascere" la Chiesa sulla certezza di un'affermazione di fede enunciata da quest'ultimo: "Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente".
Gli Ordini sacri (con le loro prerogative), in ogni modo, restano solamente i tre menzionati (diaconato, presbiterato ed episcopato).

Ciao!
Ferrante
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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » lunedì 9 luglio 2007, 15:36

dpascale ha scritto:D'altra parte, ci manca ancora una blasonatura o una fonte di altro genere, e quindi potremmo continuare all'infinito con le ipotesi :wink:


Esatto.

Credo che, a questo punto della discussione circa tale stemma, divenga prioritario ricercare informazioni in questo senso.

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