Casa Reale e conferimento di titoli

Per discutere sulla storia di famiglia e sulla genealogia / Discussions on family history and genealogy

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Casa Reale e conferimento di titoli

Messaggioda Mic » lunedì 25 giugno 2007, 19:14

Pregiati signori,
vi pongo una domanda all'apparenza dalla facile risposta.

"Una Casa Reale non regnante, può concedere titoli (per quello che valgono)?"
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Messaggioda Guido5 » lunedì 25 giugno 2007, 19:22

Caro Michele,
se lo fa lo può perché nessuno glielo vieta. Anche la mia ... casa di campagna potrebbe farlo: se vuoi ti nomino subito Grand'Ufficiale della Villa Rossa. Il problema è proprio di sapere cosa valgono (non cosa costano...) questi titoli.

Ciao a tutti!
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Messaggioda Mic » lunedì 25 giugno 2007, 19:38

Caro Guido forse
ci siamo male intesi.....io non voglio titoli....(per altro ne ho già)......

La mia era semplice curiosità giuridico-araldica.

Per esempio i Savoia o i Borbone o gli Aburgo o tutte le casate che hanno il trattamento di Altezza Reale possono nominare Zio Paperone Duca del sacro dollaro e Gastone Marchese del grandissimo (beeep) :)



Bando alle ciancie, mi piacerebbe sapere la vostra opinione: può un Borbone nominare un tizio ad esempio barone di napoli, oppure un xxx???

Tutto qui.

:)
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Messaggioda pierfe » lunedì 25 giugno 2007, 22:20

Guido5 ha scritto:Caro Michele,
se lo fa lo può perché nessuno glielo vieta. Anche la mia ... casa di campagna potrebbe farlo: se vuoi ti nomino subito Grand'Ufficiale della Villa Rossa. Il problema è proprio di sapere cosa valgono (non cosa costano...) questi titoli.

Ciao a tutti!
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Ma in questo modo potresti fare confusione... perchè il grado di Grande Ufficiale è assimilitato alla 2a classe di un ordine di merito... cadi nella legge 3 marzo 1951, n° 178.
Ti consiglio di concedere il titolo di "barone" di 1 miliardesimo della Villa Rossa che non è un titolo nobiliare ma potrebbe essere assimilato ad un titolo di proprietà sulla "tua" Villa Rossa.
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Messaggioda pierfe » lunedì 25 giugno 2007, 22:31

Mic ha scritto:Caro Guido forse
ci siamo male intesi.....io non voglio titoli....(per altro ne ho già)......

La mia era semplice curiosità giuridico-araldica.

Per esempio i Savoia o i Borbone o gli Aburgo o tutte le casate che hanno il trattamento di Altezza Reale possono nominare Zio Paperone Duca del sacro dollaro e Gastone Marchese del grandissimo (beeep) :)



Bando alle ciancie, mi piacerebbe sapere la vostra opinione: può un Borbone nominare un tizio ad esempio barone di napoli, oppure un xxx???

Tutto qui.

:)


Come vede ho censurato in parte il suo intervento, il motivo è chiaro e non è necessario che lo spiego qui.
Nessuno che non è un sovrano sul trono di uno stato che ammette e riconosce la concessione di titoli nobiliari può concedere nuovi titoli nobiliari o riconoscerne vecchi o di altri sovrani.

Ci sono casi del passato dove i Borboni delle Due Sicilie fuori dal trono hanno concesso titoli nobiliari e trattamenti nobiliari, ma nessuno li ha mai riconosciuti ufficialmente (salvo Roccaguglielma, ma è un altro affare).
Qualunque casa già sovrana a titolo privato e fra i propri sostenitori può fare quello che desidera, ma a questo punto tutto diventa un pochino discutibile.

A titolo privato posso dire che io non sono contrario alle concessioni fuori dal trono, ma che non le riconosco in alcun modo; possono essere un bellissimo regalo quando sono concesse per premiare il lavoro di una vita di chi ha sostenuto la causa della dinastia che ha servito.
Sono invece contrario alle vendite di questi titoli nobiliari anche se destinati alla beneficenza, pur essendo un pochino esilarante questo tipo di concessioni sono almeno moralmente giustificabili sotto l'aspetto morale ed etico.

In ogni modo ci sono dinastie già sovrane che concedono titoli nobiliari ancora ai giorni nostri: i Bragation di Georgia ed i Romanoff di Russia.
Fra gli ex Sovrani africani ci sono esempi di concessione anche fuori dalla tradizione della dinastia e così pure fra le dinastie asiatiche.

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Ultima modifica di pierfe il lunedì 25 giugno 2007, 22:35, modificato 1 volta in totale.
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Messaggioda Guido5 » lunedì 25 giugno 2007, 22:31

pierfe ha scritto:... potrebbe essere assimilato ad un titolo di proprietà ...
e soggetto quindi anche alla macchina inesorabile di ICI e IRPEF? O il saggiamente suggerito miliardesimo elimina anche questi problemi? Come è chiaro, in fatto di diritto nobiliare non sono nemmeno un orecchiante...

Ciao a tutti!
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Casa Reale e conferimento di titoli

Messaggioda alfabravo » martedì 26 giugno 2007, 8:34

Mi limito ai Savoia tralasciando la polemica in atto tra vittoriani e aostani.

Articoli aggiuntivi agli Statuti dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro promulgati il 23 gennaio 1988 dal Gran Maestro Vittorio Emanuele.

Articolo II B (poi IV)
[...] Il Gran Maestro di Motu Proprio, con Magistrali Lettere Patenti, su specifica documentata domanda e quando ne ricorrano i necessari requisiti, può concedere, a suo insindacabile giudizio ed in casi eccezionali e patricolari, la nobiltà ereditaria, anche con predicato, alle Grandi cariche dell'Ordine, ai membri del Consiglio e della Giunta mauriziana, ai Cavalieri di Gran Croce.

ne deduco che il capo di Casa Savoia possa concedere titoli nobiliari, non come pretendente al trono, ma soltanto come Gran Maestro di questo Ordine dinastico limitatamente ai suoi affiliati

Distinti saluti da Ritter
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Re: Casa Reale e conferimento di titoli

Messaggioda Elassar » martedì 26 giugno 2007, 8:40

Ritter ha scritto:Mi limito ai Savoia tralasciando la polemica in atto tra vittoriani e aostani.

Articoli aggiuntivi agli Statuti dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro promulgati il 23 gennaio 1988 dal Gran Maestro Vittorio Emanuele.

Articolo II B (poi IV)
[...] Il Gran Maestro di Motu Proprio, con Magistrali Lettere Patenti, su specifica documentata domanda e quando ne ricorrano i necessari requisiti, può concedere, a suo insindacabile giudizio ed in casi eccezionali e patricolari, la nobiltà ereditaria, anche con predicato, alle Grandi cariche dell'Ordine, ai membri del Consiglio e della Giunta mauriziana, ai Cavalieri di Gran Croce.

ne deduco che il capo di Casa Savoia possa concedere titoli nobiliari, non come pretendente al trono, ma soltanto come Gran Maestro di questo Ordine dinastico limitatamente ai suoi affiliati

Distinti saluti da Ritter


Occorre considerare a quale ordinamento sono soggetti gli Statuti dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro.
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Re: Casa Reale e conferimento di titoli

Messaggioda pierfe » martedì 26 giugno 2007, 9:41

Ritter ha scritto:Mi limito ai Savoia tralasciando la polemica in atto tra vittoriani e aostani.

Articoli aggiuntivi agli Statuti dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro promulgati il 23 gennaio 1988 dal Gran Maestro Vittorio Emanuele.

Articolo II B (poi IV)
[...] Il Gran Maestro di Motu Proprio, con Magistrali Lettere Patenti, su specifica documentata domanda e quando ne ricorrano i necessari requisiti, può concedere, a suo insindacabile giudizio ed in casi eccezionali e patricolari, la nobiltà ereditaria, anche con predicato, alle Grandi cariche dell'Ordine, ai membri del Consiglio e della Giunta mauriziana, ai Cavalieri di Gran Croce.

ne deduco che il capo di Casa Savoia possa concedere titoli nobiliari, non come pretendente al trono, ma soltanto come Gran Maestro di questo Ordine dinastico limitatamente ai suoi affiliati

Distinti saluti da Ritter


Ero a conoscenza di questa norma che è completamente assurda, fuori dalla tradizione (l'Ordine fu messo a disposizione del Regno d'Italia) ed arbitraria, ovvero il frutto di un cattivo consiglio.
Non dimenticate che l'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro ricade fra gli ordini indicati nella precisazione della Santa Sede del 1935 - che sarebbe da leggere bene e comprendere senza secondi fini - e quindi questa possibilità concessiva decade completamente.
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